Tag: comunismo

  • Adamo ed Eva (Brad e Angelina)

    Adamo ed Eva (Brad e Angelina)

    Il mondo va a rotoli lentamente, come una lumaca che tenta il suicidio. Ogni giorno un pò più vicino all’abisso, ogni giorno un passo che ci porta più vicini alla fine di un sistema che non si regge più, un sistema talmente ubriaco di se stesso da aver vomitato anche le scuse sulle quali si basava e che chiamava princìpi. Talmente confuso da non ritrovare più la strada di casa.

    Forse l’automiglioramento non è una la soluzione. Forse la risposta è l’autodistruzione.

    Nel futuro il comunismo vincerà. I cinesi conquisteranno il mondo, costringeranno i paesi occidentali a lavorare 20 ore su 24 come dalla loro tabella di marcia. La religione di stato, di tutti gli stati, sarà l’Islam. Le chiese cristiane verranno sconsacrate con l’urina di maiale. Calderoli sarà in prima fila, convertito appena è cambiato il vento. Nazinger sarà crocifisso in San Pietro. Nessuna televisione comprerà l’esclusiva per le sue ultime parole. Giusto qualche spezzone nel tg della notte, se non c’è di meglio. Cosa cambierebbe per noi? Ci sarebbe qualche differenza? Nessuna. Continueremo a farci guerre. Ci saranno i soliti ribelli che faranno la solita rivoluzione per riportare il tutto a com’era prima della conquista cinese. Senza capire che non cambieranno un cazzo in realtà. Ci saranno sempre gli schiavi e i padroni, i forti e i deboli, i buoni e i cattivi, gli eroi, i martiri, i figli di puttana, le teste di cazzo. Questo mondo non va cambiato. Va distrutto completamente. Raso al suolo. Bombardamenti atomici a tappeto. Spegnimento del nucleo terrestre. Guerre batteriologiche. Epidemie incurabili. Salviamo solo Brad Pitt e Angelina Jolie. Li chiudiamo in un bunker sotto terra. I nuovi Adamo ed Eva. Il mondo per qualche tempo sarebbe in pace. Ripopolato da due dei della bellezza. Senza nessun conflitto.

    Speriamo che abbiano ragione i Maya.

    Noi non ci saremo
    Nomadi

  • Il comunismo è morto

    Il comunismo è morto

     

    A qualcuno forse può venire il dubbio. Giusto per chiarire. Io non sono comunista. Non lo sono più. Il comunismo non esiste più. E’ morto e sepolto. In Italia poi è meglio non parlarne. Bertinotti è il comunismo italiano?!?!… Ma ci rendiamo conto? La Cina, la Russia… Andate. Si, è vero, c’ero in quelle manifestazioni da migliaia di persone con le bandiere rosse con la falce e il martello. C’ero anche al G8 a Genova. Credevo in quella che sarebbe stata una rivoluzione culturale, sociale e politica che avrebbe cambiato veramente le cose. Ero un operaio, credevo nella lotta di classe e nel materialismo dialettico. Adesso sono cresciuto, forse mi sono svegliato da quello che era un sogno, una convinzione di una convinzione. Ero comunista perchè le brave persone erano più vicine al comunismo, e quelle cattive molto vicine al fascismo. Ero comunista perchè mio padre è passato vicino alla colonna in Piazza Loggia a Brescia qualche attimo prima che esplodesse la bomba. Ora non lo sono più. Il comunismo è morto, chi li usa più la falce e il martello?!?!? Ma una sera, in macchina, con un amico… Ascoltare Gaber che diceva le cose che pensavo… In macchina a piangere come due bambini, invece che a riderne da ventenni disillusi…

    Qualcuno era comunista perchè aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perchè era disposto a cambiare ogni giorno, perchè sentiva la necessità di una morale diversa, perchè forse era solo una forza un volo un sogno era solo uno slancio un desiderio di cambiare le cose… Di cambiare la vita…

    Qualcuno era comunista
    Giorgio Gaber