Non lasciare la mia mano è un romanzo di Michel Bussi pubblicato da Edizioni E/O nel 2017.
Non lasciare la mia mano era stato pubblicato in Francia nel 2013 per poi venire riproposto in Italia nel 2017 dopo il buon successo di vendite di Ninfee Nere e Tempo Assassino.
Ambientato nell’Isola di Reunion, uno dei pochi possedimenti extra-territoriali rimasto dalla Francia coloniale, questo romanzo ha la grande forza di trasportarci in questo paradiso tropicale, con descrizioni e passaggi che descrivono sia la geografia dell’isola (piante, insetti, spiagge, oceano), che la particolare sociologia: a Reunion vengono mescolate etnie in un complesso equilibrio fatto di odi, collaborazioni, affari ed emarginazione.
All’interno di questa splendida cornice un turista, Martial Bellion, è accusato dell’omicidio della moglie, di cui però non si trova il corpo… E non si trova nemmeno Martial Bellion, in fuga con la figlia per tutta l’isola.
Come al solito Michel Bussi costruisce un ottima trama (anche se meno complessa di altri suoi lavori), ottime descrizioni e un ottimo ritmo.
Manca forse quella genialità a cui ci ha abituato in altri lavori (Ninfee Nere su tutti), quella costruzione della trama che ci permette di arrivare fino alla fine senza aver capito assolutamente nulla degli sviluppi successivi. Qui invece qualcosa si intuisce, c’è questa sensazione di “già lo sapevo”.
Non lasciare la mia mano resta però un ottimo romanzo: ottime descrizioni, buoni i personaggi e buona trama. Il romanzo si divora in un attimo grazie al ritmo incalzante e alla leggerezza della scrittura di Bussi.


A ciascuno il suo è un romanzo ambientato in Sicilia, ispirato all’assassinio del commissario di pubblica sicurezza di Agrigento Cataldo Tandoy, in cui un professore universitario si interessa ad un caso di duplice omicidio, finendo coinvolto in piccoli intrighi di potere da piccolo paesino.
Due personaggi immaginari, Andrea e Danielle, si incontrano prima della maratona di New York. Fanno sesso la sera prima della gara e scoprono che i loro risultati sportivi ne traggono giovamento. Perché allora non replicare questo particolare allenamento prima di ogni gara importante?
Nero è un romanzo ambizioso. Racconta di Lorenzo, un personaggio come tanti che vive in una qualsiasi metropoli italiana e si sente ingabbiato tra un lavoro subordinato in cui deve sempre essere sottomesso e una storia con una donna che non sa se ama ma che ormai è diventata routine.
La ragazza del treno è stato un capolavoro assoluto, e il secondo romanzo di Paula Hawkins andava letto per forza.
Lorenzo Visconti è lo pseudonimo che Paolo Roversi (scrittore, sceneggiatore e saggista di Bukowski) ha scelto per pubblicare con Amazon Publishing e anche per dare il nome al protagonista della sua saga: infatti è il primo romanzo della serie “Dragon”, ovvero i noir polizieschi ambientati a Milano che hanno lui come protagonista.
Susanne Lay ha sedici anni e si trova suo malgrado coinvolta nel Male, quando il suo ragazzo viene selvaggiamente ucciso ad una festa. Dieci anni dopo il Male non l’ha ancora abbandonata quando, detective di polizia, trova tra la folla un uomo vestito come il suo ex ragazzo la sera del suo omicidio. Comincia così una spirale di avvenimenti che la porterà a cercare la luce della verità nel buio maligno di Grinville.
L’eredità del maestro è la prima avventura di Alan River “The Seeker”, un personaggio che di lavoro cerca (e trova) le cose. Ovviamente non cose semplici e alla portata di tutti, ma principalmente reperti archeologici e manufatti esoterici come nel caso in questione. Il professor Black infatti lo contatta per trovare il libro perduto del Maestro, personaggio vissuto centinaia di anni prima che a quanto si dice aveva scoperto poteri inimmaginabili (come ad esempio vedere il futuro) poi trascritti in questo tomo.
Marta è una ragazza che lavora in un piccolo albergo di Milano vicino alla Stazione Centrale. Un albergo noioso e ormai fatiscente, lontano dai fasti del passato. La noia scompare all’improvviso quando un giapponese di mezza età, Akira Watanabe, arriva all’albergo e viene trovato morto la mattina successiva. Una serie di eventi sempre più strani e inquietanti sconvolgeranno la vita di Marta e dei suoi colleghi.
Cupo, Mago e Schizzo sono tre piccoli delinquenti che cercano di fare il colpo della vita, derubando un gioielliere e sua moglie nella loro villa. Credono di svoltare, credono di avere soldi facili. Invece trovano una bruttissima sorpresa ad aspettarli nella casa dalle radici insanguinate.