“L’individualismo è sempre, per definizione, una postura contro: è sedimento di una ribellione, ha la pretesa di generare un’anomalia, rifiuta di camminare nel gregge e cammina in solitudine in controsenso. Ma quando milioni di persone si mettono a camminare in controsenso, qual è il senso giusto della strada?”
Alessandro Baricco, The game
Autore: zorba
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Recensione di SICE Le bambole non hanno diritti di Fernando Santini
SICE Le bambole non hanno diritti è un romanzo di Fernando Santini pubblicato da Dark Zone nel 2017.
Informazioni su ‘SICE Le bambole non hanno diritti’Questo romanzo mi è stato inviato dall’autore in cambio di una recensione onesta
SICE è l’acronimo di una nuova squadra speciale della polizia di Stato, la Squadra Investigativa Crimini Efferati, al cui comando viene posto il vicequestore Marco Gottardi. I primi due casi che si trovano ad affrontare sono quelli di un regista romano ucciso nel suo appartamento e quello di un bambino siriano trovato morto nel Tevere.Il romanzo ha una trama davvero interessante, che si snoda tra registi senza scrupoli, alta borghesia romana (e ovviamente politica) e il CIE di Lecce, dove gli uomini e le donne all’interno come in un carcere sono in attesa di sapere il loro destino.
Purtroppo la scrittura di Fernando Santini mi è risultata troppo rigida e formale, soprattutto nei dialoghi, che a volte risultano davvero irreali. Allo stesso tempo la vicenda è trattata in modo troppo frettoloso, soffermandosi poco sui dettagli, sulle ambientazioni, sui protagonisti. E anche sugli argomenti trattati, che andavano decisamente approfonditi vista l’importanza che ricoprono.
I personaggi della squadra SICE non vengono descritti né fisicamente né psicologicamente e si confondono l’uno con l’altro. Come del resto gli antagonisti, i personaggi di contorno, i luoghi, gli spazi e le azioni. E negli ultimi anni le serie letterarie poliziesche hanno decretato la loro fortuna proprio sui personaggi e suoi loro rapporti più che sulle trame poliziesche, come il Commissario Montalbano o il Vice Questore Schiavone.
Mi ha colpito in negativo il fatto che soprattutto i personaggi femminili sono molto stereotipati nei comportamenti: le donne della SICE che piangono di fronte ai crimini efferati e che vengono consolati dai colleghi uomini o la cattiva della vicenda chiamata ripetutamente “troia” e “puttana” dagli stessi agenti di polizia.
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Citazioni di Charles Baudelaire: “La voluttà unica…
“La voluttà unica, suprema dell’amore sta nella certezza di fare il male. L’uomo e la donna sanno fin dalla nascita che nel male si trova ogni piacere”
Charles Baudelaire, Ultimi scritti
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Recensione di Le ribelli di Chandler Baker
Le ribelli è un romanzo di Chandler Baker pubblicato da Longanesi nel 2020.
Informazioni su ‘Le ribelli’Titolo: Le ribelli
Autore: Chandler Baker
ISBN: 9788830452794
Genere: Thriller
Casa Editrice: Longanesi
Data di pubblicazione: 2020-01-30
Lingua: Italiano
Formato: Paperback
Pagine: 400
Goodreads
Anobii
Le ribelli è un thriller di Chandler Baker ambientato a Dallas nei giorni nostri. La cornice della narrazione è un’immaginaria azienda leader nella produzione di abbigliamento sportivo, la Truviv, e le protagoniste sono quattro avvocatesse che lavorano tra i dirigenti dell’azienda.Sloane, Ardie e Grece nel corso degli anni sono diventate molto amiche. Sono delle donne realizzate, con un lavoro ben pagato, una famiglia e con una vita apparentemente tranquille. Ma tutte e tre hanno avuto o stanno avendo problemi con il loro capo, Ames Garrett, problemi legati alle molestie sessuali sul luogo di lavoro.
Quando il CEO della Truviv muore e sembra essere Garrett il successore più probabile, le tre amiche decidono di fare qualcosa…
Un romanzo costruito bene su un tema decisamente non facile: quello delle molestie sessuali sul luogo di lavoro e in generale sul sessismo imperante anche in uno stato che immaginiamo sempre progressista come gli Stati Uniti d’America. Un tema non facile, ma che l’autrice affronta secondo me in modo analitico e credibile, senza forzature e inserendolo all’interno di una trama complessa che si alterna su due filoni narrativi. Il primo è la narrazione principale, il secondo sono le trascrizioni di una sorta di interrogatorio o processo (scopriremo cosa sono soltanto verso la fine).
Il romanzo è scritto bene, anche se per qualche motivo la lettura non è particolarmente veloce e avvincente.
Ha sicuramente il pregio di porre l’attenzione su un argomento che nonostante tutti gli studi, le lotte e la letteratura, è ancora al centro del dibattito femminista: l’uguaglianza dei salari (soprattutto negli stipendi dirigenziali) e le molestie sul luogo di lavoro. E se un argomento resta al centro della discussione è quasi sempre perché ancora non è stato risolto.
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Citazioni di Ray Bradbury: “Il mondo era pieno…
“Il mondo era pieno di bruciature di ogni tipo e grandezza”
Ray Bradbury, Fahrenheit 451
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Citazioni di Marion Zimmer Bradley: “Non appena i nemici…
“Non appena i nemici lasciano le nostre sponde, allora incominciano a combattersi gli amici.”
Marion Zimmer Bradley, Le nebbie di Avalon
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Recensione di Pojana e i suoi fratelli di Andrea Pennacchi
Pojana e i suoi fratelli è un libro di Andrea Pennacchi pubblicato da People nel 2020.
Informazioni su ‘Pojana e i suoi fratelli’Titolo: Pojana e i suoi fratelli
Autore: Andrea Pennacchi
ISBN: 9788832089547
Genere: Teatro
Casa Editrice: People
Data di pubblicazione: 2020-03-26
Lingua: Italiano
Formato: Paperback
Pagine: 144
Goodreads
Ho conosciuto Andrea Pennacchi come molti, con il video virale Ciao Teroni girato su internet praticamente ovunque. Di quel video mi ha colpito l’immediatezza, la credibilità, l’esagerazione. Allora non lo sapevo, ma avevo appena conosciuto Pojana, un avido piccolo imprenditore veneto che sembra incarnare tutti i pregiudizi e i brutti luoghi comuni del nord-est.Da quest’anno l’ho visto anche quasi tutti i Venerdì sera a Propaganda Live, l’appuntamento settimanale con la sua rabbia e le mie risate, perché quando un personaggio è così denso di pregiudizi e luoghi comuni diventa una macchietta, e serve a screditare e ad esorcizzare la paura che ci siano tante persone attorno a noi che gli assomiglino.
Esorcizzare la paura che anche noi, anche solo in minima parte, potremmo assomigliarli. Perché i pregiudizi, chi più e chi meno, ce li abbiamo tutti.
Pojana e i suoi fratelli è di fatto una raccolta dei monologhi scritti da Andrea Pennacchi, a partire proprio da Ciao Teroni per arrivare agli ultimi monologhi presentati a Propaganda Live appena prima della pubblicazione del libro. Almeno per quanto riguarda il Pojana. Perché poi conosciamo anche i suoi fratelli, e quelli proprio non li conoscevo.
Se fino a quel momento ero rimasto un po’ deluso dell’acquisto (internet mi offre gratis tutti i monologhi di Andrea Pennacchi, con il plus importante che in più lo vedo e lo sento), i fratelli del Pojana valgono da soli i soldi dell’acquisto. Tutti con la loro caratterizzazione, tutti con le loro idee, tutti diversi. E come il loro fratello, tutti a loro modo illuminanti.
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Citazioni di Charles Bukowski: “Il capitalismo è sopravvissuto…
“Il capitalismo è sopravvissuto al comunismo. Bene, ora si divora da solo.”
Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo (e i marinai prendono il comando)
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Citazioni di Michel Bussi: “La felicità è facile…
“La felicità è facile, basta crederci! Le vacanze servono a questo: cielo senza nuvole, mare e sole. Servono a crederci, a riempirsi di illusioni per il resto dell’anno”
Michel Bussi, Tempo assassino
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Citazioni di Italo Calvino: “L’inferno dei viventi…
“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”
Italo Calvino, Le città invisibili


SICE è l’acronimo di una nuova squadra speciale della polizia di Stato, la Squadra Investigativa Crimini Efferati, al cui comando viene posto il vicequestore Marco Gottardi. I primi due casi che si trovano ad affrontare sono quelli di un regista romano ucciso nel suo appartamento e quello di un bambino siriano trovato morto nel Tevere.

Le ribelli è un thriller di Chandler Baker ambientato a Dallas nei giorni nostri. La cornice della narrazione è un’immaginaria azienda leader nella produzione di abbigliamento sportivo, la Truviv, e le protagoniste sono quattro avvocatesse che lavorano tra i dirigenti dell’azienda.


Ho conosciuto Andrea Pennacchi come molti, con il video virale Ciao Teroni girato su internet praticamente ovunque. Di quel video mi ha colpito l’immediatezza, la credibilità, l’esagerazione. Allora non lo sapevo, ma avevo appena conosciuto Pojana, un avido piccolo imprenditore veneto che sembra incarnare tutti i pregiudizi e i brutti luoghi comuni del nord-est.

