Tag: immigrazione

  • Orfani bianchi

    Orfani bianchi

    Orfani bianchi è un romanzo di Antonio Manzini pubblicato da Chiarelettere nel 2016.

    Informazioni su ”Orfani bianchi
    Titolo: Orfani bianchi
    Autore: Antonio Manzini
    ISBN: 9788861907034
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Chiarelettere
    Data di pubblicazione: 2016-10-20
    Lingua: Italiano
    Formato: Copertina Rigida
    Pagine: 240
    Goodreads
    Anobii

    Orfani BianchiOrfani bianchi non è un romanzo del vicequestore Rocco Schiavone. Anzi, la protagonista per la prima volta è una donna, e in questo momento storico di rifugiati e immigrati in cerca di una vita migliore, sceglie una donna moldava che fa la badante.

    Una scelta coraggiosa per uno scrittore da poco salito alla ribalta, ma una scelta a cui mi sento di applaudire, se riesce a far riflettere anche solo per un attimo il popolo della Lega Nord e degli “aiutiamoli a casa loro”.

    Mirta è una donna moldava che fa la badante in Italia, mentre lascia in un piccolo paese della sua nazione il figlio appena dodicenne Ilie, che è senza un padre perché scappato ancora quando Ilie era piccolo. In Italia Mirta è costretta a lavori che nessuno più vuole fare, compreso quello di badare a famigliari anziani o con ridotta mobilità.

    La scrittura di Manzini è sempre fluida, anche se in questa trama senza colpi di scena forse risulta un po’ meno scorrevole del solito.
    Il romanzo si legge comunque in poco tempo e si arriva presto in fondo.

    Quanto costa abbandonare la propria famiglia per prendersi cura di quella di un altro?

    Alla base del romanzo c’è questa semplice domanda. E la risposta è scontata e banale appena si gratta via la patina di razzismo con cui siamo abituati a ricoprire tutto: costa molto. Troppo.

     

  • Pigmeo

    Pigmeo

    Pigmeo è un romanzo dello scrittore statunitense Chuck Palahniuk pubblicato da Mondadori nel 2009.

    Informazioni su ‘Pigmeo’
    Titolo: Pigmeo
    Autore: Chuck Palahniuk
    ISBN: 9788804593843
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Mondadori Strade Blu
    Data di pubblicazione: 2010-09-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 238
    Goodreads
    Anobii

    pigmeoCome ogni romanzo di questo folle totale rompe qualsiasi schema e qualsiasi tecnica narrativa. Talmente scarno e freddo da sembrare un medico patologo, lo stile di Palahniuk (e della magistrale traduzione di Matteo Colombo) è sgrammaticato, visto che il protagonista è un tredicenne straniero proveniente da un paese a cui non si fa mai riferimento (un pò Cina Maoista, un pò Unione Sovietica Stalinista, un pò Germania Nazista), chiamato semplicemente Agente 67.

    Agente 67 viene mandato negli Stati Uniti insieme ad altri coetanei, tutti agenti terroristi infiltrati, in varie famiglie ospiti, che sognano di rendere questi poveri bambini nati e cresciuti sotto regimi totalitari, dei perfetti, liberi, cittadini americani.
    Non importa che questi bambini siano esperti di qualsiasi arte marziale, di pratiche sessuali, di letteratura e cultura americana; i genitori ospiti si ostinano a cercare di renderli migliori.

    Così si crea un contrasto perfetto tra l’assurdità della cultura americana e l’assurdità dei regimi totalitari, in un contrasto lungo tutte le pagine da cui nessuna delle due esce vincitrice.

    Pigmeo (o Agente 67) a differenza dei suoi “colleghi” ha una grossa differenza: è in grado ancora di farsi domande, di dubitare, di provare sentimenti. E sarà proprio questo a salvarlo. O a condannarlo.

    Citazioni da “Pigmeo”

    “Labirinto di centro di distribuzione a dettaglio è caos di oggetti in guerra competitiva, tutti migliorati, tutti dentro confezione di colori che brilla uguale di come fuoco. Spazio diviso con muri edificati con oggetti, tutti oggetti con colore a scopo cattura occhio. Tutti oggetti stampato con: AMA ME. GUARDA ME. Milioni di oggetti parla, implora. Incorona, consumatore americano con potere di re, cos^ che lui sceglie e dà casa, o abbandona qui finché scadenza”

    “Quel che mi rode è che la generazione di mia madre ha cominciato una rivoluzione per la parità dei diritti per poi finire a masturbarsi in cantina. Ma mi sa che lo stesso vale per la generazione di mio padre e Internet.”

    “Costretto risolve disputa utilizzando tradizionale rituale con lancio di unità monetaria verso il soffitto, permette a moneta di decide: testa o croce. In nazione capitalista, tutto deciso attraverso denaro”.