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  • M4YS | La canzone del Maggio

    M4YS | La canzone del Maggio

    Molti non sanno che “La canzone del Maggio” di Fabrizio De Andrè pubblicata sull’album “Storia di un impiegato” non è stata la prima versione del brano.
    Ne esiste un’altra, censurata, molto più simile all’originale francese sul Maggio del ’68.
    A voi l’ardua sentenza: quale la migliore?

    Testo Censurato:

    Anche se il nostro maggio
    ha fatto a meno del vostro coraggio
    se la paura di guardare
    vi ha fatto guardare in terra
    se avete deciso in fretta
    che non era la vostra guerra
    voi non avete fermato il tempo
    gli avete fatto perdere tempo.

    E se vi siete detti
    non sta succedendo niente,
    le fabbriche riapriranno,
    arresteranno qualche studente
    convinti che fosse un gioco
    a cui avremmo giocato poco
    voi siete stato lo strumento
    per farci perdere un sacco di tempo.

    Se avete lasciato fare
    ai professionisti dei manganelli
    per liberarvi di noi canaglie
    di noi teppisti di noi ribelli
    lasciandoci in buonafede
    sanguinare sui marciapiedi
    anche se ora ve ne fregate,
    voi quella notte voi c’eravate.

    E se nei vostri quartieri
    tutto è rimasto come ieri,
    se sono rimasti a posto
    perfino i sassi nei vostri viali
    se avete preso per buone
    le “verità” dei vostri giornali
    non vi è rimasto nessun argomento
    per farci ancora perdere tempo.

    Lo conosciamo bene
    il vostro finto progresso
    il vostro comandamento
    “Ama il consumo come te stesso”
    e se voi lo avete osservato
    fino ad assolvere chi ci ha sparato
    verremo ancora alle vostre porte
    e grideremo ancora più forte
    voi non potete fermare il tempo
    gli fate solo perdere tempo.