17 Dicembre 1972
Vengono distrutte sei auto a Torino dalle Brigate Rosse.
L’indomani giunge la spiegazione in un comunicato nel quale si afferma che
capi – fascisti – Sida – Guardoni sono un fucile puntato contro la classe operaia: spazziamoli da Mirafiori e Rivalta! Inseguiamoli nei quartieri!
Dicono fra l’altro i Brigatisti:
Compagni, se vogliamo usare ancora la forza di massa dei cortei, dei picchetti, degli scioperi, per impedire la restaurazione dei vecchi livelli di sfruttamento e di un «clima vallettiano»; per un salario garantito e per un contratto imposto da noi, i nemici dell’unità operaia dobbiamo ridurli al silenzio, dobbiamo colpirli duramente, con metodo, nelle persone e nelle loro cose, dobbiamo cacciarli dalle fabbriche e inseguirli nei quartieri, non dobbiamo concedergli un minimo di tregua!
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Testi
- Vincenzo Tessandori. BR Imputazione: banda armata. Cronaca e documenti delle Brigate Rosse.
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