“Creare un luogo comune è genio”
Charles Baudelaire, Ultimi scritti
Tag: aforismi
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Citazioni di Charles Baudelaire: Creare un luogo comune
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Citazioni di Italo Calvino: Ci sarà invece chi continuerà…
Ci sarà invece chi continuerà col suo furore anonimo, ritornato individualista, e perciò sterile: cadrà nella delinquenza, la grande macchina dei furori perduti, dimenticherà che la storia gli ha camminato al fianco, un giorno, ha respirato attraverso i suoi denti serrati. Gli ex fascisti diranno: i partigiani! Ve lo dicevo, io! Io l’ho capito subito! e non avranno capito niente, né prima né dopo.
Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno
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![Aforismi di un pazzo [#1]](data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==)
Aforismi di un pazzo [#1]
Dante Alighieri.
INFERNO. I lussuriosi sono puniti per l’eternità ad essere sospinti da un vento tempestoso, amanti abbracciati nell’inferno della loro morte.
PARADISO. Il premio dei beati è l’eterna visione di Dio.
Sono un DANNATO, e ne sono felice
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Sogni di un ex scrittore
Ho cominciato a scrivere a 14 anni, credo come comincino tutti quelli che scrivono. Quando stavo male con il mondo, quando ero depresso, infelice, spaventato, prendevo una matita e un foglio di carta e scrivevo sensazioni ed emozioni. Quello che non tutti fanno è continuare. Io ho continuato perchè ho scoperto quanto fosse facile per me “immaginare“. Scrivevo piccole poesie e racconti, sempre e rigorosamente a mano perchè ancora non avevo un computer… Non scrivevo tanto, ma quanto bastava per sentirmi meglio. Poi, due anni dopo, comprai il mio primo computer. E cominciai a scrivere seriamente. I due premi che mi arrivarono (uno per la poesia e l’altro per un racconto intitolato “Il destino di Sophia“) quando avevo solo 16 anni mi convinsero che quella potesse essere la mia strada. Forse, in fondo in fondo, ne sono convinto ancora. Il mio computer custodiva 4 romanzi, una serie di poesie e di racconti, un qualcosa di ibrido che si chiamava “Abulafia” e una raccolta di brevi aforismi chiamato “Aforismi di un pazzo“. La memoria mistica del mio computer, un hard disk Maxtor da 120GB, li custodiva gelosamente, in attesa, magari, che una qualche casa editrice li accettasse e li pubblicasse. Poi ha smesso di custodirli. I suoi chip si sono fusi, e io ho perso migliaia di pagine scritte. Sono rimasto con le cose che avevo scritto dai 14 ai 16 anni, e la poesia e il racconto premiati. Fine dei sogni di un ex scrittore. Non so se ricomincerò a scrivere quello che avevo fatto. Le storie che avevo raccontato mi sembrano tuttora molto buone, ma la fatica di rimettermi lì e scrivere mi fa desistere da tutto. Per questo ho deciso di affidare le lettere del mio alfabeto interiore a internet. Lì nessun stupido hard disk può andare in panne e distruggere i miei sogni.

![Aforismi di un pazzo [#1]](https://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2010/03/Aforismi-di-un-pazzo-1.gif)
