Gli agenti di Dalla Chiesa irrompono nel covo Br di via Fracchia a Genova (sede della Direzione strategica).
Uccidono i quattro brigatisti che vi sono all’interno (Anna Maria Ludmann, Lorenzo Betassa, Piero Panciarelli e Riccardo Dura); nel covo sarebbe stata trovata copia dei manoscritti di Moro, ma nei verbali di perquisizione e di sequestro compilati dai carabinieri ciò non risulta.
La casa è di proprietà di Anna Maria Ludmann, fino a quel momento inimmaginabile come appartenente alle Brigate Rosse.
Le confessioni di Peci sono devastanti per l’organizzazione brigatista, e anche per Prima linea: nelle BR c’è chi – come Lauro Azzolini – sospetta che Peci fosse un infiltrato dei carabinieri, forse addirittura un sottufficiale dell’Arma.
AudioImmaginiVideoFonti
nessun audio presente
nessun immagine presente
nessun video presente
Testi
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.