“La guerra avrebbe livellato tutto verso il basso. Erano solo carne ormai. Due piedi e due mani, quanto bastava alla nazione. Carne. Carne da cannone. Buona a uccidere o a farsi uccidere. Carne e ossa, nient’altro. Bipedi armati. Niente di più. Niente anima, al massimo quel tanto che basta per farsela sotto dalla paura.”
Erich Emmanuel Schmitt, La parte dell’altro
Autore: zorba
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Citazioni di Erich Emmanuel Schmitt: “La guerra avrebbe livellato tutto…”
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Recensione di Non lasciare la mia mano di Michel Bussi
Non lasciare la mia mano è un romanzo di Michel Bussi pubblicato da Edizioni E/O nel 2017.
Informazioni su ‘Non lasciare la mia mano’
Non lasciare la mia mano era stato pubblicato in Francia nel 2013 per poi venire riproposto in Italia nel 2017 dopo il buon successo di vendite di Ninfee Nere e Tempo Assassino.Ambientato nell’Isola di Reunion, uno dei pochi possedimenti extra-territoriali rimasto dalla Francia coloniale, questo romanzo ha la grande forza di trasportarci in questo paradiso tropicale, con descrizioni e passaggi che descrivono sia la geografia dell’isola (piante, insetti, spiagge, oceano), che la particolare sociologia: a Reunion vengono mescolate etnie in un complesso equilibrio fatto di odi, collaborazioni, affari ed emarginazione.
All’interno di questa splendida cornice un turista, Martial Bellion, è accusato dell’omicidio della moglie, di cui però non si trova il corpo… E non si trova nemmeno Martial Bellion, in fuga con la figlia per tutta l’isola.
Come al solito Michel Bussi costruisce un ottima trama (anche se meno complessa di altri suoi lavori), ottime descrizioni e un ottimo ritmo.
Manca forse quella genialità a cui ci ha abituato in altri lavori (Ninfee Nere su tutti), quella costruzione della trama che ci permette di arrivare fino alla fine senza aver capito assolutamente nulla degli sviluppi successivi. Qui invece qualcosa si intuisce, c’è questa sensazione di “già lo sapevo”.
Non lasciare la mia mano resta però un ottimo romanzo: ottime descrizioni, buoni i personaggi e buona trama. Il romanzo si divora in un attimo grazie al ritmo incalzante e alla leggerezza della scrittura di Bussi.
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Citazioni di Stephen King: “Da ventunenne la vita è come una cartina stradale…”
“Da ventunenne la vita è come una cartina stradale. Solo quando arrivi ai venticinque o giù di li, cominci a sospettare di averla guardata capovolta, per poi esserne certo intorno ai quaranta. Arrivato ai sessanta, fidatevi, capisci di esserti perso nella giungla.”
Stephen King, Joyland
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Citazioni di John R.R. Tolkien: “Se un maggior numero di noi…”
“Se un maggior numero di noi stimasse cibo, allegria e canzoni al di sopra dei tesori d’oro, questo sarebbe un mondo più lieto”
John R.R. Tolkien, Lo Hobbit
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Citazioni di Charles Baudelaire: “Dio è l’unico essere…”
“Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha neppure bisogno di esistere”
Charles Baudelaire, Ultimi scritti
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Citazioni di Henry Miller: “La ragione migliore…”
“La ragione migliore è sempre nessuna ragione.”
Henry Miller, Cara cara Brenda
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Citazioni di Stephen King: “Alla base, vedete, noi non siamo affatto homo sapiens”
“Alla base, vedete, noi non siamo affatto homo sapiens. Il nostro nocciolo è la follia. La direttiva primarie è l’omicidio. Quello che Darwin per delicatezza non ha voluto dire, amici miei, è che se siamo diventati i padroni del mondo non è stato perché siamo i più intelligenti o nemmeno i più crudeli, ma perché siamo sempre stati i più pazzi e sanguinari figli di puttana della giungla”.
Stephen King, Cell
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Recensione di A ciascuno il suo di Leonardo Sciascia
A ciascuno il suo è un romanzo di Leonardo Sciascia pubblicato da Adelphi nel 2000.
Informazioni su ‘A ciascuno il suo’
A ciascuno il suo è un romanzo ambientato in Sicilia, ispirato all’assassinio del commissario di pubblica sicurezza di Agrigento Cataldo Tandoy, in cui un professore universitario si interessa ad un caso di duplice omicidio, finendo coinvolto in piccoli intrighi di potere da piccolo paesino.Il romanzo è scritto con lo stile fluido e diretto che caratterizza Leonardo Sciascia, oltre alla chiarezza narrativa che l’ha reso uno dei migliori saggisti italiani (da leggere assolutamente La scomparsa di Majorana), i personaggi sono credibili e ottimamente strutturati e l’ambiente provinciale siciliano viene dipinto con grande maestria.
Cosa manca a questo romanzo per essere un ottimo libro?
La trama forse non è indimenticabile né particolarmente originale (anche se qualche colpo di scena finale rende un po’ meno scontato il tutto), ma questo è dovuto a una sensazione di già letto che mi ha accompagnato per buona parte della lettura.
E credo di avere capito il perché: decisamente la Sicilia di Camilleri deve molto a Sciascia.
Nel 1967 esce il film omonimo, diretto da Elio Petri (e sceneggiato da questo insieme a Ugo Pirro), liberamente ispirato al romanzo. Il film segna tra l’altrol’inizio del sodalizio artistico fra il regista Petri, lo sceneggiatore Ugo Pirro e Gian Maria Volonté, a cui seguiranno altri fortunati film nel corso degli anni settanta
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Citazioni di Platone: “Com’è possibile, Socrate, che amore non sia bello?”
«Com’è possibile, Socrate, che Amore non sia bello?»
«Tu stesso, l’hai detto, Fedro: Amore è chi ama, non chi è amato.»Platone, Simposio

Non lasciare la mia mano era stato pubblicato in Francia nel 2013 per poi venire riproposto in Italia nel 2017 dopo il buon successo di vendite di Ninfee Nere e Tempo Assassino.





A ciascuno il suo è un romanzo ambientato in Sicilia, ispirato all’assassinio del commissario di pubblica sicurezza di Agrigento Cataldo Tandoy, in cui un professore universitario si interessa ad un caso di duplice omicidio, finendo coinvolto in piccoli intrighi di potere da piccolo paesino.