Autore: zorba

  • Citazioni di Thomas Pynchon: “Il Sistema ha una succursale nel…

    Citazioni di Thomas Pynchon: “Il Sistema ha una succursale nel…

    “Il Sistema ha una succursale nel cervello di ognuno, il suo simbolo corporativo è un albatro bianco, tutti i suoi rappresentanti locali operano dietro una copertura nota come Io, la loro missione nel mondo è Spargere Merda.”

    Thomas Pynchon, L’arcobaleno della gravità

  • Citazioni di Herman Melville: “Gioia all’uomo, alta…

    Citazioni di Herman Melville: “Gioia all’uomo, alta…

    “Gioia all’uomo, alta, altissima e interiore gioia, che contro gli dei e i commodori superbi di questo mondo oppone sempre il proprio io inesorabile. Gioia a chi si regge ancora sulle forti braccia quando la nave di questo mondo vile e traditore gli è sprofondata sotto. Gioia a chi nella verità non dà quartiere, e uccide, brucia, distrugge ogni peccato anche se deve stanarlo da sotto le toghe dei giudici e dei senatori.”

    Herman Melville, Moby Dick

  • Citazioni di Chuck Palahniuk: “È così che va con l’insonnia…

    Citazioni di Chuck Palahniuk: “È così che va con l’insonnia…

    “È così che va con l’insonnia. Tutto è così lontano, una copia di una copia di una copia. L’insonnia ti distanzia da ogni cosa, tu non puoi toccare niente e niente può toccare te”

    Chuck Palahniuk, Fight Club

  • Recensione di The game di Alessandro Baricco

    Recensione di The game di Alessandro Baricco

    The game è un saggio di Alessandro Baricco pubblicato da Einaudi nel 2018.

    Informazioni su ‘The game’
    Titolo: The game
    Autore: Alessandro Baricco
    ISBN: 9788806235550
    Genere: Saggio
    Casa Editrice: Einaudi Stile Libero
    Data di pubblicazione: 2018-10-02
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 324
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    The GameThe game è idealmente il seguito del saggio di Alessandro Baricco del 2006, ed è un libro che parla di internet e dei social network.

    Baricco pone l’inizio del mutamento della nostra civiltà nel rapporto tra uomo, tastiera e schermo in contrapposizione a quello precedente, figlio della civiltà medioevale: uomo, spada e cavallo. È da questo nuovo rapporto che nasce la civiltà di internet, quella che dal calciobalilla si evolve nel flipper e poi nel videogioco.

    Baricco ricostruisce in modo piacevole e accattivante la storia di internet a partire dagli albori fino ai giorni nostri… Anzi, cerca anche di dare una visione di quello che sarà il game di domani, in funzione di quello che è successo fino ad oggi.

    The game è un saggio molto interessante e veramente molto ricco di spunti di riflessione. Alla fine non si può essere soltanto i luddisti del “io non ho i social network perché sono il Male”, né degli zombie che non si fanno domande su come strumenti potenti hanno modificato drasticamente il nostro modo di vivere.

    Solo un paio di perplessità: The Game è un nome veramente brutto per definire il mondo di internet e dei social network, anche se è chiaro e logico il perché Baricco lo ha scelto in funzione delle sue argomentazioni; e poi l’autore è spesso troppo saccente, la sua ironia spesso finisce nell’autocelebrazione… Ma è sicuramente un libro da leggere.

    Perché porsi delle domande sui social network e su internet è l’unico modo per capire dove stiamo andando. E come.

    Citazioni da The Game di Alessandro Baricco

    “Non si capisce nulla della rivoluzione digitale se non si ricorda che i nonni di quelli che iniziarono avevano combattuto una guerra un cui milioni di uomini erano morti per difendere la fissità di un confine o nel tentativo di spostarlo di qualche chilometro, alle volte di qualche centinaio di metri. Pochi anni dopo, l’isolamento cieco delle élite, l’immobilismo culturale dei popoli e il ristagno piombato delle informazioni avevano portato i loro padri a vivere in un un mondo in cui si poteva fare Auschwitz senza che nessuno lo sapesse, e sganciare una bomba atomica senza che la riflessione sull’opportunità di farlo riguardasse più di una manciata di persone. Loro stessi, crescendo, erano andati a scuola, ogni mattina, in un mondo diviso in due da una cortina di ferro e inchiodato a sé stesso dal pericolo di un apocalisse nucleare, peraltro gestita in stanze inaccessibili da un’élite blindata nel suo isolamento di casta. Tutto questo non accadeva in un mondo ancora calato nella barbarie di una pre-civilizzazione, ma, al contrario, in un angolo di mondo, l’Occidente, in cui una civiltà apparentemente sublime tramandava da secoli l’arte di coltivare ideali e valori altissimi: la tragedia era che tutto quel disastro non sembrava tanto il risultato imprevisto di un passaggio a vuoto di quella civiltà, quanto il prodotto coerente e inevitabile dei suoi principî, della sua razionalità, del suo modo di stare al mondo.”

    “Era il paradossale patrimonio che una civiltà apparentemente raffinatissima stava per passare ai suoi eredi: il privilegio di una fine tragica.”

    “Il modo migliore per disfarsi di un sacerdote è mettere tutti in grado di compiere miracoli.”

    “Molte persone provano a cambiare la natura degli umani, ma è davvero una perdita di tempo. Non puoi cambiare la natura degli umani; quello che puoi fare è cambiare gli strumenti che usano, cambiare le tecniche. Allora, cambierai la civiltà.”

    “La distinzione tra profeti e coglioni è diventata visibile solo a occhi molto freddi e allenati.”

    “L’individualismo è sempre, per definizione, una postura contro: è sedimento di una ribellione, ha la pretesa di generare un’anomalia, rifiuta di camminare nel gregge e cammina in solitudine in controsenso. Ma quando milioni di persone si mettono a camminare in controsenso, qual è il senso giusto della strada?”

    “Senza il riverbero di un qualche infinito, qualsiasi realtà suona un po’ sorda.”

  • Citazioni di Alessandro Baricco: “Se si avesse idea del nulla…

    Citazioni di Alessandro Baricco: “Se si avesse idea del nulla…

    “Se si avesse idea del nulla che è necessario a smantellarle, non si perderebbe così tanto tempo a edificare difese strategiche contro le offese della vita.”

    Alessandro Baricco, La sposa giovane

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  • Citazioni di Giuseppe Truini: “Il sonno è una casa enorme…

    Citazioni di Giuseppe Truini: “Il sonno è una casa enorme…

    “Il sonno è una casa enorme, piena di stanze da visitare. Non basta una vita per girarle tutte. E alcune sono così orribili che non vorresti più dormire, dopo averle viste.”

    Giuseppe Truini, Di polvere e di altre gioie

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  • Citazioni di Leonardio Sciascia: “Il cittadino che nulla ha mai fatto…

    Citazioni di Leonardio Sciascia: “Il cittadino che nulla ha mai fatto…

    “Il cittadino che nulla ha mai fatto contro le leggi né da altri ha subito dei torti per cui invocarle; il cittadino che vive come se la polizia soltanto esistesse per degli atti amministrativi come il rilascio del passaporto o del portodarme (per la caccia), se i casi della vita improvvisamente lo portano ad avervi a che fare, ad averne bisogno per quel che istituzionalmente è, un senso di sgomento lo prende, di impazienza, di furore in cui la convinzione si radica che la sicurezza pubblica, per quel tanto che se ne gode, più poggia sulla poca e sporadica tendenza a delinquere degli uomini che sull’impegno, l’efficienza e l’acume di essa polizia.”

    Leonardo Sciascia, La scomparsa di Majorana

  • Recensione di Elevation di Stephen King

    Recensione di Elevation di Stephen King

    Elevation è un romanzo di Stephen King pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2019.

    Informazioni su ‘Elevation’
    Titolo: Elevation
    Autore: Stephen King
    ISBN: 9788820066932
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Sperling & Kupfer
    Data di pubblicazione: 2019-02-19
    Lingua: Italiano
    Formato: Copertina rigida
    Pagine: 194
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    Elevation di Stephen KingElevation è un romanzo di 194 pagine. Che già per Stephen King è qualcosa di altamente atipico. E spesso deludente (mi viene in mente Colorado Kid, non esattamente il suo migliore romanzo).

    Questo Elevation invece mi ha incredibilmente stupito. Ricorda molto Sleeping Beauties, almeno negli intenti. Qui invece del maschilismo viene preso in esame il pregiudizio sulle coppie omosessuali in una piccola cittadina del Maine che ha già fatto da ambientazione a molti lavori di King: Castle Rock.

    L’incipit del romanzo è sovrannaturale, tipicamente Kinghiano: a Scott Carey sta succedendo qualcosa di incomprensibile, sta perdendo peso ma senza perdere massa. Il suo aspetto fisico non cambia di una virgola, ma il display della sua bilancia elettronica dice che da qualche mese perde regolarmente mezzo chilo di peso indipendentemente da quello che mangi.

    E sembra un processo irreversibile.

    Nel frattempo nella sua Castle Rock una coppia di donne, una coppia di donne sposate, ha aperto un ristorante. Che pochissime persone frequentano, e che sembra destinato a fallire entro un anno. Scott, prima di raggiungere il peso zero, decide che può almeno cercare di cambiare le cose nella sua piccola cittadina, ed eliminare il pregiudizio.

    Ci sono alcuni limiti, certo. Come già in Sleeping Beauties, del resto. Il mantenimento di alcuni stereotipi (l’uomo cavaliere che salva le donne dal pericolo, le persone discriminate spinose e difficili da trattare sono solo un paio di esempi) rimane, è vero. Ma come già per il romanzo scritto con il figlio devo dire che il fatto che uno scrittore della fama di Stephen King decida di dedicarsi a temi così sociali sia un ottimo segno. Un segnale di resistenza, negli Stati Uniti di Trump. Soprattutto da parte di uno che si è sempre definito repubblicano.

    Tra l’altro il romanzo ha una dolcezza, una leggerezza, che King non ha mai avuto. Una leggerezza. Elevation.

  • Citazioni di Cesare Pavese: “Sono soltanto i cani che abbaiano…

    Citazioni di Cesare Pavese: “Sono soltanto i cani che abbaiano…

    “Sono soltanto i cani che abbaiano e saltano addosso ai cani forestieri e che il padrone aizza un cane per interesse, per restare padrone, me se i cani non fossero bestie si metterebbero d’accordo e abbaierebbero addosso al padrone.”

    Cesare Pavese, La luna e i falò

  • Recensione di Un atomo di Verità di Marco Damilano

    Recensione di Un atomo di Verità di Marco Damilano

    Un atomo di verità: Aldo Moro e la fine della politica in Italia è un saggio di Marco Damilano pubblicato da Feltrinelli nel 2018.

    Informazioni su ‘Un atomo di verità’
    Titolo: Un atomo di verità: Aldo Moro e la fine della politica in Italia
    Autore: Marco Damilano
    ISBN: 9788807070471
    Genere: Saggio
    Casa Editrice: Feltrinelli Fuochi
    Data di pubblicazione: 2018-03-08
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 272
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    Un atomo di veritàMarco Damilano è una persona che stimo molto. In quest’epoca di giornalismo servile e spesso menzognero lo trovo in possesso di un’onesta intellettuale molto rara. Inoltre scrive bene, e anche questo per il giornalismo odierno è più unico che raro.

    Quindi quando è uscito questo libro, proprio nel periodo in cui sto scrivendo un romanzo su Moro e le Brigate Rosse, ero molto curioso di sapere cosa ne pensasse lo “spiegonista” di Propaganda Live (nonché direttore de L’Espresso) del sequestro di Moro e dei poteri che si nascondevano dietro le Brigate Rosse.

    Purtroppo di questo non ho trovato nulla. Nessuno spunto di riflessione, nessuna rivelazione su uno dei momenti più bui e determinanti della politica italiana.

    Il libro parte da una breve biografia di Aldo Moro e continua fino al momento del sequestro; e le conclusioni sono un’analisi abbastanza approfondita ma anche abbastanza banale di come la situazione politica italiana cambi definitivamente dalla mattina dell’8 Maggio 1978 (“L’alba dei funerali di uno Stato”, come dicevano i Modena City Ramblers), quando il corpo senza vita di Aldo Moro viene ritrovato in Via Caetani.

    È comunque scritto in modo scorrevole e abbastanza completo per quanto riguarda riferimenti e fonti, e forse è un buon punto di partenza se siete interessati a conoscere meglio la vicenda di Moro, il suo sequestro e la sua uccisione… Ma se già ne sapete abbastanza forse è una lettura che non vi darà nulla di nuovo.