Tag: politica

  • X-Files

    X-Files

    Quest’Italia piena di casi irrisolti mi fa schifo… Qualunque politico sale al potere promette un’età dell’oro, finiamo nell’ennesima realtà di merda. Ma la cosa che più non sopporto è il silenzio sui casi irrisolti, omertà, cose mai dette… Esisterà un archivio da qualche parte con il nome dei colpevoli?!?!
    Cos’è successo realmente ad Ustica? Chi ha ucciso Moro? Le Brigate Rosse? Piazza Fontana? La stazione di Bologna? La mia Piazza Loggia? Voglio la verità su tutte le stragi di stato, rosse o nere che siano. Voglio chiarezza sui rapporti mafia-politica negli ultimi sessant’anni di “Repubblica” e “Democrazia“. Voglio i nomi dei colpevoli. Voglio vedere quei fogli. Perchè li hanno pagati i miei genitori, o i miei nonni con le loro tasse. Ho il diritto di sapere, di rompere il silenzio che circonda questi segreti di stato, questi casi irrisolti, questi X files. A meno che non ci sia una buona ragione. Non è che c’entrano gli alieni, vero?!?!?

     

    Mulder and Scully
    Catatonia

  • Schizofrenia totale

    Schizofrenia totale

    Siamo nel baratro più nero. Il mio blog è Aforismi di un pazzo, ma non sono tanto pazzo come il mondo che mi circonda. E questo mi sconvolge. Se io sono pazzo, e il mondo lo è ancora di più, mi mancano i termini per definire uno come Charles Manson. O Pacciani. Come li chiamo? Pazzi? Io sono leggermente meglio di loro. E’ la schizofrenia più totale. La cassazione giudica meno grave uno stupro se la ragazza è vergine. Qual’è la ragione? Che non viene rotta l’imene e quindi è meno dolorosa? Schizofrenia. Facciamo guerre in nome del petrolio, mascherandole da guerre religiose, le chiamiamo “giustizia infinita” e “guerra preventiva”. I marines americani diventano “i portatori di pace”. Schizofrenia totale. C’era un grande slogan hippie, una volta: “Fare la guerra in nome della pace è come scopare in nome della castità”. Schizofrenia totale. E comportamenti dissociati. L’assenza di un senso è portata ai suoi limiti estremi. Il portatore nano di democrazia fa il contratto con gli Italiani. Non lo mantiene e dice: “Abbiamo rispettato tutte le nostre promesse”. Schizofrenici, personaggi a doppia o tripla personalità, che sono capi di stato, uomini d’affari, ex (?) massoni… Altro che Psycho. Anche lui avrebbe paura ad andare a pranzo con Silvio. Ma i più schizofrenici siamo noi. Noi, che vediamo la politica come un’altra realtà, su cui discutiamo, ma non ci riguarda. Noi, che continuiamo ad idolatrare una tv che ci vende una vita che non possiamo permetterci. Siamo noi gli schizofrenici più gravi, che viviamo decine di vite parallele, al lavoro, a casa, quando facciamo sesso, quando ci dedichiamo ai nostri hobbies… Non ci sono psichiatri abbastanza per curarci tutti. Ma tanto sbaglierebbero. La nostra cura non è uno psicologo. Lo psicologo deve curare questa società. Basta psicologi. Vogliamo persone oneste che curino il mondo, altro che schizofrenia e maniaci depressivi. Siamo alla schizofrenia totale. Persino ai pazzi è permesso scrivere su un blog. Per fortuna, altrimenti credo che impazzirei davvero. Basta con i saggi, le veline e i critici. Vogliamo dei pazzi che devino la nostra vita verso qualcosa di nuovo. Vogliamo tutto. E lo vogliamo adesso. Peccato che non sei più qui a ricordarcelo, Freddy. “I want it all. And I want it now“.

    I want it all
    Queen

  • Auditel vs Blog

    Auditel vs Blog

     

    Tutti noi sappiamo cos’è l’auditel, mi auguro.
    Negli apparecchi di un numero di famiglie italiane (elette? scelte in base a cosa?) vengono inseriti degli apparecchi in grado di segnalare quali programmi quelle famiglie italiane stanno guardando. E, grazie alla statistica, questi dati vengono rielaborati e, attraverso una proporzione, ci danno le informazioni che ci sono familiari: ieri 9.000.000 di italiani hanno guardato questo, la De Filippi ha avuto il 60% di share…
    Fin qui niente di nuovo, vero?
    Ma ci abbiamo mai pensato bene?
    Mettiamo il tutto in una luce assurda e surreale.
    Tutte le famiglie con l’apparecchio dell’Auditel stanno guardando la De Filippi, mentre il resto dell’Italia sta guardando i Simpson (ultima cosa decente trasmessa dalla tv Italiana). Chi ha il 100% di share? Ma loro, mi sembra ovvio.
    E l’importanza di questo?
    L’importanza di questo è che l’auditel non è più quello che era stato pensato di essere. In origine doveva essere solo un modo per la RAI e per l’allora Fininvest di dare un prezzo alle pubblicità da avere nei programmi. Ora l’auditel è lo spauracchio che governa la televisione. Se un programma non fa share chiude. Le televisioni vengono finanziate dalla pubblicità, che non caccia i soldi se non ci sono i picchi di ascolto. Le famiglie dell’Auditel decidono cosa va in onda. Quindi la colpa è loro se ci propinano Colorado Cafè e non il Satyricon di Lutazzi. Se non ci sono più Benigni e Beppe Grillo in TV.
    Ma ascolto di chi, per Dio?
    Spegniamo tutti i televisori. Non accendiamoli più. Conterà pure l’opinione di 50.000.000 di Italiani. Smettiamola di farli decidere per noi.
    Cambierebbe qualcosa? Assolutamente no. Loro avrebbero i loro signori Auditel che continuerebbero imperterriti a cambiare canale, come dèi incoscienti e incompiuti che decidono qualcosa anche senza saperlo.
    E noi, con i nostri gusti da quattro soldi? Smettiamola di avere opinioni. Tanto non gliene frega un cazzo a nessuno. Dobbiamo marciare come automi dove il vero Grande Fratello ci dice di andare. Poi, quando meno se lo aspettano, ricominceremo a pensare. E sarà rivolta. Buon sempre, chicos…

    The Auditels Family
    Caparezza

  • La torre nera vacilla

    La torre nera vacilla

    La Torre Nera è a un passo dal crollo, e noi continuiamo come se non ce ne rendessimo conto… Il Re Rosso (o forse è meglio la definizione di Re Tricolore) è intrappolato su un balcone, e comincia ad avere la sensazione di stare per crollare con lei. Oh, certo, il Re Tricolore è potente. Ma la Torre Nera è ancora più potente di lui, perchè bagnata dal sangue dei Mille e dei partigiani morti per crearla. I Frangitori (di cui il Re Tricolore è inevitabilmente il capo) stanno lavorando per abbattere gli ultimi vettori rimasti, e ormai manca poco. E quando crollerà? Cosa succederà? E dove sono i pistoleri che la salveranno, donandoci aiuto e soccorso? Sono quelli dell’opposizione, sono il Bianco, il Bene, il Buono? Io credo di no, in fondo. Credo che anch’essi siano frangitori, forse meno potenti di quelli del Re Tricolore, ma comunque la loro missione è abbattere la Torre Nera per i loro porci comodi. Dove sono i pistoleri? Arriveranno? Che Guevara era un pistolero. Allende era un grande pistolero, morto con il suo calibro pesante in mano, schierato a difesa della Torre Nera. JFK era l’ultimo pistolero, così dicono. Anche lui è morto, disarmato, in un agguato. Ma stava combattendo, anche senza armi. La Torre Nera vacilla. E’ ora che noi, gli ultimi apprendisti pistoleri, impugniamo le armi dei nostri maestri, e cominciamo a combattere per salvarla…

    I fought the law
    The Clash