Tag: graphic novel

  • Fight Club 2

    Fight Club 2

    Fight Club 2 è una graphic novel scritta da Chuck Palahniuk e disegnata da Cameron Stewart, pubblicata in Italia da Bao Publishing il 6 Ottobre 2016.

    Informazioni su ”Fight Club 2
    Titolo: Fight Club 2
    Autore: Chuck Palahniuk e Cameron Stewart
    ISBN: 9788865437650
    Genere: Graphic Novel
    Casa Editrice: BAO Publishing
    Data di pubblicazione: 2016-10-06
    Lingua: Italiano
    Formato: Copertina Rigida
    Pagine: 272
    Goodreads
    Anobii

    Fight Club 2Fight Club 2 – Il protocollo tranquillità, leggo nelle prime pagine di questo librone A4 dalla copertina rigida. Ho un po’ di timore, perché il progetto ha tutta l’aria di essere una trovata pubblicitaria come “Harry Potter and the cursed child“, ovvero un modo per fare tanti soldi distruggendo una storia che era già di per sé perfetta.

    Invece la storia comincia con “Guardatelo, si fa chiamare…” e ho già la bocca spalancata e l’acquolina in bocca. So il nome del protagonista di Fight Club. Così, subito, a pagina 2. Protagonista che è tornato alla sua vita borghese e tranquilla, con sua moglie Marla Singer e un figlio. Sì, proprio così: Marla fa la casalinga e il pazzo schizofrenico che ha creato Tyler Durden lavora e fa il bravo papà. Ovviamente con l’aiuto di discrete dosi di psicofarmaci.

    Solo che parliamo di Chuck Palahniuk, e le cose cominciano a degenerare in fretta.

    I disegni di questa storia sono molto precisi e perfettamente curati, e hanno il grosso pregio di stare ben lontani dalla rappresentazione che ha dato dei personaggi il film di David Fincher: non sono Edward Norton e Brad Pitt, ma dei personaggi perfettamente credibili per chi ha letto il primo romanzo.

    Inoltre ho trovato geniale la sovrapposizione alle tavole dei fumetti le pillole e i petali di rosa: sono il modo perfetto per rappresentare la scrittura folle e irritante di Palahniuk.

    La sensazione dopo essere arrivati in fondo è che la storia valga davvero la pena di essere stata raccontata. Non sembra solo un modo per fare soldi facili, ma un allargare una delle storie più famose e apprezzate di Chuck. E attenzione a commentare: stiamo violando le prime due regole del Fight Club.

    Il fumetto è disponibile in 2500 copie numerate con copertine diverse. Io ho la 0063.

  • La rabbia

    La rabbia

    La rabbia è una raccolta di graphic novel di alcuni fumettisti italiani che hanno condiviso l’esperienza del laboratorio Crack! a Roma, pubblicato da Einaudi Stile Libero Extra nel 2016.

    Informazioni su ”La rabbia
    Titolo: La rabbia
    Autore: Vari
    ISBN: 9788806230937
    Genere: Graphic Novel
    Casa Editrice: Einaudi Stile Libero Extra
    Data di pubblicazione: 2016-10-11
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 344
    Goodreads
    Anobii

    la rabbiaLa rabbia è un libro collettivo, composto da fumettisti che hanno condiviso l’esperienza del laboratorio Crack! a Roma, nella fortezza occupata del Forte Prenestino. Un’esperienza importante, perché è diventato uno degli spazi principali dove i fumettisti underground possono incontrarsi e farsi conoscere e imparare il valore dell’autoproduzione.

    Hordak 128

    Storia e disegni di Ratigher
    Soggetto di Alberta Ernesta

    Hordak 128 è una storia surreale, tra un artista di fama mondiale che non ha mai fatto vedere il suo volto e Oddone, un ragazzo un po’ fascista ma omosessuale che chiama i numeri per pompini trovati sulla metropolitana.
    Tratto semplice e minimale, per una storia talmente assurda da poter essere vera.

    \’krash\

    di Bambi Kramer

    In questo lavoro di Bambi Kramer si parte dalle sevizie da parte della polizia alla Diaz e a Bolzaneto durante il G8 di Genova per passare alla sindrome da schiacciamento di cui sembra essere affetta la nostra generazione. Un parallelo interessante, illustrato da disegni incredibili e complessi, realizzati a partire da un disegno ininterrotto di 10 metri lineari.

    Almeno un’ora in più

    Storia: Annalisa Trapani e Laura Nomisake
    Dialoghi: Annalisa Trapani
    Disegni: Laura Nomisake

    La storia di Laura Nomisake è una storia come tante: Silvia deve partire per le ferie, ma il suo capo la chiama per costringerla a finire un lavoro, facendole saltare le ferie. Forse non una storia originale, ma resta comunque una buona critica al capitalismo selvaggio che viviamo, unito al precariato e ai ricatti lavorativi degli ultimi vent’anni di storia sociale.

    Torrespaccata

    Storia: Giusy Noce
    Disegni: Vincenzo Filosa

    Anche questa storia è disegnata in maniera semplice, ma con attenzione ai particolari delle ambientazioni. Parla di un uomo che parla poco, che gira Roma e incontra persone. Le ascolta. Nessuno ascolta lui, e lui ha smesso di parlare. Ogni giorno. Tutti i giorni.

    Ballate in ritardo

    di Sonno

    Il fumetto di Sonno non è una storia vera e propria, sono una serie di vignette che non hanno nient’altro a collegarle se non il tema della raccolta, la rabbia. Tratto minimale e quasi poesia. Interessante, ma è forse l’autrice meno interessante della raccolta.

    Così passi dalla parte del torto

    di Zerocalcare

    Zerocalcare ci propone il suo tema sulla rabbia. Lo fa con il tratto che lo contraddistingue, con lui e l’amico armadillo come protagonisti. E ci parla della rabbia e della violenza nel suo vissuto, da quando era bambino fino agli scontri con fascisti o automobilisti di Roma. Lo fa con la sua solita ironia, con i personaggi dei cartoni animati degli anni ottanta e la sua incredibile capacità di far riflettere attraverso gli archetipi di un’intera generazione.

    Oggetti smarriti

    Storia: Federico Primosig e Simone Tso
    Dialoghi: Federico Primosig
    Disegni: Simone Tso

    Una storia ambientata tra Roma e Stoccolma, un veloce affresco della gioventù romana che emigra all’estero e poi torna ai luoghi che l’hanno cresciuta, come il laboratorio Crash! che ha fatto da humus a questa raccolta, attraverso un tratto pulito e curato.

    L’attesa

    di Hurricane

    Una storia distopica che ha al centro, come molti lavori della raccolta, il mondo del lavoro “giovanile”. Disegni allucinanti e allucinati per quella che è una delle migliori storie della raccolta.