Tag: sesso

  • Citazioni di Stephen King: “Così io accesi la radio e la baciai…

    Citazioni di Stephen King: “Così io accesi la radio e la baciai…

    “Così io accesi la radio e la baciai, e c’era un punto, un certo punto, le sue dita mi guidarono lì e ci fu un momento in cui fui lo stesso vecchio posto di prima e poi ci fu un posto nuovo dove essere. Lei era calda li dentro. Molto calda e molto stretta. Mi sussurrò all’orecchio, facendomi il solletico con le labbra.
    «Piano. Finisci bene bene gli spinaci e forse avrai il dolce.»
    Jackie Wilson cantò Lonely Teardrops e io andai piano. Roy Orbison cantò Only the lonely e io andai piano. Wanda Jackson cantò Let’s have a Party e io andai piano. Mighty John fece pubblicità al Brannigan’s, l’abbeveratoio più alla moda di Derry, e io andai piano. Poi lei cominciò a mugolare e non furono le sue dita sul mio collo ma le sue unghie che vi scavavano dentro e quando cominciò a muovere i fianchi contro di me in piccoli colpi bruschi non potei andare piano e allora alla radio cantarono i Platters. Twilight Time cantarono, e lei cominciò a mugolare che non sapeva, non aveva mai immaginato, oh Dio, oh Pete, oh mamma mia, oh Gesù, Gesù Cristo, Pete, e avevo le sue labbra dappertutto, sulla bocca e sul mento e sulle guance, una frenesia di baci. Sentivo cigolare il sedile, sentivo l’odore di fumo di sigaretta e l’aroma del pino del deodorante appeso allo specchietto retrovisore e ormai mugolavo anch’io, non so che cosa, i Platters cantavano: ogni giorno prego di essere con te la sera, e poi cominciò ad accadere. L’andirivieni si trasformò in estasi. Chiusi gli occhi, la tenni fra le braccia con gli occhi chiusi e mi sciolsi dentro di lei in quel modo, come sempre succede, tremando dalla testa ai piedi, sentendo la suola della mia scarpa martellare contro lo sportello in uno spasmodico tam-tam, pensando di poterlo fare anche se stavo morendo, anche se stavo morendo, anche se stavo morendo”.

    Stephen King, Cuori in Atlantide

  • Citazioni di Dan Simmons: “Vedere e toccare per la prima volta…

    Citazioni di Dan Simmons: “Vedere e toccare per la prima volta…

    “Vedere e toccare per la prima volta la propria amata nuda è una delle pure, irriducibili epifanie della vita. Se nell’universo c’è una vera religione, deve comprendere questa verità di contatto o essere per sempre vuota. Fare l’amore con la sola e vera persona che merita quell’amore è una delle poche assolute ricompense dell’appartenenza alla specie umana, l’equilibrio di tutto ciò – sofferenza, perdita, impaccio, solitudine, idiozia, compromesso, goffaggine – che va a braccetto con l’umana condizione. Fare l’amore con la persona giusta rimedia un mucchio di errori.”

    Dan Simmons, Il risveglio di Endymion

  • Citazioni di Stephen King: “L’amore può essere una cosa divina…”

    Citazioni di Stephen King: “L’amore può essere una cosa divina…”

    “L’amore può essere una cosa divina come dicono i poeti, ma il sesso è Bozo il pagliaccio che saltella su una molla. Come fa una donna a guardare un pene in erezione senza scoppiare in un mare di risate pazze?”

    Stephen King, Stagioni Diverse

  • Citazioni di Anais Nin: “Quando i loro corpi…”

    Citazioni di Anais Nin: “Quando i loro corpi…”

    “Quando i loro corpi ancora frementi giacevano fianco a fianco, c’era sempre silenzio, e in questo silenzio ciascuno incominciava a tessere trame di separazione, a dividere ciò che era stato unito, a restituire all’altro quello che per un attimo era stato egualmente condiviso.”

    Anais Nin, Una spia nella casa dell’amore

  • Recensione di Nero di Daniele Scalese

    Recensione di Nero di Daniele Scalese

    Recensione di Nero, un romanzo di Daniele Scalese pubblicato da Eremon Edizioni nel 2017.

    Informazioni su ‘Nero’
    Titolo: Nero
    Autore: Daniele Scalese
    ISBN: 9788889713754
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Eremon Edizioni
    Data di pubblicazione: 2017-05-01
    Lingua: Italiano
    Formato: eBook
    Pagine: 172
    Goodreads
    Anobii

    Questo romanzo mi è stato inviato dall’autore in cambio di una recensione onesta

    NeroNero è un romanzo ambizioso. Racconta di Lorenzo, un personaggio come tanti che vive in una qualsiasi metropoli italiana e si sente ingabbiato tra un lavoro subordinato in cui deve sempre essere sottomesso e una storia con una donna che non sa se ama ma che ormai è diventata routine.

    Dopo essere stato licenziato alla sua prima “ribellione” lavorativa, Lorenzo imbocca la via dell’autodistruzione: comincia a prostituirsi e scivola lentamente in un “microcosmo torbido e amorale; un microcosmo denso di sesso, denaro e nessuna possibilità di salvezza, al cui interno tutti scopriranno di essere colpevoli”.

    È un romanzo ambizioso perché promette di raccontare una storia senza filtri, senza pregiudizi e senza morale, ambientata in una metropoli che è archetipo della metropoli moderna e allo stesso ambientata in una mente che si è persa e che scivola sempre più a fondo nella sua perdizione.

    Quello che mi è rimasto è un romanzo che non ha soddisfatto le attese.

    Il romanzo è scritto in maniera corretta e anche con un ottimo stile (anche se alcuni dialoghi forse andavano rivisti, come il primo monologo di Loredana decisamente troppo forbito confrontato con il resto dei dialoghi e della narrazione), ma quello che manca è una costruzione più attenta e rivista.

    Le descrizioni degli amplessi sono troppo morbidi, soprattutto per un romanzo che racconta di perdizione e amoralità: chiamare “cazzo” il pene e “fica” la vulva avrebbe decisamente migliorato la fruizione del lettore e aumentato la sensazione di qualcosa di sporco e amorale. Magari è solo una mia opinione personale (frutto perlopiù dell’amore che provo per le opere di Henry Miller), ma raccontare di un uomo amorale in maniera corretta e morale sembra un controsenso.

    I personaggi sono abbastanza credibili e ben costruiti, ma la narrazione a volte sembra forzata e poco realistica.

    Mi sono sembrati molto interessanti i dialoghi tra il protagonista Lorenzo e il suo “Io Nero”; la sensazione è che questi dialoghi avrebbero dovuto essere più approfonditi e centrali all’interno della narrazione, invece che esserne un contorno.

    Anche nel contenuto il sessismo che traspare avrebbe potuto essere evitato, o reso più grottesco in modo da prenderne le distanze.

    L’autore di Nero, Daniele Scalese

    Nato a Taranto nel 1988, Daniele Scalese si forma tra Lecce e Milano tra università e testi di Pessoa, David Foster Wallace e Hunter Scott Thompson.

    Collabora con alcune riviste cinematografiche, scrive racconti per un magazine e frequenta una scuola di scrittura creativa.

    Apprezza i film di Tarantino, Polanski, Lynch e Park Chan-Wook.
    Quando si sente triste, guarda Birdman.

  • Citazioni di Giorgio Faletti: “Il viso della ragazza…”

    Citazioni di Giorgio Faletti: “Il viso della ragazza…”

    “Il viso della ragazza torna come un flash nella mia mente. Le sue parole non se ne sono mai andate. Immagino il suo corpo sottile e forte sotto i vestiti. Il seno lo sento sodo nella mia mano. Il profumo del detergente riporta alla mente altri profumi, l’odore sublime del sesso, il suo sapore dolciastro e di ruggine, prima e dopo la furia. Il desiderio sale implacabile a passarmi sul ventre le sue dita viscide e molli. Inizio a massaggiarmi l’inguine, ottenendo in cambio solo una conferma che diventa ogni giorno più difficile da accettare. Lo faccio sempre più veloce, come per cancellarmi o ricostruirmi, finché il cuore aumenta i suoi battiti e io mi lascio scivolare a terra, sotto il getto che cade indifferente dall’alto. Resto ad aspettare una fine che non potrà mai arrivare, raccogliendo come una benedizione di mescolare all’acqua della doccia l’unica eiaculazione che mi è concessa, quella delle lacrime”

    Giorgio Faletti, Appunti di un venditore di donne

  • Citazioni di Anais Nin: Ho dormito con la guerra…

    Citazioni di Anais Nin: Ho dormito con la guerra…

    “Ho dormito con la guerra, una volta ho dormito tutta notte con la guerra. Ho riportato profonde ferite di guerra sul mio corpo, come a voi non è mai successo, un fatto d’arme per cui non sarò mai decorata!”

    Anais Nin, Una spia nella casa dell’amore

  • Citazioni di Hugh Laurie: Il sesso provoca…

    Citazioni di Hugh Laurie: Il sesso provoca…

    “Il sesso provoca più infelicità che piacere. Perché uomini e donne vogliono cose diverse e uno dei due finisce sempre deluso”

    Hugh Laurie, Il venditore di armi

  • Citazioni di Ernest Hemingway: Mi piacciono due cose

    Citazioni di Ernest Hemingway: Mi piacciono due cose

    “Mi piacciono due cose sole oltre il lavoro, una è cattiva per il lavoro e l’altra dura mezz’ora, o un quarto d’ora, qualche volta di meno”

    Ernest Hemingway, Addio alle armi