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  • Mardjan

    Mardjan

    Mardjan è un romanzo di Riccardo De Torrebruna pubblicato da Ensemble Edizioni nel 2016.

    Informazioni su ”Mardjan
    Titolo: Mardjan
    Autore: Riccardo De Torrebruna
    ISBN: 9788868811297
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Ensemble
    Data di pubblicazione: 2016-06-01
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 616
    Goodreads
    Anobii
    Questo romanzo mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice per una recensione onesta.

    MardjanQuando mi è stato proposto di leggere questo romanzo ho accettato molto volentieri, perché avevo già letto di questo autore, sempre pubblicato da Ensemble, il romanzo Blood & Breakfast, che nonostante non fosse una storia illuminante, era stato molto piacevole e scritto bene.

    Ho cominciato questo romanzo con la certezza che sarebbe stata una storia piacevole e scritta bene.

    Procedendo nella lettura ho invece scoperto che Mardjan è molto di più che una storia piacevole.

    Dominic è un attore e regista un po’ visionario ma non molto conosciuto, molto amico di Gabriel, regista invece affermato. Vorrebbero mettere in scena una vecchia sceneggiatura di Dominic, “Mardjan”, ma Gabriel muore prima di cominciare anche solo a parlarne.

    Dominic allora decide di girare il film come tributo all’amico, per la maggior parte in Africa, senza sapere che diventerà il protagonista di un giallo fatto di lunghi tramonti, di povertà, di riscatto, di denaro e di potere.

    Il romanzo è scritto molto bene e in maniera incalzante e piacevole. Ci sono alcuni accorgimenti narrativi interessanti, e l’attenzione non scema mai.

    L’ambientazione esotica risulta molto credibile, vengono affrontati temi importanti come il razzismo, il sessismo, il potere, la ricerca del denaro senza alcuno scrupolo, la prostituzione minorile, e nonostante l’autore li sfiori appena con una veloce descrizione o con una breve scena, non risulta mai superficiale o banale.

    I personaggi sono molto ben caratterizzati, e sono molto reali, fatti di luce e di ombre, di peculiarità che ben li differenziano l’uno dall’altro.

    La storia è abbastanza originale e non scontata, le descrizioni sono ben fatte e il tono utilizzato dall’autore non ha mai cadute di stile.

    Il romanzo può essere acquistato sul sito internet di Ensemble.

    Citazioni da “Mardjan”

    “É una legge scritta da qualche parte: un ideale, una protesta, per sacrosanta che sia, non raggiunge mai lo stesso quoziente di rancore che anima quelli chiamati a fronteggiarla e che obbediscono di mestiere. É un ideale che si organizza e si dà gli strumenti del terrorismo non può scendere in strada a gridare la propria rabbia; per far questo, occorre una dose d’innocenza”

  • Tutto appariva in bianco e nero

    Tutto appariva in bianco e nero

    Tutto appariva in bianco e nero è un romanzo di Lorenzo Galantino pubblicato da Ensemble nel 2016.

    Informazioni su ”Tutto appariva in bianco e nero
    Titolo: Tutto appariva in bianco e nero
    Autore: Lorenzo Galantino
    ISBN: 9788868811075
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Ensemble
    Data di pubblicazione: 2016-03-01
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 222
    Goodreads
    Anobii
    Questo romanzo mi è stato inviato gratuitamente dalla casa editrice per una recensione onesta.

    Tutto appariva in bianco e neroTutto appariva in bianco e nero è un romanzo ambientato a Milano durante il 1992 e 1993, nel periodo di Tangentopoli e degli attentati mafiosi. Il protagonista è Riccardo, un ragazzo che si sta laureando in biologia, innamorato da sempre della compagna di corso Isadora, che però non lo ricambia. Il racconto si concentra sul passaggio dalla giovinezza all’età adulta, fatta di amicizie, cambiamenti, amori, delusioni, dolore, mondo del lavoro e, in alcuni casi, morte.

    Il romanzo mi incuriosiva per l’ambientazione. A Milano in quegli anni succedono tante cose: la borghesia meneghina viene travolta da Tangentopoli e Mani Pulite, e l’anno dopo la mafia mette le bombe per convincere lo Stato ad arrendersi.

    Di tutto questo nel testo non c’è alcuna traccia.

    Il protagonista non è tratteggiato benissimo; le sue reazioni sono quasi sempre troppo fredde per quello che effettivamente gli succede intorno, e i personaggi che lo circondano sono poco tratteggiati e spesso poco credibili. Succedono tante cose, spesso molto forti e dolorose, ma i personaggi sembrano sempre esserne toccati solo marginalmente.

    La scrittura è abbastanza scorrevole, nonostante il linguaggio scivoli su alcuni termini troppo arcaici per il resto della narrazione, dando un senso di pesantezza che alla lunga pesa sull’economia del romanzo.

    In alcuni punti del romanzo ci sono passaggi sessisti, che potrebbero anche essere sensati negli anni Novanta a Milano, ma che l’autore non condanna mai e non li disegna in modo caricaturale. Sembra quasi normale sentire Isadora chiedere il permesso al suo ragazzo di uscire con un amico, come se fosse una proprietà dell’uomo.

    Anche tutto il discorso sulle droghe sembra poco credibile, soprattutto per l’evidente poca conoscenza dell’autore sull’argomento. Le descrizioni degli effetti e della preparazione sembrano presi da film e luoghi comuni più che da un vero e proprio approfondimento sull’argomento.

    Anche il sesso viene sempre descritto in maniera distaccata e banale, rendendo attimi di passione eccitanti e coinvolgenti come un’analisi al microscopio.

    Nel complesso una buona trama, che a mio avviso avrebbe avuto bisogno di un lavoro di editing molto più complesso e approfondito.

    Il romanzo è acquistabile sul sito internet di Ensemble.