Tag: vita

  • Ciclico

    Ciclico

    Casualità positive alternate a impossibili disastri. Tanto abbattuto da non riuscire a scrivere, da non riuscire a capire nemmeno cosa voglio, cosa penso, cosa sto cercando… Sto cercando di essere felice o cerco nuove sofferenze? Illudersi per l’ennesima volta, e svegliarsi dall’ennesimo sogno… Le stesse esperienze che si ripetono, una vita ciclica come voleva Virgilio, ma priva dell’età dell’oro… Ecco cosa sono… Nient’altro che un relitto in balia delle onde, sballottato in mezzo alla tempesta…

    Mi sono involuto nel fantasma di me stesso. Il superuomo di Nietzsche che rimpiange il suo passato di uomo comune, e non vede più alcun futuro… Dovrei spolverare la ragnatele dalla mia mente, dove ragni – neuroni hanno imbastito disegni di sogni e illusioni…

    Ciclico
    Piotta

  • Il copione

    Il copione

    Solo davanti allo schermo di un computer. Pazzo come pochi (qual’è il confine tra l’intelligenza e l’ignoranza e tra la sanità mentale e la pazzia?), forse illuminato da tutto ciò. Degente di un manicomio libero di esprimersi. Solo a qualcosa che non capisce nulla e che non può incazzarsi con me, naturalmente. Dov’è il mio passato? Chi è stato a rubarmelo? Fuori il colpevole!!! No, il poeta nascosto nelle profondità della mia mente l’ha preso e l’ha distrutto, credendo di salvarmi… In realtà mi ha ucciso. Ora lo cercherò fino alla fine dei miei giorni, solo perchè non ricordo che anche quello che mi è già successo non era poi così meraviglioso… Ah ah ah! (Risate di un pazzo, tipo Jack Nicholson in Shining). Si chiude il sipario. Mentre gli spettatori defluiscono verso l’uscita, l’attore si taglia la gola perchè ha capito di essere una farsa. Altro scroscio di applausi. Anche questo era nel copione Ma l’attore è morto realmente, e il pubblico non lo sa. Buona la prima!

    Il matto
    Francesco Guccini