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LibriRadici
Home›Radici›Libri›Orfani bianchi

Orfani bianchi

By zorba
8 Novembre 2016
4134
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Orfani bianchi è un romanzo di Antonio Manzini pubblicato da Chiarelettere nel 2016.

[su_box title=”Informazioni su ”Orfani bianchi” radius=”10″]Titolo: Orfani bianchi
Autore: Antonio Manzini
ISBN: 9788861907034
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Chiarelettere
Data di pubblicazione: 2016-10-20
Lingua: Italiano
Formato: Copertina Rigida
Pagine: 240
Goodreads
Anobii
[/su_box]

Orfani BianchiOrfani bianchi non è un romanzo del vicequestore Rocco Schiavone. Anzi, la protagonista per la prima volta è una donna, e in questo momento storico di rifugiati e immigrati in cerca di una vita migliore, sceglie una donna moldava che fa la badante.

Una scelta coraggiosa per uno scrittore da poco salito alla ribalta, ma una scelta a cui mi sento di applaudire, se riesce a far riflettere anche solo per un attimo il popolo della Lega Nord e degli “aiutiamoli a casa loro”.

Mirta è una donna moldava che fa la badante in Italia, mentre lascia in un piccolo paese della sua nazione il figlio appena dodicenne Ilie, che è senza un padre perché scappato ancora quando Ilie era piccolo. In Italia Mirta è costretta a lavori che nessuno più vuole fare, compreso quello di badare a famigliari anziani o con ridotta mobilità.

La scrittura di Manzini è sempre fluida, anche se in questa trama senza colpi di scena forse risulta un po’ meno scorrevole del solito.
Il romanzo si legge comunque in poco tempo e si arriva presto in fondo.

Quanto costa abbandonare la propria famiglia per prendersi cura di quella di un altro?

Alla base del romanzo c’è questa semplice domanda. E la risposta è scontata e banale appena si gratta via la patina di razzismo con cui siamo abituati a ricoprire tutto: costa molto. Troppo.

 

Trama
6.5
Scrittura
7
Contenuto
7.5
7
Forse meno brillante di altri suoi romanzi, resta un libro che cerca di fare riflettere gli italiani che fanno parte del suo pubblico (che sono molti, e in rapida ascesa) sulle tematiche dell'immigrazione e del razzismo. Magari non ci riesce, ma è da applaudire comunque il tentativo.
Reader Rating: (1 Rate)
7
Tagsantonio manzinichiarelettereimmigrazionenarrativarazzismo
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