“I tuoi pensieri hanno creato dentro di te una creatura; e all’uomo che a forza di pensare si trasforma in un Prometeo, un avvoltoio divora il cuore per sempre. Un avvoltoio che è la stessa creatura che egli crea.”
Herman Melville, Moby Dick
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Citazioni di Herman Melville: “I tuoi pensieri hanno creato…
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Citazioni di Herman Melville: “Gioia all’uomo, alta…
“Gioia all’uomo, alta, altissima e interiore gioia, che contro gli dei e i commodori superbi di questo mondo oppone sempre il proprio io inesorabile. Gioia a chi si regge ancora sulle forti braccia quando la nave di questo mondo vile e traditore gli è sprofondata sotto. Gioia a chi nella verità non dà quartiere, e uccide, brucia, distrugge ogni peccato anche se deve stanarlo da sotto le toghe dei giudici e dei senatori.”
Herman Melville, Moby Dick
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Citazioni di Herman Melville: “Tutti i grandi uomini tragici…
“Tutti i grandi uomini tragici lo sono per via di qualcosa di anormale. Puoi starne sicuro, tu giovane ambizioso, che ogni grandezza mortale non è che malattia.”
Herman Melville, Moby Dick
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Citazioni di Herman Melville: Non è forse…
“Non è forse un detto sulle labbra di tutti che il Possesso è metà della Legge, cioè a dire indifferentemente da come la cosa è venuta in possesso? Ma spesso la proprietà fa tutta la legge. Che cosa sono i muscoli e le anime dei servi russi e degli schiavi repubblicani se non pesce legato, il cui possesso è l’unica sua legge? Cos’è per il proprietario rapace l’ultimo obolo della vedova se un pesce legato? Che cos’è quella casa marmorea di un furfante non smascherato, con la targa sull’uscio come guidone, che cos’è se non pesce legato? Che cos’è il catastrofico interesse anticipato che il mediatore Mardocheo ottiene dal povero fallito Facciafflitta, su un prestito che permetterà alla famiglia di quest’ultimo di non morire di fame, che cos’è quel rovinoso interesse se non pesce legato? Che cos’è il redditto di 100.000 sterline che l’Arcivescovo di Salvalanima si pappa sul magro pane e formaggio di centinaia di migliaia di lavoratori dalla schiena rotta (tutti sicuri del cielo senza il minimo bisogno di Salvalanima), che cos’è quella cifra tonda se non pesce legato? Che cosa sono se non pesce legato le città e i villaggi ereditati dal Duca di Beozia? Che cos’è la povera Irlanda per quel temuto ramponiere di John Bull, e il Texas per quel lanciere apostolico Fratello Jonatha, se non pesci legati? E in tutti questi casi non è forse il Possesso l’unica vera legge? Ma se la teoria del pesce legato è quasi universalmente applicabile, ancora di più lo è la teoria sorella del pesce libero. Essa è di applicazione internazionale e cosmica. Che cos’era l’America nel 1492 se non pesce libero in cui Colombo piantò la bandiera di Spagna in modo da contrassegnarla per i suoi regali padroni? Che cos’era la Polonia per lo zar, la Grecia per i Turchi, l’India per l’Inghilterra? E che cosa sarà finalmente il Messico per gli Stati Uniti? Tutti pesci liberi. E i diritti dell’uomo e le libertà del mondo che cosa sono se non pesce libero? E le teste e le opinioni di tutti gli uomini? E il principio della libertà religiosa? E i pensieri dei pensatori per i contrabbandieri di parole grosse? Che cos’è questo stesso gran globo se non pesce libero? E tu, lettore, che altro sei, se non un pesce libero e un pesce legato assieme?”
Herman Melville, Moby Dick