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  • DDL Scalfarotto: il fascismo cattolico

    DDL Scalfarotto: il fascismo cattolico

    Questa cosa delle Sentinelle in piedi mi ha toccato perché una persona a cui voglio bene, cattolica, all’improvviso ha deciso di avvicinarsi a questo (Movimento? Associazione?) gruppo.

    Però c’è qualcosa che non funziona.
    Le sentinelle in piedi si dichiarano aconfessionali e apartitiche, quando in realtà l’ideologia cattolica ne è la parte fondante.
    E poi non capisco. 500 persone in piazza in 4 città ed escono articoli su tutti i principali quotidiani nazionali. Se bastassero questi numeri a fare scalpore i 100.000 del 19 Ottobre a Roma avrebbero conquistato il nostro sistema solare.

    Sarà questa cosa un pò atipica. Lo stare schierati in file ordinate, con gli ombrelli sotto la pioggia, come nelle parate dei piccoli Barilla. O la veglia silenziosa, in netto contrasto con le manifestazioni di piazza dei movimenti che hanno attraversato il nostro paese negli ultimi mesi (il silenzio c’era anche li… Era quello dei media).
    A me sembra senza senso. Questa protesta civile e silenziosa. Come se in Italia ti ascoltassero, se tu non facessi casino. Con dei libri in mano a simboleggiare la conoscenza. Conoscenza di cosa, sentinelle in piedi? L’hanno letto il DDL Scalfarotto?

    (So che la risposta è no, quindi a questo link trovate il testo completo con relazione introduttiva dal sito della Camera)

    A me sembra anche troppo poco. Praticamente dice che tra le discriminazioni punibili per legge per il reato di istigazione c’è anche l’identità sessuale. Tutto qui. Non si parla di pari diritti (come in un qualsiasi paese civile e democratico), non si parla di etica.
    Hanno preso la legge Mancino-Reale, quella che parla dei reati di istigazione alla discriminazione (applicazione della convenzione internazionale nata a New York nel 1966 dopo i movimenti dei neri tipo Martin Luther King e Malcom X, mica sticazzi), e vogliono aggiungere all’elenco delle discriminazioni punite anche la dicitura “motivati dall’identità sessuale”.

    Questo sarebbe il primo articolo, giusto per darvi un’idea:

    1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, anche ai fini dell’attuazione dell’articolo 4 della convenzione, è punito:

    a) con la reclusione fino a un anno e sei mesi chiunque, in qualsiasi modo, diffonde idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o motivati  dall’identità sessuale della vittima

    Cambia solo il testo in grassetto. Nient’altro. Significa che sentirsi superiori a un omosessuale, a un bisessuale, a un feticista è un problema vostro signori. Promuovere questa idea tra i vostri simili e discriminare il diverso, per fortuna, è invece ancora un reato. Così come se il Ku Klux Klan nostrano proclamasse di uccidere tutti i negri perché esseri inferiori. Quello sarebbe reato. Se credi di essere superiore a un nero sei un’idiota, non un criminale. Parliamo di reati contro la discriminazione, non di espressione.

    Che fine ha fatto il precetto “Ama il prossimo tuo come te stesso?” Se discriminate siete razzisti. Se vi credete una razza superiore siete nazisti. Anche loro discriminavano gli omosessuali e li gasavano nei campi di concentramento, ricordate?

    Di cosa avete paura? Che vi impediscano di far dire al Papa che la famiglia cattolica è migliore e superiore di quella omosessuale? Non succederà, non in Italia.

    Care sentinelle in piedi, se credete che sia giusto manifestare con queste modalità, avanti. Ma non c’è qualcosa di più sensato per cui scendere in piazza? La crisi economica? Le tasse? Il diritto all’abitare? Le grandi opere? State perdendo tempo. Lo fate perdere anche a noi. Per conto mio ognuno fa quello che vuole, se rispetta gli altri. Anche voi potete farlo, quello che volete.

    Ma puzzate di fascismo, e quando c’è il rischio di questo ritorno la sentinella in piedi e all’erta sono io.