Pigmeo

pigmeoPigmeo è un romanzo dello scrittore statiunitense Chuck Palahniuk pubblicato da Mondadori nel 2009.

Come ogni romanzo di questo folle totale rompe qualsiasi schema e qualsiasi tecnica narrativa. Talmente scarno e freddo da sembrare un medico patologo, lo stile di Palahniuk (e della magistrale traduzione di Matteo Colombo) è sgrammaticato, visto che il protagonista è un tredicenne straniero proveniente da un paese a cui non si fa mai riferimento (un pò Cina Maoista, un pò Unione Sovietica Stalinista, un pò Germania Nazista), chiamato semplicemente Agente 67.

Agente 67 viene mandato negli Stati Uniti insieme ad altri coetanei, tutti agenti terroristi infiltrati, in varie famiglie ospiti, che sognano di rendere questi poveri bambini nati e cresciuti sotto regimi totalitari, dei perfetti, liberi, cittadini americani.
Non importa che questi bambini siano esperti di qualsiasi arte marziale, di pratiche sessuali, di letteratura e cultura americana; i genitori ospiti si ostinano a cercare di renderli migliori.

Così si crea un contrasto perfetto tra l’assurdità della cultura americana e l’assurdità dei regimi totalitari, in un contrasto lungo tutte le pagine da cui nessuna delle due esce vincitrice.

Pigmeo (o Agente 67) a differenza dei suoi “colleghi” ha una grossa differenza: è in grado ancora di farsi domande, di dubitare, di provare sentimenti. E sarà proprio questo a salvarlo. O a condannarlo.

Uno dei migliori lavori di Palahniuk, a mio avviso, assolutamente da non perdere. Un libro sull’odio e sull’amore, sulla violenza, sul capitalismo… Originale e mai scontato.
L’unica cosa: è un libro crudo. Non fidatevi dell’autore che in copertina scrive: “In realtà è una commedia. Romantica, per giunta

Citazioni da “Pigmeo”

“Labirinto di centro di distribuzione a dettaglio è caos di oggetti in guerra competitiva, tutti migliorati, tutti dentro confezione di colori che brilla uguale di come fuoco. Spazio diviso con muri edificati con oggetti, tutti oggetti con colore a scopo cattura occhio. Tutti oggetti stampato con: AMA ME. GUARDA ME. Milioni di oggetti parla, implora. Incorona, consumatore americano con potere di re, cos^ che lui sceglie e dà casa, o abbandona qui finché scadenza”

 

“Quel che mi rode è che la generazione di mia madre ha cominciato una rivoluzione per la parità dei diritti per poi finire a masturbarsi in cantina. Ma mi sa che lo stesso vale per la generazione di mio padre e Internet.”

 

“Costretto risolve disputa utilizzando tradizionale rituale con lancio di unità monetaria verso il soffitto, permette a moneta di decide: testa o croce. In nazione capitalista, tutto deciso attraverso denaro”.

 

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“Se la Terra ci sembra un inferno è soltanto perché siamo convinti che debba essere un paradiso” — Chuck Palahniuk, Dannazione

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