Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
Abulafia
Home›On Writing›Abulafia›Blackout

Blackout

By zorba
14 Giugno 2010
4607
2
Share:

Aforismi di un pazzo | Blackout

Le mani tremano, schiacciano troppi tasti alla volta. Impazzisco se ci penso. Impazzisco, tutto gira, e io sono ancora al buio, seduto a fumare sul balcone, mentre i Muse evaporano come il fumo della mia sigaretta. Voglia di fumare, voglia di bere, voglia del sapore dolce di Marijuana e quello aspro di un Braulio. Voglia di sapori forti, in grado di cancellare il sapore più forte di tutti: il tuo. Me lo sento addosso, ogni poro di pelle continua a chiamare il tuo sapore, il tuo calore… Voglio un sapore più grande, più forte, più intenso… In grado di cancellare tutto, in grado di *Blackout*.
La testa esplode, merda, esplode, il mio corpo esplode, ormoni impazziti e neuroni in delirio, un violino e una chitarra troppo distorta che si perseguitano, si inseguono, esplodono.
Un violino ciclico e dolce, quasi sfiorato, e la sua voce calda e disperata. Calda e disperata, calda e disperata, calda e disperata. Come te. Come me.
Sono troppo giovane, sono troppo vecchio per capirci qualcosa, sono troppo triste e troppo felice, sono completamente pazzo per avere la minima speranza di convivere con il me stesso schizofrenico. Non cazzeggiare, non fare il coglione. Esplodi in qualche modo. E che sia un blackout lungo, senza luce, senza sogni; il blackout di un sogno infranto, il blackout di un amore perfetto…
Questa vita potrebbe essere l’ultima, corriamo impazziti di terrore, sono impazzito di terrore, terrore e paura razionale, terrore e tristezza, terrore e disperazione.  E noi siamo troppo giovani per rendercene conto?!?!

“Don’t kid yourself/ and don’t fool yourself/ this love’s too good to last/ and i’m too old to dream/ don’t grow up too fast/ and don’t embrace the past/ this life’s too good to last/ and i’m too young to care/ don’t kid yourself/ and don’t fool yourself/ this life could be the last/ and we’re too young to see”

Blackout
Muse

Tagsblackoutbrauliomarijuanamusesapori fortisigaretta
Previous Article

Matrix

Next Article

Critica alla Stupidità Pratica (Invito alla Diserzione)

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • Generazione post psichedelica
    Abulafia

    Generazione post psichedelica

    18 Maggio 2010
    By zorba
  • Il fumo si dissolve nell'aria | Aforismi di un pazzo
    Nuovi Racconti

    Il fumo si dissolve nell’aria

    5 Settembre 2011
    By zorba
  • Blackout Italia 2003
    Abulafia

    Blackout Italia 2003

    28 Settembre 2012
    By zorba
  • Abulafia

    Cani randagi

    7 Maggio 2010
    By zorba
  • Abulafia

    La lunga marcia

    27 Maggio 2010
    By zorba
  • Abulafia

    Cavalieri della tempesta

    5 Aprile 2010
    By zorba

2 comments

  1. ... 13 Luglio, 2010 at 12:09 Accedi per rispondere

    …e la “sua” voce CaLDa e DiSpeRaTa…calda e disperata..calda e disperata..

  2. si si si si... 12 Giugno, 2011 at 19:10 Accedi per rispondere

    …la mia.

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “Dio tra la sue braccia soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte che all’odio e all’ignoranza preferirono la morte”

    — Fabrizio De André, Preghiera in Gennaio
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.