L’armata dei sonnambuli è un romanzo pubblicato da Einaudi del collettivo Wu Ming nel 2014, il secondo del cosiddetto “Trittico Atlantico”, tre romanzi ambientati negli ultimi 30 anni del XVIII secolo su entrambe le sponde dell’Oceano Atlantico (il primo era Manituana, del 2007).
Tutta la vicenda si svolge dal 21 Gennaio 1973 al 21 Gennaio 1975 a Parigi, nel periodo cioè che va dalla decapitazione di Luigi XVI e che verrà chiamato poi Regime del Terrore.
Come al solito non è una narrazione prettamente storica quella di Wu Ming: i protagonisti sono personaggi perlopiù sconosciuti: Orpheé D’Amblanc, un medico mesmerizzatore; Marie Noziere, sarta e giacobina del quartiere di Sant’Antonio e il figlio Bastien e del poliziotto di quartiere Treignac; dell’attore bolognese emigrato in Francia Leo Modonnet.
Sullo sfondo delle vicende personali di questi protagonisti ordinari il trasformarsi della vittoria del popolo della Rivoluzione Francese nel Regime del Terrore che sfocerà poi nella Restaurazione e nella salita al potere di Napoleone Bonaparte.
Nell’appendice poi il capolavoro: i documenti da cui hanno tratto ispirazione gli autori per i loro personaggi; personaggi reali, romanzati, che dimostrano l’incredibile lavoro di ricerca del collettivo.
Una domanda sorge spontanea: le scuole italiane non potrebbero usarli nell’insegnamento della storia? Da “Q” a “L’armata dei sonnambuli” la storia non è mai stata così facile da imparare. E tremendamente interessante. Oltre che essere la storia dei vinti, e non dei vincitori.


Il protagonista (di cui non conosciamo il nome) rievoca le sue esperienze di adolescente con la coetanea Simone; una storia torbida e lunga di sesso, voyerismo, esibizionismo, masochismo, che coinvolge i loro amici (in particolare Marcelle, che finirà in manicomio) e un nobile inglese, Sir Edmund. In fondo la trama non è altro che questo. Sesso, sempre più surreale, sempre più spinto, sempre più allucinante, sempre più immorale.
In un mondo dove l’Italia fascista ha vinto la guerra non alleandosi con la Germania, Lorenzo Pellegrini è un promettente cronista sportivo di Stadio, giornale sportivo di Bologna. Scapolo incallito, segue il calcio e le donne, i suoi unici interessi. Ma il proprietario del suo giornale scopre che è l’amante della figlia, e Lorenzo, invece di seguire le olimpiadi a Roma del 1960, viene spedito nelle colonie africane a comporre articoli sulla Serie Africa, un campionato strano e totalmente diverso dalla Serie A che è abituato a seguire.
Una fattoria inglese all’improvviso, si trova ad essere governata dagli animali dopo che il padrone è stato scacciato dopo l’ennesimo sopruso. Alla testa della Rivoluzione ci sono i maiali, gli animali più intelligenti, ma tutti sembrano poter vivere in pace e nell’uguaglianza. Ma non sarà così a lungo.
Il libro comincia con delle trascrizioni tratte dallo spettacolo teatrale Decameron (e della trasmissione andata in onda su La7 nello stesso anno), continua con post tratti dal blog dell’autore e con alcuni racconti inediti.
Scritto come un’inchiesta giornalistica, il romanzo racconta della scomparsa del fisico, delle motivazioni date dalla polizia, dal presunto suicidio, delle motivazioni addotte dalla famiglia e da una motivazione creata da Sciascia: che il fisico sia scomparso di propria volontà per non essere costretto a lavorare sul progetto della bomba atomica, alla quale sembrava essere arrivato prima del collega Enrico Fermi.
Come in tutti i romanzi di questa serie la narrazione si svolge su piani temporali diversi: il primo è quello dell’inquisitore Nicholas Eymerich, protagonista dei romanzi, che nel 1354 segue il re d’Aragona Pietro IV in Sardegna per sedare la rivolta di Mariano, giudice d’Arborea; la seconda è ambientata nel XX secolo, dove lo psicologo Wilhelm Reich sfugge dal nazismo prima in Norvegia e poi in America, dove scopre una nuova forma di energia insita nelle persone, l’orgone; la terza è ambientata in un futuro distopico, dove gli Stati Uniti sono divisi in tre confederazioni: Nuova confederazione Americana (basata sull’industria), Confederazione della Libera America (basata sull’agricoltura) e Unione degli Stati Americani (fondata sul capitale finanziario e sulle speculazioni di borsa). In tutti e tre questi stati, con leggi proprie ma con lo stesso esercito, serpeggia il terrore di essere deportati al Lazzaretto, punizione per l’essere malati o per avere infranto la legge.
I racconti sono:
Dopo aver scoperto che la città, Chicago, non è altro che un esperimento governato dall’esterno per trovare un modo di avere la pace in un mondo esterno sconvolto dalla guerra e dalla violenza, alcuni abitanti della città si uniscono per mandare una delegazione all’esterno e per deporre il nuovo regime con a capo la leader degli Esclusi, la fazione emarginata. Il gruppo si fa chiamare gli Alleanti. Scopriranno che l’esperimento si basa sulla divisione tra Geneticamente Puri e Geneticamente Danneggiati, e che i Geneticamente Danneggianti stanno lottando per ottenere pari diritti. Il finale abbastanza banale chiuderà questa saga.
Il sistema delle fazioni è crollato, dopo il tentativo di presa del potere degli Eruditi, e la rivolta (Insurgenza?) di alcune delle altre fazioni, compresi gli Esclusi, quelli che non sono riusciti a superare la prova di iniziazione delle altre fazioni, che vivono come esclusi nelle zone più cupe e grige. La città senza nome in cui si svolge la vicenda sta per essere sconvolta da una vera e propria guerra civile, e la fazione che ha fermato l’ascesa al potere degli eruditi, guidata da Tris Prior e dal suo ragazzo Quattro.