La sposa giovane è un romanzo di Alessandro Baricco pubblicato nel 2015 da Feltrinelli nella collana “I Narratori”.
Nell’Italia dei primi Novecento c’è una famiglia di industriali ricca e completamente pazza, che si basa su 4 semplici regole:
- Bisogna temere la notte
- L’infelicità non è gradita
- Vietato leggere libri
- Mai distogliere il Padre dalla sua pacatezza
La famiglia vive abbastanza isolata dal resto del paese in cui vivono. Per questo le stranezze (comunque concesse alle persone così agiate) passano inosservate e tollerate. Finché la Sposa Giovane si innamora del Figlio, venendo introdotta alle stranezze e ai meccanismi di vita di questa assurda famiglia.
Alessandro Baricco è un grande scrittore. Scrive in modo perfetto sempre, anche se molti dei suoi ultimi libri mancavano di quel surrealismo che rendono un suo buon romanzo un capolavoro.
Citazioni da “La sposa giovane”
“Così mi spiegò che è un contagio sottile, e mi dimostrò come in ogni gesto, in ogni parola, padri e madri non fanno che tramandare una paura. Perfino là dove apparentemente stanno insegnando saldezze e soluzioni, stanno in realtà tramandando una paura, perché tutto ciò che di saldo e risolutivo loro conoscono non è altro che quanto hanno trovato come rimedio alla paura, e spesso a una paura particolare, circoscritta. Così, dove le famiglie sembrano insegnare ai bambini la felicità, li invece stanno infettando i bambini con una paura. Ed è quello che fanno ogni ora, lungo un’impressionante serie di giorni, senza mollare un attimo, nella più assoluta impunità, con un’efficacia spaventosa e senza che si possa in nessun modo spezzare il cerchio delle cose.”
“Vacillare è esattamente quello che succede quando percepiamo a tradimento l’abissale distacco che si produce a nostra insaputa tra le nostre intenzioni e l’evidenza dei fatti.”
“Solo gli idioti fanno sesso per venire.”
“Il sesso infelice è l’unico spreco che ci rende peggiori.”
“Sono i corpi a dettare la vita – tutto il resto è una conseguenza.”
“Qualunque fosse la destinazione del mio vivere, di certo inappropriata era la luce in cui stavo aspettando di conoscerla, come assurdo il paesaggio in cui permettevo di avvicinarsi e demenziale la fissità che mi ero riservato nell’attesa,”
“Se si avesse idea del nulla che è necessario a smantellarle, non si perderebbe così tanto tempo a edificare difese strategiche contro le offese della vita.”
“Esisteva un luogo in cui il mondo non era ammesso, e che coincideva col perimetro disegnato dai loro due corpi, suscitato dal loro stare insieme e reso inattaccabile dalla loro anomalia.”
“Se non hai futuro, odiare è un istinto.”


Siamo nel 1942 e l’Italia si è dichiarata neutrale all’avanzata nazista in Europa. La Francia ha un governo fantoccio dove nell’ombra troviamo ancora il burattinaio Hitler. Solo Russia, Stati Uniti e Gran Bretagna cercano di combattere il nazismo.
È un romanzo ambientato nel Mediterraneo negli anni successivi alle vicende di “Q”, celebre romanzo di Luther Blisset, il precedente nome del collettivo.
Anna è una madre che ha appena avuto il suo secondo figlio. In ospedale la sua vicina di letto, che sembra mentalmente disturbata, muore all’improvviso.
L’incancellabile segno di sé
Aspesia è una città della provincia laziale. Lontana dalla capitale, senza particolari attrazioni per i giovani e senza particolari orizzonti di svolta. I protagonisti sono un gruppo di ragazzi, come ce ne sono tanti, soprattutto in provincia (ma non solo). Una compagnia che lotta contro la noia come può, e beve, si droga, fa cazzate. Forse una storia un pò stereotipata, descritta così, ma devo dire che Andrea Fantini riesce a renderla decisamente appassionante.
Un giorno il mondo si sveglia e la corrente elettrica scompare. E’ l’effetto Carrington, una tempesta solare in grado di spazzare via per mesi (o anche anni) le attività elettromagnetiche sul nostro pianeta. All’improvviso il mondo scivola nel panico: anarchia, follia, violenza, ma anche solidarietà, riscoperta di un diverso modo di vivere e decrescita.
In questo romanzo Giacomo si racconta attraverso le relazioni con le donne della sua vita: una carrellata di esperienze amorose dall’adolescenza fino ai cinquant’anni. I primi capitoli sono le donne dell’adolescenza e della giovinezza, appena tratteggiate, che non hanno bisogno di venire approfondite, forse. Poi la prima moglie, Sofia. Da questo capitolo ogni donna raccontata ha l’occasione di un contraddittorio nel capitolo successivo: infatti dopo “Sofia” troviamo “Io, la moglie”, e questo succederà per tutte altre donne della vita di Giacomo, fino all’ultima moglie Marianne (“Io, la moglie francese”)
Autistici è un collettivo milanese che si occupa di tecnologia. Soprattutto della vera e propria parte tecnica. Decidono di costruire un server che garantisca l’anonimato degli utenti in un’era in cui Facebook non era ancora nato. E Mark Zuckerberg giocava con i giochini di plastica da mordere per rinforzare i dentini.
Michelangelo è un ingegnere informatico che lavora in un’azienda di giocattoli che sta per produrre una bambola interattiva di nome Aliena. E’ sposato con la sua sexy ex insegnante di Italiano Ileana e vive una vita tranquilla e felice. Fino al giorno in cui sul suo portatile dove sono stoccati tutti i file per la programmazione della bambola Aliena compare un virus che gli cancella tutto l’hard disk. Nulla di grave, se non che alla base di questo virus sembra esserci un suo vecchio amico, Ivan, ora eroinomane e appena suicidatosi in circostanze misteriose.