Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
LibriRadici
Home›Radici›Libri›Ultimi scritti

Ultimi scritti

By zorba
4 Dicembre 2012
2965
0
Share:
ultimi scritti

Ultimi scritti è una raccolta degli appunti di Charles Baudelaire uscita postuma e pubblicata in Italia da Feltrinelli nel 1995.

[su_box title=”Informazioni su ‘Ultimi scritti'” radius=”10″]Titolo: Ultimi scritti
Autore: Charles Baudelaire
ISBN: 9788807821172
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 1995-01-01
Formato: Paperback
Pagine: 140
Goodreads
Anobii

[su_button url=”https://www.goodbook.it/scheda-libro/charles-baudelaire/ultimi-scritti-razzi-il-mio-cuore-messo-a-nudo-povero-belgio-9788807901041-934690.html” target=”blank” style=”ghost” background=”#ef812d” color=”#ef812d” size=”4″ radius=”10″ icon=”icon: shopping-cart” icon_color=”#ef812d”]Acquista Ultimi scritti su GoodBook.it[/su_button]

[/su_box]

ultimi scrittiTutti questi appunti erano contenuti in un baule conservato dalla madre del poeta; questi fogli passarono nelle mani di Asselineau e quindi in quelle di Poulet-Malassis, che le classificò numerandole progressivamente. Furono quindi pubblicate nel 1887 con il titolo di Jornaux Intimes (Diari Intimi) nel volume Oeuvres posthumes da E.Crépet.
Il figlio J.Crépet ne pubblicò un’altra edizione nel 1908 inserendo anche tutto il materiale tagliato nella prima edizione.

Ultimi scritti è un titolo globale per quelle che in realtà avrebbero dovuto essere tre opere distinte: Razzi, Il mio cuore messo a nudo e Povero Belgio.

Razzi

Razzi non ha riscontri nella letteratura francese. Non sono aforismi, ma veri e propri appunti, abbastanza casuali, su riflessioni del poeta (molte delle quali sfoceranno nello Spleen di Parigi dei Fiori del Male) o su abbozzi di opere da comporre in futuro; esempi di questo tipo di materiale letterario si trovano invece tra i romantici tedeschi, come Schlegel o Novalis, anche se non esistono prove che Baudelaire conoscesse i loro lavori.

Il mio cuore messo a nudo

La seconda parte prende il titolo da una provocazione di Edgar Allan Poe in “Marginalia“:

Se qualche ambizioso accarezza l’idea di rivoluzionare con un colpo solo l’universo del pensiero, delle opinioni e del sentimento umano […] non deve far altro che scrivere e pubblicare un librettino. Il titolo sarà semplice, poche parole di uso corrente: “Il mio cuore messo a nudo”. Ma poi il libretto dovrà tener fede al titolo. […] Nessuno ha il coraggio di scriverlo. Nessuno avrà mai il coraggio di scriverlo. Nessuno saprebbe scriverlo, se pure avesse il coraggio.

L’idea di questo libro, come già in quella di Poe, non è tanto un libro di confessioni autobiografiche dell’autore: il cuore di cui parla è una sorta di pathos, o forse meglio una pietas; una condivisione del cuore, come se fosse il senso comune dell’umanità, come nei Fiori del Male quando Baudelaire chiama fratello il lettore e sorella l’amante. Il cuore dell’umanità che si mette a nudo, che si descrive, che parla. Un “libretto” che parla di pietà, ma anche di odio, di odio come forza in grado di rompere le barriere erette da chi si pone al di là del bene e del male in modo da restarsene tranquillo e appagato (non a caso Nietzsche, dopo aver letto questi appunti definirà Baudelaire il primo grande uomo moderno).

Povero Belgio

Baudelaire va in Belgio nel 1864 per due motivi: tenere una serie di conferenze e per incontrare gli editori de “I miserabili” di Victor Hugo nella speranza di strappargli un contratto vantaggioso che possa sollevarlo dalla sua miseria economica. Le conferenze sono un fallimento e gli editori non vogliono in nessun modo pubblicare la sua opera.
E’ con questo stato d’animo che il poeta visita il Belgio. Un Belgio borghese, dove germogliano i primi germi della massificazione, della decadenza della religione e della morale in funzione del denaro. Ne diventa anche dipendente, di questa sua “Passione per la stupidità”

Citazioni da “Ultimi scritti”

“Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha neppure bisogno di esistere”

“La voluttà unica, suprema dell’amore sta nella certezza di fare il male. – L’uomo e la donna sanno fin dalla nascita che nel male si trova ogni piacere”

“Ci sono epidermidi da crostaceo per le quali il disprezzo non è più una vendetta”

“Ciò che non è leggermente difforme ha l’aria insensibile; – ne consegue che l’irregolarità, vale a dire l’inatteso, la sorpresa, la stupefazione sono una parte essenziale e caratteristica della bellezza”

“Dio è scandalo, uno scandalo che da profitto”

“Creare un luogo comune è genio”

“Una malizia o una satira della provvidenza contro l’amore, e, nella modalità della generazione, un segno del peccato originale. Di fatto noi non possiamo fare all’amore che con organi escrementizi. Non potendo sopprimere l’amore, la chiesa ha voluto almeno disinfettarlo, e ha creato il matrimonio”

“Davanti alla storia e al popolo francese, la grande gloria di Napoleone III sarà quella di aver provato che il primo venuto può, impadronendosi del telegrafo e della tipografia nazionale, governare una grande nazione.
Imbecille è chi crede che simili cose possano compiersi senza il consenso del popolo. – e chi crede che la gloria non può trovare altro sostegno che nella virtù.
I dittatori sono i servi del popolo, – nient’altro – ruolo schifoso, per altro – e la gloria non è che il risultato dell’adattamento di uno spirito con la stupidità nazionale”

“Avviso ai non comunisti: tutto è comune, perfino Dio.”

“Si può castigare chi si ama. […] Ma questo implica il dolore di disprezzare ciò che si ama”

“Il dolore del cornuto.
Nasce dal suo orgoglio, da un falso ragionamento sull’onore e sulla felicità, e da un amore scioccamente sviato da Dio per essere attribuito alle creature.
E’ sempre l’animale in adorazione che sbaglia l’idolo”

Trama
6.5
Scrittura
9.5
Contenuto
9
8.3
Un libro magnifico, che lascia un solo unico rimpianto: che Charles Baudelaire sia morto a 46 anni senza aver avuto la possibilità di completare questi tre progetti. Il mondo sarebbe balzato avanti in fretta, Baudelaire è stato il giro di boa della letteratura moderna, del pensatore moderno: finito il mecenatismo rinascimentale è l'emblema dell'intellettuale escluso, spesso deriso, povero, che vive una vita intensa tra mille difficoltà senza mai scendere a patti con il grigiume e la piattezza del mondo che lo circonda.
Reader Rating: (1 Rate)
8.5
Tagscharles baudelairefeltrinellirecensione librirecensione librorecensioni libriultimi scritti
Previous Article

Cell

Next Article

Il libro nero dell’Alta Velocità

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • LibriRadici

    Recensione di Buio a Grinville di Sergio Pavoloni

    29 Giugno 2017
    By zorba
  • Storia dell'occhio (Simona)
    LibriRadici

    Storia dell’occhio

    4 Dicembre 2014
    By zorba
  • L'isola bianca
    LibriRadici

    L’isola bianca 33°22’04.0″N, 112°16’10.0″W

    19 Settembre 2016
    By zorba
  • LibriRadici

    Baby Boomers

    28 Settembre 2016
    By zorba
  • Immagine di copertina di Carrie di Stephen King
    LibriRadici

    Recensione di Carrie di Stephen King

    27 Dicembre 2024
    By zorba
  • the game
    LibriRadici

    Recensione di The game di Alessandro Baricco

    16 Aprile 2019
    By zorba

0 comments

  1. Citazioni di Charles Baudelaire: "Avviso ai non comunisti... su Aforismi... 10 Luglio, 2018 at 12:19 Accedi per rispondere

    […] Charles Baudelaire, Ultimi scritti […]

  2. Citazioni di Charles Baudelaire: " Dio è l'unico essere che per..." 15 Aprile, 2020 at 07:48 Accedi per rispondere

    […] Charles Baudelaire, Ultimi scritti […]

  3. Citazioni di Charles Baudelaire: Creare un luogo comune 15 Aprile, 2020 at 07:50 Accedi per rispondere

    […] Charles Baudelaire, Ultimi scritti […]

  4. Citazioni di Charles Baudelaire: "La voluttà unica... - Aforismi di un pazzo 15 Aprile, 2020 at 13:08 Accedi per rispondere

    […] Charles Baudelaire, Ultimi scritti […]

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “La Guida Galattica è infallibile. È la realtà, spesso, ad essere inesatta”

    — Douglas Adams, Ristorante al termine dell’universo
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.