Tag: riccardino

  • Recensione di Riccardino di Andrea Camilleri

    Recensione di Riccardino di Andrea Camilleri

    Riccardino è l’ultimo romanzo del Commissario Montalbano scritto da Andrea Camilleri e pubblicato da Sellerio Editore nel 2020.

    Titolo Riccardino
    Autore Andrea Camilleri
    ISBN 9788838940750
    Genere Poliziesco
    Casa Editrice Sellerio Editore
    Data di pubblicazione 2020-07-16
    Lingua Italiano
    Formato Paperback
    Pagine 292
    Goodreads  
    Anobii  
    Riccardino Andrea Camilleri

    Andrea Camilleri è morto, e purtroppo non ci saranno più romanzi con protagonista il commissario Salvo Montalbano, uno dei più improbabili poliziotti mai descritti e uno dei personaggi più belli e amati della letteratura italiana contemporanea.

    A dispetto di tantissimi autori però, lo scrittore siciliano è arrivato preparato all’appuntamento con la fine della sua vita.

    Nel 2005, subito dopo aver completato La luna di carta, aveva consegnato a Elvira Sellerio, titolare della casa editrice palermitana che è cresciuta a dismisura proprio grazie a questa serie di romanzi, un romanzo con il titolo provvisorio di “Riccardino”.

    Camilleri le aveva detto che quello era l’ultimo capitolo della serie. La conclusione. Magari da pubblicare a breve, visto che si stava stancando di quel personaggio che grazie alla serie televisiva stava diventando troppo ingombrante.

    E questa ansia, questa dicotomia tra finzione e realtà, questa lotta continua tra il personaggio dei romanzi e quello della televisione, sono il vero fulcro attorno a cui ruota questo ultimo romanzo.

    Non tanto le indagini, non tanto i personaggi in sé e le loro relazioni.

    Riccardino è l’intreccio tra il personaggio interpretato da Zingaretti e quello creato sulle pagine da Camilleri; e ancora tra il personaggio di carta e il suo autore.

    Un romanzo che da un linguaggio e luoghi inventati, ha creato un universo letterario bellissimo e complesso, a cui personalmente mi è sempre piaciuto tornare ad affacciarmi. Almeno per quest’ultima volta.

    E i libri hanno questa meravigliosa caratteristica: possiamo sempre rileggerli, e tornare ad aprire le finestre su questo mondo come e quando vogliamo.