Mara Cagol e Tonino Loris Paroli fanno gli ultimi sopralluoghi per l’evasione di Renato Curcio.
I preparativi riguardano soprattutto il controllo degli orari di apertura e chiusura di un passaggio a livello che si dovrà attraversare durante la fuga. Sono rimasti in macchina per un’ora, parcheggiati lungo un viottolo di campagna, senza parlare, in sottofondo le canzoni di Bob Dylan suonate da un registratore portatile, mentre i pensieri di Pippo scorrazzavano dai compagni in galera alla famiglia abbandonata, fino alla paura di non rivedere più nessuno.
- Giovanni Bianconi, Mi dichiaro prigioniero politico. Storia delle Brigate Rosse.