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LibriRadici
Home›Radici›Libri›Le scarpe dei suicidi – Recensione

Le scarpe dei suicidi – Recensione

By zorba
30 Marzo 2017
3931
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Le scarpe dei sucidi

Le scarpe dei suicidi è un saggio di Tobia Imperato sull’arresto di tre anarchici torinesi: Edoardo Massari (Baleno), Maria Soledad Rosas (Sole) e Silvano Pellissero, pubblicato da Autoproduzioni Fenix nel 2013.

[su_box title=”Informazioni su ‘Le scarpe dei suicidi'”]Titolo: Le scarpe dei suicidi
Autore: Tobia Imperato
ISBN: A000008466
Genere: Saggio
Casa Editrice: Autoproduzioni Fenix
Data di pubblicazione: 2013-12-01
Lingua: Italiano
Formato: eBook
Pagine: 194
Goodreads
Anobii[/su_box]

Le scarpe dei sucidiLe scarpe dei suicidi non è raccontato da un punto di vista obiettivo, lo annuncia l’autore nell’introduzione. Le scarpe dei suicidi è un resoconto di parte, scritto con partecipazione e rabbia da un anarchico molto legato alle vicende raccontate.

Sui muri di Torino (e non solo) campeggiano ancora su diversi muri le scritte “Sole, Baleno e Silvano Liberi”. Spesso mi è capitato di chiedermi chi erano questi tre. Questo libro ne da una risposta esauriente.

Sole, Baleno e Silvano sono tre anarchici legati alle esperienze degli squatters torinesi, che vivono nella Casa Occupata di Collegno, vicino a Torino. Il 5 Marzo 1998 vengono arrestati su ordine del PM Laudi, accusati di far parte di un organizzazione armata sovversiva chiamata “Lupi Grigi”, ed autori dei primi “attentati” contro i cantieri dell’Alta Velocità in Val Susa.

Vengono messi in isolamento, gli viene impedito di parlare anche con gli avvocati, e vengono accusati di crimini gravissimi; Sole e Baleno non ce la fanno a resistere privati della libertà e si suicidano. Solo Silvano Pelissero arriverà fino al processo farsa, che lo condannerà ad 8 anni di carcere sulla base di prove ridicole che non dimostrano assolutamente il suo coinvolgimento in alcun “attentato” ai cantieri del TAV.

Un racconto pieno di rabbia, scritto da un uomo che ha vissuto da vicino gli eventi raccontati, con una scrittura lineare e una successione cronologica, ci racconta gli abusi di potere di uno Stato che deve sacrificare per forza al Dio Denaro (leggi interessi sulle Grandi opere) sull’altare della giustizia delle vittime innocenti.

Un sacrificio di sangue pesante, un bilancio incredibilmente a sfavore del movimento anarchico: due giovani suicidati, un altro costretto ad anni di carcere per qualche furto in cantieri e supermercati.

Il libro è in download gratuito:

[su_button url=”http://tutto.squat.net/download/file/download.php?idfile=5″ target=”blank” background=”#ef812d” icon=”icon: arrow-down”]Scarica il libro[/su_button]

 

Chiarezza e Completezza
6.5
Scrittura
6.7
Contenuto
7.5
6.9
Un resoconto molto interessante per chi vuole conoscere qualcosa di più sulla vicenda di Sole, Baleno e Silvano. Ha il grande pregio e il grande difetto di non essere obiettivo ma di essere molto di parte. Ma abbastanza obiettivo da rendere totalmente credibile il resoconto finale.
Reader Rating: (2 Rates)
7.8
Tagsautoproduzioni fenixbalenono tavrecensione librirecensioni libri recensione librosoletobia imperato
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    — Anais Nin, Una spia nella casa dell’amore
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