Tag: dan simmons

  • Citazioni di Dan Simmons: “La folla ha passioni…

    Citazioni di Dan Simmons: “La folla ha passioni…

    “La folla ha passioni, non cervello.”

    Dan Simmons, La caduta di Hyperion
  • Citazioni di Dan Simmons: “Il dolore è l’increspatura e la spuma…

    Citazioni di Dan Simmons: “Il dolore è l’increspatura e la spuma…

    “Il dolore è l’increspatura e la spuma di un’onda che non si frange.”

    Dan Simmons, La caduta di Hyperion

  • Citazioni di Dan Simmons: “Vedere e toccare per la prima volta…

    Citazioni di Dan Simmons: “Vedere e toccare per la prima volta…

    “Vedere e toccare per la prima volta la propria amata nuda è una delle pure, irriducibili epifanie della vita. Se nell’universo c’è una vera religione, deve comprendere questa verità di contatto o essere per sempre vuota. Fare l’amore con la sola e vera persona che merita quell’amore è una delle poche assolute ricompense dell’appartenenza alla specie umana, l’equilibrio di tutto ciò – sofferenza, perdita, impaccio, solitudine, idiozia, compromesso, goffaggine – che va a braccetto con l’umana condizione. Fare l’amore con la persona giusta rimedia un mucchio di errori.”

    Dan Simmons, Il risveglio di Endymion

  • Il risveglio di Endymion

    Il risveglio di Endymion

    Il risveglio di Endymion è il quarto ed ultimo romanzo della saga di fantascienza di Dan Simmons “I canti di Hyperion”, scritto nel 1997 ed edito in Italia da Mondadori nel 2000 nella traduzione di G.L. Staffilano.

    Informazioni su ‘Il risveglio di Endymion’
    Titolo: Il risveglio di Endymion
    Autore: Dan Simmons
    ISBN: 9788834718186
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Fanucci
    Data di pubblicazione: 2011-11-03
    Formato: Paperback
    Pagine: 736
    Goodreads
    Anobii

    il risveglio di endymionAenea e Raul Endymion sono riusciti a sfuggire alla Pax teletrasportandosi sulla Vecchia Terra. Ma Aenea deve tornare nell’universo conosciuto per adempiere alla profezia di diventare “Colei che insegna”. Così i due fuggiaschi, insieme all’androide A.Bettik, ripartono per tornare nella zona della Pax, ma questa volta separati. Quando si reincontreranno Raul avrà accumulato cinque anni di debito temporale, e ritroverà Aenea la splendida donna e messia della profezia.
    La Pax intanto, in combutta con le IA del Tecnonucleo, prepara l’ultima e definitiva battaglia contro i ribelli Ouster.

    Un libro da leggere tutto in un fiato, i cui temi non sono quelli tipici della fantascienza, come del resto tutti quelli dei “Canti di Hyperion”. Una profonda riflessione sulla religione, innanzitutto: da una parte una religione di convenienza, che dona l’immortalità, figlia del tema della scomessa di Blaise Pascal; dall’altra la spiritualità, la ricerca di un’essenza superiore e della comunione con l’universo e la natura.

    Ma “Il risveglio di Endymion” non è soltanto questo: anche il tema dell’evoluzione è centrale, soprattutto dell’evoluzione umana. Da una parte gli esseri umani discendenti dell’Egemonia dei Mondi, che colonizzavano i pianeti “terraformandoli” e rendendoli i più simili alla Vecchia Terra, dall’altro gli Ouster, esseri umani che hanno imparato a vivere nello spazio e ad adattarsi perfettamente agli ambienti in cui si trovavano, fino a diventare completamente diversi dagli esseri umani emigrati dalla Vecchia Terra durante l’Egira.

    Citazioni da “Il risveglio di Endymion”

    “Il coinvolgimento con la vita è come la comunione dei cattolici, solo che il mondo è l’ostia e deve essere mangiato”

    “Vedere e toccare per la prima volta la propria amata nuda è una delle pure, irriducibili epifanie della vita. Se nell’universo c’è una vera religione, deve comprendere questa verità di contatto o essere per sempre vuota. Fare l’amore con la sola e vera persona che merita quell’amore è una delle poche assolute ricompense dell’appartenenza alla specie umana, l’equilibrio di tutto ciò – sofferenza, perdita, impaccio, solitudine, idiozia, compromesso, goffaggine – che va a braccetto con l’umana condizione. Fare l’amore con la persona giusta rimedia un mucchio di errori.”

    “L’intimità assoluta è una dispensa di esigenze spaziotemporali dell’universo”

  • Endymion

    Endymion

    Endymion è il terzo romanzo della saga dei Canti di Hyperion, pubblicato da Dan Simmons nel 1995 e distribuito in Italia da Mondadori nel 2000 nella traduzione di G.L. Staffilano.

    Informazioni su ‘Endymion’
    Titolo: Endymion
    Autore: Dan Simmons
    ISBN: 9788834718186
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Fanucci
    Data di pubblicazione: 2011-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 727
    Goodreads
    Anobii

    EndymionAmbientato 300 anni dopo la Caduta dell’Egemonia e della Rete dei Teleporter, la narrazione introduce nuovi personaggi senza distaccarsi dalla narrazione dei primi due capitoli.
    Il sistema che governa la ex rete dei mondi è cambiato. Distrutta la rete dei Teleporter non è più possibile spostarsi istantaneamente da un luogo ad un altro dell’universo. Ma una nuova forma di governo è nata: la teocrazia della Pax, la nuova chiesa cattolica, rinvogorita dalla scoperta e la gestione di una creatura incredibile, il Crucimorfo, il parassita già presente nel primo capitolo che concede la ressurrezione del corpo dopo tre giorni. Il Tecnonucleo sembra scomparso dalle vicende umane, e la Pax cerca di eliminare ogni forma di cambiamento.
    Su questo sfondo Aenea, una bambina di 12 anni figlia di Brawne Lamia, esce dalle Tombe del Tempo adempiendo ad una antica profezia che potrebbe minare per la seconda volta l’universo umano.

    Il poeta Martin Sileno, vecchio di più mille anni incarica Raul Endymion, avventuriero ed ex militare della Pax, di salvare la bambina dalle grinfie della Chiesa e di proteggerla affinché possa realizzarsi il suo destino di messia.

    Citazioni da “Endymion”

    “Se leggi questo scritto, quasi certamente lo leggi per la ragione sbagliata”

  • La caduta di Hyperion

    La caduta di Hyperion

    La caduta di Hyperion è il secondo capitolo dei Canti di Hyperion, saga di fantascienza dello scrittore statiunitense Dan Simmons.
    Scritto nel 1990, viene pubblicato da Mondadori nel 1998 nella traduzione di G.L. Staffilano.

    Informazioni su ‘La caduta di Hyperion’
    Titolo: La caduta di Hyperion
    Autore: Dan Simmons
    ISBN: 9788804394242
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Fanucci
    Data di pubblicazione: 1998-03-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 516
    Goodreads
    Anobii

    La caduta di HyperionI pellegrini, giunti alle Tombe del Tempo sul pianeta Hyperion, si accingono ad incontrare e a combattere lo Shrike, mentre nei cieli sopra il pianeta si sta apprestando la battaglia finale tra i rinnegati Ouster e le forze dell’Egemonia.
    Sullo sfondo una nuova battaglia si profila all’orizzonte. Quella dell’Egemonia con i componenti del TecnoNucleo che vogliono la fine della razza umana e la Caduta di Hyperion…

    Una conclusione perfetta per la prima parte della saga. Forse sembrerà un pò complessa ai più, soprattutto quando il cibrido di John Keats entra nel TecnoNucleo a parlare con la IA Ummon. Forse non è così immediato capire le ragioni, la sottigliezza logica dell’universo che ha creato Dan Simmons in questo probabile futuro; ma se ci si sta attenti ogni cosa va al suo posto, a comporre un’affresco della razza umana, tra i suoi pregi e le sue debolezze.

    Resta inoltre il tema centrale del rapporto tra uomo e tecnologia, e della dipendenza che abbiamo sviluppato con le macchine (e che continueremo a sviluppare anche nel futuro di Hyperion).
    Si vedono anche i rinnegati Ouster per la prima volta, solo nominati nel primo volume: invece che ribelli che vogliono distruggere l’ordine dell’egemonia, cominciano ad essere dipinti per quello che sono. Esseri umani che si evolvono secondo il loro habitat e non viceversa, come fa l’Egemonia con la terraformazione dei pianeti ad immagine e somiglianza della vera Terra.

    Citazioni da “La caduta di Hyperion”

    “Il dolore è l’increspatura e la spuma di un’onda che non si frange”

    “La folla ha passioni, non cervello”

    “Non sottovalutate mai, dice Ummon, il potere di qualche perlina e cianfrusaglia e pezzetto di vetro colorato nei confronti di avidi indigeni”

  • Hyperion

    Hyperion

    Hyperion è un romanzo di fantascienza di Dan Simmons pubblicato da Mondadori nel 1993 nella traduzione di G.L. Staffilano, primo dei due romanzi che fanno parte del Ciclo di Hyperion.

    Informazioni su ‘Hyperion’
    Titolo: Hyperion
    Autore: Dan Simmons
    ISBN: 9788834718872
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Fanucci
    Data di pubblicazione: 2011-11-03
    Formato: Paperback
    Pagine: 464
    Goodreads
    Anobii

    hyperion700 anni dopo il XXI secolo l’umanità si è sparsa nella galassia dopo la distruzione della Terra avvenuta a causa di un errore nella sperimentazione di piccoli buchi neri per viaggiare nello spazio in maniera simultanea. 250 miliardi di esseri umani sono sparsi su vari pianeti collegati nella Rete e sotto il governo dell’Egemonia.

    Fuori dalla Rete, ma prossimo ad entrarci, c’è il pianeta Hyperion (così chiamato da un poema incompiuto del poeta inglese John Keats), uno pianeta ricco di anomalie fisiche, magnetiche e temporali, sul quale un demone/mostro, lo Shrike, sembra uscire dalle Tombe del Tempo per uccidere i viandanti che vi si dirigono.

    Mentre l’Egemonia è sull’orlo di una guerra con gli Ouster, esseri umani evolutisi a gravità zero e fuori dalla rete, sette pellegrini vagano verso Hyperion alla ricerca dello Shrike, per motivi personali ma anche per scongiurare la guerra.

    Il romanzo è strutturato come i Racconti di Canterbury, con un racconto per ogni pellegrino che cerca di fare chiarezza su una trama misteriosa e appassionante.

    Hyperion si divide in:

    1. Prologo
    2. Il racconto del prete: l’uomo che si lamentò di Dio
    3. Il racconto del soldato: gli amanti di guerra
    4. Il racconto del poeta: canti di Hyperion
    5. Il racconto dello studioso: il fiume Lete sa di amaro
    6. Il racconto dell’investigatrice: il lungo addio
    7. Il racconto del console: ricordando Siri
    8. Epilogo

    Citazioni da “Hyperion”

    “L’onda d’urto degli eventi si muove nel tempo come un’increspatura in uno stagno”