Tag: usa

  • Recensione di Le ribelli di Chandler Baker

    Recensione di Le ribelli di Chandler Baker

    Le ribelli è un romanzo di Chandler Baker pubblicato da Longanesi nel 2020.

    Informazioni su ‘Le ribelli’
    Titolo: Le ribelli
    Autore: Chandler Baker
    ISBN: 9788830452794
    Genere: Thriller
    Casa Editrice: Longanesi
    Data di pubblicazione: 2020-01-30
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 400
    Goodreads
    Anobii

    Acquista Le ribelli su GoodBook.it

    le ribelliLe ribelli è un thriller di Chandler Baker ambientato a Dallas nei giorni nostri. La cornice della narrazione è un’immaginaria azienda leader nella produzione di abbigliamento sportivo, la Truviv, e le protagoniste sono quattro avvocatesse che lavorano tra i dirigenti dell’azienda.

    Sloane, Ardie e Grece nel corso degli anni sono diventate molto amiche. Sono delle donne realizzate, con un lavoro ben pagato, una famiglia e con una vita apparentemente tranquille. Ma tutte e tre hanno avuto o stanno avendo problemi con il loro capo, Ames Garrett, problemi legati alle molestie sessuali sul luogo di lavoro.

    Quando il CEO della Truviv muore e sembra essere Garrett il successore più probabile, le tre amiche decidono di fare qualcosa…

    Un romanzo costruito bene su un tema decisamente non facile: quello delle molestie sessuali sul luogo di lavoro e in generale sul sessismo imperante anche in uno stato che immaginiamo sempre progressista come gli Stati Uniti d’America. Un tema non facile, ma che l’autrice affronta secondo me in modo analitico e credibile, senza forzature e inserendolo all’interno di una trama complessa che si alterna su due filoni narrativi. Il primo è la narrazione principale, il secondo sono le trascrizioni di una sorta di interrogatorio o processo (scopriremo cosa sono soltanto verso la fine).

    Il romanzo è scritto bene, anche se per qualche motivo la lettura non è particolarmente veloce e avvincente.

    Ha sicuramente il pregio di porre l’attenzione su un argomento che nonostante tutti gli studi, le lotte e la letteratura, è ancora al centro del dibattito femminista: l’uguaglianza dei salari (soprattutto negli stipendi dirigenziali) e le molestie sul luogo di lavoro. E se un argomento resta al centro della discussione è quasi sempre perché ancora non è stato risolto.

  • Recensione de Il figlio di Philipp Meyer

    Recensione de Il figlio di Philipp Meyer

    Il figlio è un romanzo di Philipp Meyer pubblicato da Einaudi nel 2015.

    Informazioni su ‘Il figlio’
    Titolo: Il figlio
    Autore: Philipp Meyer
    ISBN: 9788806225148
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Einaudi
    Data di pubblicazione: 2015-03-17
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 580
    Goodreads
    Anobii

    Acquista Il figlio su GoodBook.it

    Il figlioIl figlio è la storia degli Stati Uniti, nel passaggio dalla frontiera che sa più di western fino al boom economico degli anni Sessanta.

    La vicenda si snoda su tre personaggi appartenenti tutti alla stessa famiglia in generazioni diverse: Eli, leggendario capostipite chiamato “Il colonnello”, suo figlio Peter e la pronipote Jeanne Ann. La narrazione salta continuamente da un personaggio all’altro, da un periodo storico all’altro, senza mai far smarrire il lettore.

    La cultura dei nativi americani e lo scontro con la cosiddetta civiltà, l’allevamento, l’agricoltura e il petrolio sono alla base della narrazione e della storia del Texas e Philipp Meyer ci mostra la sua evoluzione, comparando gli stessi luoghi nell’arco di un centinaio di anni.

    Anche lo stile cambia a seconda del personaggio: in terza persona per narrare le vicende di Eli, rapito giovanissimo tra i comanche e cresciuto come loro; in forma di diario per parlare di Peter, figlio di Eli, e per narrarci i dubbi di un uomo che si sente estraneo alla legge del più forte e mai all’altezza delle imprese del leggendario capostipite della famiglia; in prima persona invece Jeanne Anne ci racconta la sua vita e i suoi deliri nel momento della vecchiaia, quando si tirano le somme e si fa il bilancio della propria esistenza tra fantasmi, successi e fallimenti.

    Un romanzo ottimamente scritto, che a seconda dei personaggi e della narrazione è romanzo d’avventura, un western, un romanzo storico, un romanzo di formazione. Senza mai perdere il filo della narrazione e l’obiettivo che si è prefissato l’autore: dare uno spaccato cronologico della storia del Texas e dei suoi abitanti.

  • Recensione de La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King e Richard Chizmar

    Recensione de La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King e Richard Chizmar

    La scatola dei bottoni di Gwendy è un romanzo di Stephen King e Richard Chizmar, pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2018.

    Informazioni su ‘La scatola dei bottoni di Gwendy’
    Titolo: La scatola dei bottoni di Gwendy
    Autore: Stephen King e Richard Chizmar
    ISBN: 9788820064334
    Genere: Horror
    Casa Editrice: Sperling & Kupfer
    Data di pubblicazione: 2018-03-20
    Lingua: Italiano
    Formato: Hardcover
    Pagine: 256
    Goodreads
    Anobii

    Acquista La scatola dei bottoni su GoodBook.it

    La scatola dei bottoni di GwendyIl re del brivido esce ormai con un paio di libri all’anno, sempre in coppia con qualcuno, il figlio o qualche amico. La domanda nasce spontanea: li scrive lui o li firma soltanto per guadagnare qualche diritto e far vendere di più al co-autore?

    Ok, mi avvalgo della facoltà di non rispondere.

    Anche perché con la traduzione non è che un possa proprio capirlo.

    Comunque… La scatola dei bottoni di Gwendy è un abbozzo di romanzo. Un racconto lungo col sapore della favola ma che ha l’ambizione di raccontarci una storia. Ad essere onesti non del tutto convincente né originale.

    Gwendy è una ragazza grassa, che mentre corre sulla scogliera di Castle Rock incontra un misterioso uomo nero che le regala una scatola con dei bottoni, dicendole che tramite quella scatola è possibile distruggere i cinque continenti (schiacciando un diverso bottone colorato) o semplicemente quello che si vuole schiacciando il bottone rosso. La ragazzina crescerà con questa responsabilità addosso, aiutata fisicamente e mentalmente da misteriosi cioccolatini che escono dalla scatola ed economicamente da rarissimi dollari d’argento.

    La scrittura è come sempre scorrevole e piacevole, il romanzo per essere di King è di una brevità imbarazzante. Ma quando si arriva alla conclusione della storia, cosa ci lascia questo romanzo? Poco o nulla. Non convincente la protagonista, non esiste un antagonista vero e proprio e tutti i personaggi ricordano chi più o chi meno un’altro personaggio di una qualsiasi storia kinghiana. Non c’è nemmeno una tensione particolare sulla trama, troppo lineare e banale per suscitare dubbi e domande nel lettore.

  • Recensione de Il complotto contro l’America di Philip Roth

    Recensione de Il complotto contro l’America di Philip Roth

    Il complotto contro l’America è un romanzo di Philip Roth pubblicato da Einaudi nel Maggio 2008.

    Informazioni su ‘Il complotto contro l’America’
    Titolo: Il complotto contro l’America
    Autore: Philip Roth
    ISBN: 9788806183165
    Genere: Ucronico
    Casa Editrice: Einaudi
    Data di pubblicazione: 01-05-2008
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 410
    Goodreads
    Anobii

    Il complotto contro l'americaIl complotto contro l’America è un romanzo ucronico, e il punto di svolta è l’elezione a presidente degli Stati Uniti d’America di Charles A. Lindebergh invece del terzo mandato di Roosvelt nel 1940.

    Invece del presidente con la polio viene eletto il primo uomo a compiere la trasvolata Atlantica in solitario, un uomo rabbioso che invece di entrare nella Seconda Guerra Mondiale stringe un patto di non belligeranza con Adolf Hitler. In questo modo l’America si ritrova con un presidente fascista invece che con un presidente interventista che farà pendere l’ago della bilancia del secondo conflitto mondiale verso gli alleati.

    Ho letto questo romanzo perché è stato segnalato come “profetico” durante l’elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti. Effettivamente l’ascesa al potere e le linee guida della campagna di Lindberg nel romanzo sono molto simili a quelle del nuovo incredibile presidente eletto realmente nel 2016.

    Lo stile di Roth piace o non piace (a me personalmente non fa troppo impazzire) ma il romanzo è credibile e interessante.

    Unica pecca la conclusione. Perché dopo un lungo prologo, dopo un lungo svilupparsi degli eventi, pare che il romanzo all’improvviso finisca, lasciando un bel po’ di amaro in bocca. Che la storia di per sé non è assolutamente in grado di lavare via.

    Citazioni da “Il complotto contro l’America”

    “L’antisemitismo come bevanda alcolica. Ecco quello che immaginai ripensando a tutte le persone che quel giorno bevevano tanto allegramente nella loro birreria: come tutti i nazisti in ogni luogo, occupati a buttar giù pinte su pinte di antisemitismo come per imbeversi del rimedio universale.”

    “Preso alla rovescia, l’implacabile imprevisto era quello che noi a scuola studiavamo col nome di storia, la storia inoffensiva dove tutto ciò che nel suo tempo è inaspettato, sulla pagina risulta inevitabile. Il terrore dell’imprevisto: ecco quello che la scienza della storia nasconde, trasformando disastro in un’epopea.”

    “E perché, perché, anzitutto, era andato a combattere? Perché aveva combattuto e perché era caduto? Perché c’era una guerra in corso e lui sceglie quella strada; l’istinto furioso e ribelle nella trappola della storia! Se fossero stati altri tempi, se fosse stato più furbo… Ma lui vuole combattere. È proprio come i padri di cui vuole disfarsi. Ecco la tirannia del problema. Cercare di essere fedele a ciò di cui sta cercando di disfarsi. Cercare di essere fedele e disfarsi, al tempo stesso, di ciò a cui è fedele. Ecco perché andò a combattere, anzitutto: questo, almeno, è ciò che riesce a immaginare.”

  • Recensione di La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker

    Recensione di La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker

    La verità sul caso Harry Quebert è un romanzo di Joël Dicker pubblicato da Bompiani nel 2013.

    Informazioni su ‘La verità sul caso Harry Quebert’
    Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
    Autore: Joël Dicker
    ISBN: 9788845273285
    Genere: Mistero
    Casa Editrice: Bompiani
    Data di pubblicazione: 2013-05-22
    Lingua: Italiano
    Formato: Copertina Rigida
    Pagine: 779
    Goodreads
    Anobii

    La verità sul caso Harry QuebertMarcus Goldman è uno scrittore che ha fatto il grande salto nel successo con il suo primo libro. Sotto contratto per altri 4 romanzi trova molte difficoltà nel cominciare a scrivere il secondo; sempre più vicino alla scadenza della consegna sale il panico e da New York decide di andare a rifugiarsi ad Aurora, nel New Hampshire, dove vive il suo mentore Harry Quebert, scrittore di fama mondiale e suo professore all’università.

    Mentre Marcus cerca di affrontare il suo blocco dello scrittore, nel giardino della casa di Harry Quebert viene scoperto il cadavere di Nora Kellergan, una ragazzina di 15 anni scomparsa nel 1975, sepolta insieme al manoscritto originale de “L’origine del male“, il romanzo più famoso di Quebert. Si scopre che lui e la ragazzina avevano avuto una relazione, e lo scrittore sembra essere il colpevole perfetto.

    Distrutto dall’opinione pubblica, l’unica speranza di Harry Quebert è il libro inchiesta che il suo pupillo Marcus Goldman comincia a scrivere sulle vicende di molti anni prima legate a Nora Kellergan e al piccolo paese di Aurora.

    Il romanzo non è sicuramente uno dei libri che ti cambia la vita, ma lo stile di scrittura di Joël Dicker è molto scorrevole e la trama è molto ben costruita: ci si mangia le pagine una dopo l’altra, cercando il colpevole insieme al protagonista. Le cose sono sempre più complicate che a una prima occhiata, i personaggi vengono ben approfonditi e tutte le persone legate alla scomparsa di Nora Kellergan sono molto diverse da come appaiono.

    Interessante anche lo stratagemma narrativo di numerare i capitoli al contrario, stratagemma che si comprende soltanto appena prima del finale.

    Tutti gli elementi che possono aiutare a risolvere il mistero, dispersi all’inizio della storia, si riuniscono piano piano fino a completare il puzzle, e in fondo è quello che si chiede ad un romanzo di questo tipo.

  • 10 Aprile 1978

    Viene trovato il Comunicato n°5 delle Brigate Rosse sul Sequestro Moro. (altro…)