“Il mondo era pieno di bruciature di ogni tipo e grandezza”
Ray Bradbury, Fahrenheit 451
Categoria: Words of fame
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Citazioni di Ray Bradbury: “Il mondo era pieno…
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Citazioni di Marion Zimmer Bradley: “Non appena i nemici…
“Non appena i nemici lasciano le nostre sponde, allora incominciano a combattersi gli amici.”
Marion Zimmer Bradley, Le nebbie di Avalon
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Citazioni di Charles Bukowski: “Il capitalismo è sopravvissuto…
“Il capitalismo è sopravvissuto al comunismo. Bene, ora si divora da solo.”
Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo (e i marinai prendono il comando)
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Citazioni di Michel Bussi: “La felicità è facile…
“La felicità è facile, basta crederci! Le vacanze servono a questo: cielo senza nuvole, mare e sole. Servono a crederci, a riempirsi di illusioni per il resto dell’anno”
Michel Bussi, Tempo assassino
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Citazioni di Italo Calvino: “L’inferno dei viventi…
“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”
Italo Calvino, Le città invisibili
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Citazioni di Albert Camus: “Provavano quindi la profonda…
“Provavano quindi la profonda sofferenza di tutti i prigionieri e di tutti gli esiliati, che è vivere con una memoria che non serve a nulla.”
Albert Camus, La peste
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Citazioni di Jonathan Coe: “Eppure ci sono momenti nella vita…
“Eppure ci sono momenti nella vita che varrebbe la pena spendere mondi interi per acquistarli.”
Jonathan Coe, La banda dei brocchi
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Citazioni di Joseph Conrad: “È come se stessi cercando…
“È come se stessi cercando di raccontarvi un sogno, e non ci riuscissi, perché non c’è resoconto di un sogno che possa rendere la sensazione del sogno, quel miscuglio di assurdità, di sorpresa e di sconcerto nello spasimo di un’affannata ribellione, quella sensazione di essere prigionieri dell’incredibile che è l’essenza stessa dei sogni”
Joseph Conrad, Cuore di tenebra
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Citazioni di Diego Cugia: “La ragione della tristezza…
“La ragione della tristezza e della rabbia della gente è che da voi non esiste il rispetto per la persona umana. La stampa, la pubblicità, la televisione, la politica, la magistratura, sono tutti poteri che dialogano tra di loro, sulle vostre teste. Poteri che si strusciano, si sgomitano e si fanno l’occhietto. È questo che vi fa incazzare. Voi siete lo Stato. Invece lo subite. Giorni fa, via satellite, ho dato un’occhiata a uno dei vostri varietà. Neanche in Nicaragua, fratelli, o a Telemozambico. Quiz immondi, trucchi, tette siliconate, battute di quarta, stronzate immani, e sempre le stesse facce che ci tormentano e ci addormentano dall’infanzia. Facce che saltano da un canale all’altro, da un anno all’altro, rifilandovi cartigieniche e madonnine che piangono, romanzi e colla per dentiere, che v’impongono i loro figli i quali s’affacciano da monitor più piccoli, e noi paghiamo famiglie intere di facce di gomma, di pupazzi convinti di rappresentarci, di lavorare per noi, di farci “di-ver-ti-re”. Ah. Ah. Ah. Questi non hanno ancora capito che è finito il dopoguerra, la cioccolata e le amlire. Che sono zombie. Che voi li tollerate perché siete dei grandi democratici abituati ad essere invasi e occupati da secoli. Dagli austriaci, dai tedeschi, dagli angloamericani, perfino dagli svizzeri in Vaticano. E ora siete occupati da questi centurioni del video. Li guardate, vi fanno quasi pena, così li applaudite un po’, un po’ di meno ogni anno.”
Diego Cugia, Alcatraz
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Citazioni di Renato Curcio: “Non ci si batte…
“Non ci si batte, come noi abbiamo fatto, pensando di essere per forza sconfitti. Oggi direi che esisteva per me una via di mezzo. Sintetizzando le cose con una formula elementare, posso dire che quella società in cui vivevamo non mi andava assolutamente bene, non volevo a nessun costo accettarla, lottavo per cambiarla. E la parola “vittoria” significava la speranza di riuscire a modificare, almeno in parte, lo stato delle cose.”
Renato Curcio, A viso aperto








