“Eppure ci sono momenti nella vita che varrebbe la pena spendere mondi interi per acquistarli.”
Jonathan Coe, La banda dei brocchi
Tag: la banda dei brocchi
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Citazioni di Jonathan Coe: “Eppure ci sono momenti nella vita…
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Citazioni di Jonathan Coe: “Non era più tanto convinto…”
“Non era più tanto convinto di quello che gli dicevano i suoi genitori, o i professori a scuola. Era il mondo, il mondo in quanto tale, che era fuori dalla sua portata, tutta quella costruzione assurdamente grande, complicata, casuale, incommensurabile, quella marea incessante di relazioni umane, politiche, culture, storie… Come sperare di riuscire a padroneggiare tutte quelle cose? Non era come la musica. La musica aveva sempre un senso, una logica. La musica che sentì quella sera era chiara, accessibile, piena di intelligenza e umorismo, malinconia ed energia, e speranza. Non avrebbe mai capito il mondo, ma avrebbe sempre amato quella musica”
Jonathan Coe, La banda dei brocchi
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La banda dei brocchi
La banda dei brocchi è un romanzo di Jonathan Coe pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 2004.
Informazioni su ‘La banda dei brocchi’
Ho scoperto tardi Jonathan Coe. E’ un ottimo scrittore inglese, con una prosa fluida e piacevole nonostante le trame non originali e quasi del tutto prive di suspence.Ne “La banda dei brocchi” Benjamin e il suo gruppo di amici frequentano un liceo esclusivo a Birmingham, il King William: al suo interno, come in “Contessa”, stringono amicizia ragazzi provenienti dalle più diverse estrazioni sociali, senza avere idea dei lavori così differenti dei genitori.Sullo sfondo di questo racconto di liceali coi loro problemi, con le loro musiche, con i loro sogni, con i loro grandi amori adolescenziali, si disegnano gli attentati alla dinamite dei ribelli dell’IRA, la nascita del punk e i grandi movimenti sindacali nelle fabbriche durante la crisi inglese degli anni settanta.
Citazioni da “La banda dei brocchi”
“Non era più tanto convinto di quello che gli dicevano i suoi genitori, o i professori a scuola. Era il mondo, il mondo in quanto tale, che era fuori dalla sua portata, tutta quella costruzione assurdamente grande, complicata, casuale, incommensurabile, quella marea incessante di relazioni umane, politiche, culture, storie… Come sperare di riuscire a padroneggiare tutte quelle cose? Non era come la musica. La musica aveva sempre un senso, una logica. La musica che sentì quella sera era chiara, accessibile, piena di intelligenza e umorismo, malinconia ed energia, e speranza…”
“Eppure ci sono momenti nella vita che varrebbe la pena spendere mondi interi per acquistarli”

Ho scoperto tardi Jonathan Coe. E’ un ottimo scrittore inglese, con una prosa fluida e piacevole nonostante le trame non originali e quasi del tutto prive di suspence.