Tag: Francesco Moranino

Comandante partigiano condannato per omicidio dopo la guerra, fuggito in Cecoslovacchia, graziato da Giuseppe Saragat e candidato dal PCI alle elezioni politiche del 1968.

Erano legati a lui quasi tutti i brigatisti della zona di Borgomanero, Val di Sesia e Biellese.

  • 25 Aprile 1971

    Alberto Franceschini, Renato Curcio e Mara Cagol partecipano alla Festa di Liberazione sulle montagne della Val di Sesia.

    Partecipano alla grande festa partigiana che si svolgeva ogni anno proprio sull’aia del casolare dove, durante la guerra di Liberazione, era insediato il comando della Brigata Garibaldi: un pranzo con 100- 150 persone, gli ex partigiani della Brigata Garibaldi comandata da Francesco Moranino.

    Su quelle montagne e in quel casolare si addestrano a sparare i brigatisti, il casolare era isolato ma abbastanza vicino a un paese, Borgosesia, dove erano tutti comunisti e i brigatisti godevano di una cintura di protezione, tanto che durante un’esercitazione con armi da fuoco, Mara Cagol ferì per sbaglio Franceschini e un compagno partigiano lo accompagnò presso il medico condotto del paese, il quale lo curò senza chiedere alcuna spiegazione.

    AudioImmaginiVideoFonti
    nessun audio presente
    nessun immagine presente
    nessun video presente

    Testi