Autore: zorba

  • Citazioni di Albert Einstein: Il nazionalismo…

    Citazioni di Albert Einstein: Il nazionalismo…

    “Il nazionalismo è una malattia infantile; è il morbillo della razza umana”

    Albert Einstein, Il lato umano

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  • Citazioni di Alena Graedon: Come nazione, abbiamo praticato…

    Citazioni di Alena Graedon: Come nazione, abbiamo praticato…

    “Come nazione, abbiamo praticato la produzione di massa prima della seconda guerra mondiale. Credevamo che lo spreco si sarebbe trasformato magicamente in benessere. Che se avessimo creato abbastanza beni usa e getta, avremmo rinvigorito il consumismo. E per un po’ ha funzionato. Ma c’è un piccolo e sporco segreto: le risorse sono limitate. A forza di consumare indiscriminatamente, non rimarrà più nulla. Anche il linguaggio. Non possiamo coniare una parola, usarla una volta e buttarla via. Il linguaggio è soltanto la perdita più recente. Siamo sempre convinti che le risorse siano infinite, anche mentre le stiamo esaurendo. Non solo il petrolio, l’oro, il ghiaccio polare e l’acqua, la larghezza di banda, ora persino i nostri pensieri e i nostri ricordi sono diventati usa e getta”

    Alena Graedon, Parole in disordine

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  • L’altro capo del filo

    L’altro capo del filo

    L’altro capo del filo è un romanzo di Andrea Camilleri pubblicato da Sellerio Editore nel 2016, della serie del Commissario Montalbano.

    Informazioni su ‘L’altro capo del filo’
    Titolo: L’altro capo del filo
    Autore: Andrea Camilleri
    ISBN: 9788838935169
    Genere: Poliziesco
    Casa Editrice: Sellerio Editore
    Data di pubblicazione: 2016-05-26
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 301
    Goodreads
    Anobii

    L'altro capo del filoL’altro capo del filo è l’ennesimo romanzo di Andrea Camilleri sul Commissario Montalbano. Qualcuno potrebbe dire basta, visto che ormai le storie si ripetono e sono sempre un po’ le stesse.

    Non entro nemmeno in merito della trama perché posso pure essere d’accordo su queste obiezioni, ma alla fine mi convinco a leggere ogni romanzo che esce per due semplici motivazioni: la prima è che non ne scriverà ancora molti, e ogni storia che esce potrebbe essere l’ultima; la seconda e più importante è che anche in questo “episodio” Andrea Camilleri si prende la libertà di parlare schiettamente e apertamente di migranti come pochissimi scrittori con la sua visibilità hanno il coraggio di fare.

  • Citazioni di Andrea De Carlo: la cosa peggiore è l’assuefazione…

    Citazioni di Andrea De Carlo: la cosa peggiore è l’assuefazione…

    “La cosa peggiore è l’assuefazione, non riuscire più a stupirti di quello che fai. Dovremmo provare di continuo a togliere dalla nostra vita le cose che diamo per scontate, fare passare qualche tempo prima di rimettercele. Stare una settimana senza luce elettrica o un mese senza telefono, dormire per terra qualche notte ogni tanto”

    Andrea De Carlo, Tecniche di seduzione

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  • Citazioni di Ernest Hemingway: Ovunque tu sia

    Citazioni di Ernest Hemingway: Ovunque tu sia

    “Ovunque tu sia, è dentro di te che devi farcela”

    Ernest Hemingway, Isole nella corrente

  • Parole in disordine

    Parole in disordine

    Parole in disordine è un romanzo di Alena Graedon pubblicato in Italia da Bompiani nel 2015.

    Informazioni su ”Parole in disordine
    Titolo: Parole in disordine
    Autore: Alena Graedon
    ISBN: 9788845279683
    Genere: Distopico
    Casa Editrice: Bompiani
    Data di pubblicazione: 2015-06-25
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 507
    Goodreads
    Anobii

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    Parole in disordineParole in disordine è stata una piacevole sorpresa. Mi aveva colpito la sinossi, anche se poteva essere una banalità incredibile. Beh, decisamente non lo è stata.

    In un mondo molto vicino al nostro la gente ha dimenticato il linguaggio. Non esistono più libri o riviste, ma “contenuti” scambiati su internet attraverso dei dispositivi chiamati Meme, smartphone molto più piccoli e integrati ai bisogni dell’utente. Quando un virus informatico intacca i Meme e soprattutto il nuovo modello “Nautilus”, il virus informatico diventa anche virus biologico, la “Febbre Verbale” che causa afasia, nausea, vomito e febbre e che porta alla morte.

    In un mondo nel caos, dove li linguaggio si sfalda e nemmeno le testate giornalistiche riescono a fare informazione perché piene di persone afasiche, soltanto i libri e il silenzio potranno essere una soluzione.

    Il romanzo è scritto molto bene. Ha un ottimo ritmo, legando questa interessante distopia alla scomparsa di Doug Johnson, lessicografo direttore del Dizionario Nord Americano in Lingua Inglese, e ci fa leggere queste 507 pagine con piacere e interesse.

    Ha due narratori, che si alternano nei vari capitoli (contrassegnati non da numeri ma da parole con la relativa definizione, espediente geniale molto funzionale alla vicenda trattata), che sono Anana Johnson, la figlia del lessicografo scomparso, e Bart, braccio destro di Doug. Entrambi cercano il lessicografo, entrambi vengono coinvolti nella strana epidemia di febbre verbale, ed entrambi fanno di tutto per sopravvivere, anche se per diverse motivazioni.

    Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e credibili, e le descrizioni dei luoghi non sono mai pesanti ma particolareggiate.

    Da segnalare anche diversi dettagli stilistici, di cui il più geniale ed evidente è la febbre verbale di Bart, che comincia a scrivere utilizzando via via parole sempre più incomprensibili mentre la vicenda avanza; espediente che a tratti rende difficile la lettura ma che ha il grandissimo pregio di calarci come non mai nella vicenda.

    Davvero una piacevole sorpresa, questo “Parole in disordine”. Un capolavoro, con l’unica pecca di un finale forse troppo strascicato e una storia d’amore banale che fa da sottofondo ad una vicenda originalissima e interessante.

    Citazioni da “Parole in disordine”

    “Ho imparato che le parole ci trascinano nel tempo. Sono portali verso altre menti. Senza le parole, cosa ci rimane? Abitudini incomprensibili. Rituali strani. Cuori ossidati. Senza le parole siamo orfani della Storia. Le nostre vite e i nostri pensieri vengono cancellati”

    “Se c’è qualcosa che desideri davvero nella vita, soprattutto se c’è qualcosa che ti spaventa o che non ti fa sentire all’altezza, devi perseguirla fino in fondo. E farlo adesso. O fra non molto tempo, ti ritroverai ad aver ragione: non ne sarai all’altezza”

    “Le parole sono leggende viventi, rigonfie di significato. Noi le leghiamo l’una all’altra per costruire dei racconti, ma in realtà sono di per sé dei racconti, in grado di racchiudere storie vivide e complesse”

    “Ecco il nostro bel mondo nuovo: fuggire è impossibile. Non esistono posti dove possiamo essere lasciati in pace. Nemmeno dentro la nostra mente”

    “Come nazione, abbiamo praticato la produzione di massa prima della seconda guerra mondiale. Credevamo che lo spreco si sarebbe trasformato magicamente in benessere. Che se avessimo creato abbastanza beni usa e getta, avremmo rinvigorito il consumismo. E per un po’ ha funzionato. Ma c’è un piccolo e sporco segreto: le risorse sono limitate. A forza di consumare indiscriminatamente, non rimarrà più nulla. Anche il linguaggio. Non possiamo coniare una parola, usarla una volta e buttarla via. Il linguaggio è soltanto la perdita più recente. Siamo sempre convinti che le risorse siano infinite, anche mentre le stiamo esaurendo. Non solo il petrolio, l’oro, il ghiaccio polare e l’acqua, la larghezza di banda, ora persino i nostri pensieri e i nostri ricordi sono diventati usa e getta”

  • Citazioni di Anais Nin: Ho dormito con la guerra…

    Citazioni di Anais Nin: Ho dormito con la guerra…

    “Ho dormito con la guerra, una volta ho dormito tutta notte con la guerra. Ho riportato profonde ferite di guerra sul mio corpo, come a voi non è mai successo, un fatto d’arme per cui non sarò mai decorata!”

    Anais Nin, Una spia nella casa dell’amore

  • Citazioni di Hugh Laurie: Il sesso provoca…

    Citazioni di Hugh Laurie: Il sesso provoca…

    “Il sesso provoca più infelicità che piacere. Perché uomini e donne vogliono cose diverse e uno dei due finisce sempre deluso”

    Hugh Laurie, Il venditore di armi

  • Citazioni di Don DeLillo: Ogni cattivo odore…

    Citazioni di Don DeLillo: Ogni cattivo odore…

    “Ogni cattivo odore ci riguarda. Ci facciamo strada nel mondo per poi capitare nel mezzo di una scena medieval-moderna, una città di grattacieli di spazzatura con la puzza infernale di ogni oggetto deperibile mai fabbricato, e accorgerci che assomiglia a qualcosa che ci portiamo dietro da tutta una vita.”

    Don DeLillo, Underworld

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