Autore: zorba

  • Citazioni di Alessandro Baricco: “Vacillare è esattamente quello che succede…

    Citazioni di Alessandro Baricco: “Vacillare è esattamente quello che succede…

    “Vacillare è esattamente quello che succede quando percepiamo a tradimento l’abissale distacco che si produce a nostra insaputa tra le nostre intenzioni e l’evidenza dei fatti.”

    Alessandro Baricco, La sposa giovane

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  • Recensione di Joele di Michele De Lullo

    Recensione di Joele di Michele De Lullo

    Joele è un romanzo di Michele De Lullo pubblicato da EdiKiT nel 2017

    Informazioni su ‘Joele’
    Titolo: Joele
    Autore: Michele De Lullo
    ISBN: 9788898423521
    Genere: Romanzo Breve
    Casa Editrice: EdiKiT
    Data di pubblicazione: 2017-01-01
    Lingua: Italiano
    Formato: eBook
    Pagine: 112
    Goodreads
    Anobii

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    Questo romanzo mi è stato inviato dall’autore in cambio di una recensione onesta

    joeleJoele è il protagonista di questo romanzo di Michele De Lullo. Lo troviamo anziano e un po’ confuso nel prologo, e attraverso continui passaggi tra passato e presente cominciamo a conoscerne la vita dalla giovinezza al momento che l’ha portato fino al presente.

    La scelta della struttura narrativa è interessante, anche se forse alcuni ritorni al presente andavano arricchiti per permettere di dare più equilibrio a questa scelta; il contrasto tra il vigoroso ed entusiasta archeologo e il triste e confuso vecchio del presente aiuta a creare la distanza giusta tra questi due momenti della vita del personaggio.

    Michele De Lullo ha una buona scrittura, fluida e molto chiara. L’unica cosa che forse andava un po’ rivista sono alcuni dialoghi nella prima parte del libro, forse un po’ troppo formali per un rapporto intimo tra due innamorati.

    La trama di questo romanzo di formazione è scorrevole anche se non proprio avvincente, e forse non particolarmente originale. Da metà libro probabilmente si capisce già come andrà a finire.

    L’autore di Joele, Michele De Lullo

    Michele De Lullo nasce a San Marco In Lamis, sul Gargano, nel 1983; ma da qualche tempo vive a Genova, dove insegna in una scuola media. 

    Da sempre appassionato di letteratura, dopo gli studi si dedica ad attività sociali e solidali (con associazioni e scuole) grazie alle quali incrementa il suo bagaglio culturale e tecnico, arrivando a tenere corsi di scrittura creativa, laboratori sulla legalità e la dispersione scolastica,  organizzazione di eventi culturali, come cineforum e iniziative di lettura. 

    Oltre alla scrittura, si dedica con passione anche alla pittura. 

    Joele è il suo primo lavoro per una casa editrice. 

    Ha da poco pubblicato il suo secondo lavoro, un pamphlet culinario dal titolo “Il lanciatore di patate” per i tipi di Ouverture Edizioni.

     

  • Citazioni di Italo Calvino: “Il codice penale è sbagliato…

    Citazioni di Italo Calvino: “Il codice penale è sbagliato…

    “Il codice penale è sbagliato. C’è scritto tutto quello che uno non può fare nella vita: furto, omicidio, ricettazione, appropriazione indebita, ma non c’è scritto cosa uno può fare, invece di fare tutte quelle cose, quando si trova in certe condizioni.”

    Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno

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  • Citazioni di Silvia Avallone: “Cercava le parole senza cercarle

    Citazioni di Silvia Avallone: “Cercava le parole senza cercarle

    “Cercava le parole senza cercarle. E il tempo non passava mai. Non si amano le parole, non ti cambiano. Le parole non aggiustano le cose.”

    Silvia Avallone, Acciaio

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  • Recensione de La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King e Richard Chizmar

    Recensione de La scatola dei bottoni di Gwendy di Stephen King e Richard Chizmar

    La scatola dei bottoni di Gwendy è un romanzo di Stephen King e Richard Chizmar, pubblicato da Sperling & Kupfer nel 2018.

    Informazioni su ‘La scatola dei bottoni di Gwendy’
    Titolo: La scatola dei bottoni di Gwendy
    Autore: Stephen King e Richard Chizmar
    ISBN: 9788820064334
    Genere: Horror
    Casa Editrice: Sperling & Kupfer
    Data di pubblicazione: 2018-03-20
    Lingua: Italiano
    Formato: Hardcover
    Pagine: 256
    Goodreads
    Anobii

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    La scatola dei bottoni di GwendyIl re del brivido esce ormai con un paio di libri all’anno, sempre in coppia con qualcuno, il figlio o qualche amico. La domanda nasce spontanea: li scrive lui o li firma soltanto per guadagnare qualche diritto e far vendere di più al co-autore?

    Ok, mi avvalgo della facoltà di non rispondere.

    Anche perché con la traduzione non è che un possa proprio capirlo.

    Comunque… La scatola dei bottoni di Gwendy è un abbozzo di romanzo. Un racconto lungo col sapore della favola ma che ha l’ambizione di raccontarci una storia. Ad essere onesti non del tutto convincente né originale.

    Gwendy è una ragazza grassa, che mentre corre sulla scogliera di Castle Rock incontra un misterioso uomo nero che le regala una scatola con dei bottoni, dicendole che tramite quella scatola è possibile distruggere i cinque continenti (schiacciando un diverso bottone colorato) o semplicemente quello che si vuole schiacciando il bottone rosso. La ragazzina crescerà con questa responsabilità addosso, aiutata fisicamente e mentalmente da misteriosi cioccolatini che escono dalla scatola ed economicamente da rarissimi dollari d’argento.

    La scrittura è come sempre scorrevole e piacevole, il romanzo per essere di King è di una brevità imbarazzante. Ma quando si arriva alla conclusione della storia, cosa ci lascia questo romanzo? Poco o nulla. Non convincente la protagonista, non esiste un antagonista vero e proprio e tutti i personaggi ricordano chi più o chi meno un’altro personaggio di una qualsiasi storia kinghiana. Non c’è nemmeno una tensione particolare sulla trama, troppo lineare e banale per suscitare dubbi e domande nel lettore.

  • Citazioni di Paul Auster: “Le azioni abiette che gli esseri umani…”

    Citazioni di Paul Auster: “Le azioni abiette che gli esseri umani…”

    “Le azioni abiette che gli esseri umani perpetrano gli uni contro gli altri non sono solo aberrazioni, ma una parte essenziale di quello che noi siamo.”

    Paul Auster, Uomo nel buio

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  • Recensione di Raggruppamento spada di Matteo Marchisio

    Recensione di Raggruppamento spada di Matteo Marchisio

    Recensione di Raggruppamento spada di Matteo Marchisio, pubblicato da Delos Digital il 4 Aprile 2017.

    Informazioni su ‘Raggruppamento spada’
    Titolo: Raggruppamento spada
    Autore: Matteo Marchisio
    ASIN: B06XYY5W5K
    Genere: Avventura
    Casa Editrice: Delos Digital
    Data di pubblicazione: 2017-04-04
    Lingua: Italiano
    Formato: eBook
    Pagine: 84
    Goodreads
    Anobii

    Raggruppamento spada

    Raggruppamento spada è il terzo romanzo di una serie cominciata in Rodesia e finita per il momento in una segheria di Addis Abeba. Qui ritroviamo il nostro protagonista Rieke Hatefield e la sua ragazza Katie (che ora è sua moglie) insieme al misterioso italiano Barba. Proprio quest’ultimo darà vita all’inizio della trama, inviando marito e moglie a Torino in una missione commerciale. Siamo nei primi anni Ottanta, e in una nebbiosa città del nord ci sono ancora focolai di organismi paramilitari di estrema destra… Come il Raggruppamento Spada, che entra in contatto con il nostro protagonista e dà lo spunto all’azione che si concluderà di nuovo in Africa. Come ripetuto anche nelle recensioni dei primi due romanzi (Sezione NKZ-68 e Nowaland) la critica non cambia molto: buona scrittura da parte dell’autore, alcuni limiti nella costruzione della trama e soprattutto nella descrizione delle azioni dei personaggi e delle loro costruzioni. Qui cambiano anche molto le ambientazioni: dall’Etiopia a Torino, da Torino alla Francia, dalla Francia di nuovo in Africa. La mancanza di queste descrizioni è qui forse più evidente, forse proprio a causa di questi cambiamenti. La variazione di stile e l’arricchimento di dettagli avrebbe coinvolto di più il lettore portandolo al centro della narrazione. Dei tre romanzi questo è il peggiore per quanto riguarda la correzione della bozza (numerosissimi i refusi, che spesso compromettono anche il senso di alcune frasi) e l’editing del testo. E a mio avviso il Raggruppamento Spada, per essere un organizzazione paramilitare di estrema destra, non è ridicolizzato abbastanza. Sono in lavorazione altri due romanzi con questi personaggi, se vi sono piaciuti restate in contatto con la Delos Digital e con Matteo Marchisio.  

  • Citazioni di Margaret Atwood: “Nulla muta istantaneamente…

    Citazioni di Margaret Atwood: “Nulla muta istantaneamente…

    “Nulla muta istantaneamente: in una vasca da bagno che si riscaldi gradatamente moriresti bollito senza nemmeno accorgertene. C’erano notizie sui giornali, certi giornali, cadaveri dentro rogge o nei boschi, percossi a morte o mutilati, manomessi, così si diceva, ma si trattava di altre donne, e gli uomini che commettevano simili cose erano altri uomini. Non erano gli uomini che conoscevamo. Le storie dei giornali erano come sogni per noi, brutti sogni sognati da altri. Che cose orribili, dicevamo, e lo erano, ma erano orribili senza essere credibili. Erano troppo melodrammatiche, avevamo una dimensione che non era la dimensione della nostra vita. Noi eravamo la gente di cui non si parlava sui giornali. Vivevamo nei vuoti spazi bianchi ai margini dei fogli, e questo ci dava più libertà. Vivevamo negli interstizi tra le storie altrui”.

    Margaret Atwood, Il racconto dell’ancella

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  • Recensione di Nowaland di Matteo Marchisio

    Recensione di Nowaland di Matteo Marchisio

    Recensione di Nowaland di Matteo Marchisio, secondo romanzo dopo Sezione NKZ-68, pubblicato da Delos Digital il 20 Dicembre 2016.

    Informazioni su ‘Nowaland’
    Titolo: Nowaland
    Autore: Matteo Marchisio
    ASIN: B01N4E488C
    Genere: Thriller
    Casa Editrice: Delos Digital
    Data di pubblicazione: 2016-12-20
    Lingua: Italiano
    Formato: Kindle Edition
    Pagine: 96
    Goodreads
    Anobii

    Questo romanzo mi è stato inviato dall’autore in cambio di una recensione onesta

    nowalandNowaland è il secondo romanzo scritto da Matteo Marchisio ambientato in Rodesia negli Anni Settanta – Ottanta.
    Il protagonista Rieke Hatefield, insieme alla fidanzata Katie, sono da qualche mese impegnati con i servizi segreti rodesiani a contrastare l’avanzata delle bande di ribelli; stavolta nel Nowaland, una terra di nessuno al confine tra Rodesia, Zambia e Mozambico. Troveranno alcuni vecchi amici (o semplicemente compagni) e alcuni di nuovi, cercando di contrastare chi vuole trasformare la Rodesia in Zimbabwe e l’avanzata del comunismo in Africa.

    In questo secondo romanzo permangono le perplessità riguardo alla brevità del romanzo e ad alcune scelte narrative dell’autore. L’azione è troppo veloce, e più che un romanzo breve sembra di avere tra le mani un racconto lungo. Scritto leggermente peggio del precedente, il romanzo resta molto fruibile e piacevole alla lettura.

    Qualche refuso di troppo e la mancanza di editing, anche più del primo romanzo, rendono un po’ zoppicante la lettura.

    Il personaggio di Katie, la fidanzata del protagonista, passa almeno ad avere un po’ di tridimensionalità, essendo partecipe dell’azione e non un semplice contorno.

    Ho trovato poco credibile la descrizione dei comunisti a supporto delle truppe ribelli; troppo fantascientifiche e fantasiose le loro tecnologie, sembrano materiale da propaganda dell’occidente durante la Guerra Fredda, probabilmente molto lontano dalla verità dei fatti e dalla verosomiglianza del racconto.

    Resta un racconto piacevole e di veloce lettura. Probabilmente anche troppo. L’idea resta buona, una ricerca approfondita su ambientazioni e periodo storico avrebbero potuto fare di questi due romanzi delle trame veramente interessanti, raccontandoci un periodo quasi del tutto sconosciuto.