Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
LibriRadici
Home›Radici›Libri›La nostra guerra

La nostra guerra

By zorba
30 Luglio 2015
2617
0
Share:

La nostra guerra è un romanzo di Enrico Brizzi, prequel de “L’inattesa piega degli eventi” pubblicato da Baldini Castoldi Dalai nel 2009.

[su_box title=”Informazioni su ‘La nostra guerra'” radius=”10″]Titolo: La nostra guerra
Autore: Enrico Brizzi
ISBN: 9788860730411
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Baldini Castoldi Dalai
Data di pubblicazione: 2009-11-01
Formato: Paperback
Pagine: 640
Goodreads
Anobii[/su_box]

La nostra guerraSiamo nel 1942 e l’Italia si è dichiarata neutrale all’avanzata nazista in Europa. La Francia ha un governo fantoccio dove nell’ombra troviamo ancora il burattinaio Hitler. Solo Russia, Stati Uniti e Gran Bretagna cercano di combattere il nazismo.
L’Italia continua le guerre coloniali in Africa senza preoccuparsi della politica europea, forte dell’amicizia con il dittatore tedesco.
Poi le cose cambiano. Hitler cerca di forzare la mano a Mussolini per obbligarlo ad allearsi con loro, ma l’Italia si sforza di non farsi coinvolgere. Finché la Germania non invade l’Italia.

Lorenzo Pellegrini è un ragazzo balilla di Bologna, benestante, figlio di un avvocato legato al partito fascista (“una camicia nera premarcia”). Si troverà a scappare dall’avanzata tedesca nella Pianura Padana, sfollando sugli appennini alle sorgenti del Tevere.
Poi crescerà diventando il giornalista sportivo de “L’inattesa piega degli eventi“.

Citazioni da “La nostra guerra”

“Eravamo cresciuti con l’idea di dover conquistare le donne, invece era tutto molto più semplice e terrificante: erano state loro a sceglierci, e sarebbero state loro a liberarsi di noi il giorno in cui si fossero stancate”

Trama
6
Scrittura
7
Contenuto
5
6
Il romanzo è scritto molto bene, anche se decisamente troppo lungo (614 pagine). E' scorrevole, avvincente. Nessuna critica su questo. Ma se ne "L'inattesa piega degli eventi" spesso si sparlava del fascismo come un partito in declino e ormai privo di spinta, spesso preso in giro e scherzato dagli intellettuali di cui Pellegrini fa parte, l'apologia del fascismo presente in questo romanzo mi ha lasciato allibito. Nessuna ironia, nessuna possibilità di fraintendimento. L'Italia vince perché fascista. L'Italia meglio per Mussolini. Assolutamente non condivisibile. Era una cazzo di dittatura, non basta non allearsi con Hitler per diventare la salvezza e l'orgoglio del popolo italiano. E raccontare di come i fascisti si battevano clandestinamente e sulle montagne contro l'occupazione tedesca... No, proprio non si può leggere. Decisamente rimandato.
Reader Rating: (2 Rates)
6.9
Tagsenrico brizzirecensioni libriucronia
Previous Article

Recensione di Altai di Wu Ming

Next Article

La sposa giovane

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • L'arcobaleno della gravità
    LibriRadici

    L’arcobaleno della gravità

    30 Giugno 2016
    By zorba
  • LibriRadici

    Recensione di Non lasciare la mia mano di Michel Bussi

    8 Agosto 2017
    By zorba
  • Circolo chiuso
    LibriRadici

    Circolo Chiuso

    13 Dicembre 2011
    By zorba
  • Immagine di copertina di Carrie di Stephen King
    LibriRadici

    Recensione di Carrie di Stephen King

    27 Dicembre 2024
    By zorba
  • Le bambole non hanno diritti
    LibriRadici

    Recensione di SICE Le bambole non hanno diritti di Fernando Santini

    16 Aprile 2020
    By zorba
  • recensione di l'amico giusto
    LibriRadici

    Recensione di L’amico giusto di Marco Cesari

    3 Settembre 2019
    By zorba

0 comments

  1. Citazioni di Enrico Brizzi su Aforismi di un pazzo: "Eravamo cresciuti con... 10 Settembre, 2018 at 13:07 Accedi per rispondere

    […] Enrico Brizzi, La nostra guerra […]

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “Se si avesse idea del nulla che è necessario a smantellarle, non si perderebbe così tanto tempo a edificare difese strategiche contro le offese della vita.”

    — Alessandro Baricco, La sposa giovane
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.