Inginocchiato con i pugni chiusi
Stretti fino a gonfiare le vene
Di sangue idrofobico,
che sgorga dai tagli
incisi da unghie bianche come il marmo.
Gocce rosse cadono a terra
Originando rose d’ira,
splendidi cancri del mio universo.
Lacrime mai piante
E insulti mai detti mi consumano.
Ho un fuoco che mi brucia dentro.
Categoria: Vortici d’emozioni
Cimentarsi nella poesia. Almeno a 18 anni. Poi basta, diventando grandi si smette.
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Rabbia
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Sogni di un pazzo
Sperduti in un tunnel senza fine
di notti uguali l’una all’altra,
in cui solo il delirio muta
e la pazzia è la misura del tempo…
Credi che sopravviverò, amico?
Credo che alla lunga farà male.
Crediamo entrambi in sogni infranti,
in deliri certamente irrealizzabili…
Niente vincitori
nell’arena della disperazione.
Soldanto caduti e decaduti.
Soltanto amore.
Che fa male. -
Il reietto
Gli altri ascoltano
Il saggio parlare,
attenti, silenziosi, vani.
Io guardo dalla finestra
Attento alle sinfonie
Di alberi e vento.
Gli altri sono il genere umano,
io il Reietto,
emarginato, pazzo, sognante.
(altro…) -
Critica alla Stupidità Pratica (Invito alla Diserzione)

Da http://www.avvelenata.it ai soldati N.A.T.O.
Colpisci, guerriero,
uccidi il tuo nemico!
Poco importa se è un bambino
o una donna che muore di fame.
SENTITI EROE! (altro…) -

Insonnia
Sdraiarsi in un letto sfatto a guardare il soffitto e non riuscire a dormire per il bianco di ciò che abbiamo negli occhi e della merda in testa.
Vedere una finestra aperta sul mondo che ci crolla addosso mentre stiamo sorridendo;
Sentire l’eco di una bomba che esplode nei tristi occhi di un bambino, sganciata da un uomo che vola verso la morte perché non può più perdere nulla se non la sua sofferenza.
Un’altra bomba atomica redimerà forse gli stessi errori fatti decenni fa.
Ripetuti oggi, da potenti che si dividono il mondo.
Gli altri intanto aspettano fiduciosi. Una soluzione qualunque.
Dio forse è morto. In ogni caso sembra non sentirci; ed è meglio così.
Sedersi di fronte allo schermo vuoto di un computer, cercando di sopravvivere.
Pensare ai cancri del mondo, che lo stanno degradando per i nostri figli.
E poi accendere il televisore chiedendosi cosa passano in prima serata.
Bandiera Bianca
Franco Battiato -

Alla Venere Volgare
Mia Venere Volgare,
fonte di passione,
fammi bruciare
come un incendio immenso,
perchè io sono tuo,
vengo da te
e a te vengo
perchè tu sola sei la via.Mia Venere Volgare
donami i sospiri degli amanti,
il sudore di due corpi
che si fondono,
urla disperate e distorte
nel momento di un orgasmo
in sincronia.Mia Venere Volgare
spalanca le mie ali
di angelo,
donami il potere
di dare pace
con la sola forza
del mio corpo.Mia Venere Volgare,
lasciati amare
nei riti che hai creato,
il sesso perfetto
in ogni posizione
del kamasutra,
il sesso orale
che disseta quelli
che hanno sete di te,
il sesso tantrico
fatto di sospiri
e di tempi perfetti
come un orologio.Mia Venere Volgare,
perdona gli infedeli
che si vestono di croci,
spade capovolte,
e di bombe da
vento che credono divino,
ma costringili
a ritrovare la pace
del tuo unico simbolo:
la tua immagine,
l’immagine di un corpo perfetto.Da amare finché non sorge il sole.
Versi di passione
Dj Gruff -
Il ribelle

Seduto
con vene pulsanti
trattenute da catene
adamantine
che lo legano
ad un seggio di totalitarismo;Bagnato
da cascate continue
di sangue sgorgate
da innocenti immolati,
a fomentare la rabbia che gli fermenta dentro.Rabbia che sale,
che sale e fermenta,
come una malattia
che porta alla pazzia
più nera e infinita.Fino a che
le catene indistruttibili
che lo legano
cadono in frantumi,
il ribelle è in piedi,
il suo sangue
è il sangue degli innocenti
che pulsa
incessantemente
in testa
e chiama
il velenifero siero
dei suoi carnefici. -

Nuove generazioni
Nati in un’era senza ideali,
cresciuti tra guerre finite o lontane,
noi siamo le nuove generazioni.
Figli del buio più nero,
figli di disperazione
e dell’abbandono di un dio
morto da poco suicida,
noi siamo le nuove generazioni.
Il nostro compito è quello
di ridisegnare il mondo
sotto l’utopia di un pendolo
che ci renda tutti uguali.
Falliremo, perchè non ci importa
nulla se non noi stessi.
Noi, nuove generazioni...::audiotrack::..
Generazione di Sconvolti
Ape -
La giusta via

Siamo persi nel labirinto di Dedalo,
braccati dal nostro Minotauro privato
nato e cresciuto nelle profondità
dell’abisso del nostro inconscio.Siamo persi, sperduti e impauriti
ormai convinti che non ne usciremo
nè vivi nè morti. Mai.
Diventeremo cenere delle nostra ossa.Siamo persi in questo sotterraneo.
Dove abbiamo sbagliato?
Forse un bivio, una scelta sbagliata.
Scegliere senza una via d’uscita?Siamo persi già dalla partenza,
ancora alla sorgente assassina;
credere di vedere il Disegno,
farsi indicare la mappa dal Pendolo.L’uscita dal dedalo è semplice.
Procede fondamentalmente dritta.
Noi cerchiamo Dio. Focault. I templari.
Gli scritti di Nostradamus.
E non la via d’uscita.Labyrinth
Elisa






