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LibriRadici
Home›Radici›Libri›La guerra civile fredda

La guerra civile fredda

By zorba
21 Agosto 2014
2076
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La guerra civile fredda

La guerra civile fredda è un saggio di Daniele Luttazzi pubblicato nel 2009 da Feltrinelli.

[su_box title=”Informazioni su ‘La guerra civile fredda'” radius=”10″]Titolo: La guerra civile fredda
Autore: Daniele Luttazzi
ISBN: 9788807702136
Genere: Comico
Casa Editrice: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 2009-11-04
Formato: Paperback
Pagine: 256
Goodreads
Anobii
[/su_box]

la guerra civile freddaIl libro comincia con delle trascrizioni tratte dallo spettacolo teatrale Decameron (e della trasmissione andata in onda su La7 nello stesso anno), continua con post tratti dal blog dell’autore e con alcuni racconti inediti.

A me Daniele Luttazzi, nonostante le accuse di plagio che l’hanno fatto scomparire dalla scena comica e satirica italiana fa morire dal ridere. Il suo paragonare il sesso anale all’ascesa e al potere di Silvio Berlusconi (proposto anche come monologo a Raiperunanotte di Santoro) per me è uno degli sketch più irriverenti e geniali della satira italiana.

Il saggio parla in maniera satirica (almeno nella prima parte) della situazione politica del 2009, con il governo Berlusconi e i suoi ministri: divertentissima la carrellata di questi ultimi, con un finale che comincia e si ripete che dice “Come faccio a sopportare…?”.

La seconda parte invece è molto meno comica e molto più interessante. Si smette di ridere, si comincia a pensare. Perfettamente satirico, come il primo Grillo (prima dei Meetup e del Movimento 5 Stelle): grasse risate per un’ora, poi una presa di coscienza che ti porta sull’orlo delle lacrime o su quello della ribellione.

Citazioni da “La guerra civile fredda”

“Berlusconi è un personaggio comico che, quando scivola sulle bucce di banana, si porta dietro il Paese.”

“Il potere è sovraumano in quanto disumano. Ti illude che, unendoti a lui, diventerai predatore.”

“La televisione è tutta intelligente. Ma c’è un’intelligenza al servizio della libertà artistica, e una (preponderante) al servizio del potere. Negli USA, i media controllano il potere, da noi è il contrario. Ecco perché non c’è più spazio per chi è libero. Essere liberi significa non essere ricattabili. In Italia, che è una rete di clan, essere liberi è un difetto per il sistema e così il senso della dignità personale è in vendita al miglior offerente. In questo momento c’è la fila per vendersi. Fine del pudore. Dove non c’è più pudore, c’è solo potere.”

Trama
6
Scrittura
7
Contenuto
7
6.7
Un bel libro, giusto per non dimenticare le pessime persone che ci stavano governando nel 2009. E per realizzare che quelle che ci governano adesso non sono per nulla diverse. Né migliori, nonostante teoricamente dovrebbero venire dalla parte opposta.
Reader Rating: (1 Rate)
6.5
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  1. Citazioni di Daniele Luttazzi su Aforismi di un pazzo: "La televisione è... 3 Ottobre, 2018 at 12:57 Accedi per rispondere

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