La chiamata dei tre è un romanzo di Stephen King pubblicato da Sperling & Kupfer nel 1987. É il secondo volume della saga de La Torre Nera.
Nel 1987 Stephen King pubblica La chiamata dei tre, secondo volume di quella saga che sta prendendo forma che è La Torre Nera.
Stupito dal successo del primo volume che ha aspettato più di un decennio per venire alla luce e costretto dalle migliaia di lettere dei fan che vogliono leggere il seguito, questo romanzo è un romanzo di passaggio.
Il pistolero Roland di Gilead è sulla spiaggia del Mare Occidentale dopo la lunga marcia nel deserto, e le sue mani letali vengono mutilate dalle aramostre, mostri simili ad enormi aragoste che salgono dalla marea per cibarsi. Ovviamente velenose.
Comincia un’altra lunga marcia sulla sabbia, che porterà il pistolero a conoscere i suoi nuovi compagni: il prigioniero e la signora delle ombre.
Citazioni da “La chiamata dei tre”
“La colpa è sempre allo stesso posto: […] in chi sia abbastanza debole da incolpare”
“In un mondo diventato ormai una polveriera nucleare sotto i piedi di quasi un miliardo di persone, era un errore, forse suicida, pensare che vi fosse una differenza tra pistoleri buoni e pistoleri cattivi. Troppe erano le mani tremanti che reggevano fiammiferi accesi troppo vicino a troppe micce. Non era un mondo per pistoleri, quello. Se mai c’era stata un’epoca che poteva giustificarli, era passata.”
“Se uccidi ciò che ami, sei dannato per sempre”

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