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  • It

    It

    It è un romanzo di Stephen King pubblicato da Sperling & Kupfer in questa edizione nel 2002.

    Informazioni su ‘It’
    Titolo: It
    Autore: Stephen King
    ISBN: 9788882743505
    Genere: Horror
    Casa Editrice: Sperling & Kupfer
    Data di pubblicazione: 2002-01-01
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 1238
    Goodreads
    Anobii

    Copertina di It di Stephen King su Aforismi di un pazzoIl pagliaccio è un personaggio triste, costretto a fare ridere per forza anche quando non ne ha nessuna voglia.

    Per la prima volta Stephen King gli da una nuova connotazione: serial killer, pazzo omicida e simbolo del Male.

    Dalla pubblicazione di questo libro (sono passati 25 anni), nell’immaginario collettivo spesso il cerone bianco e i capelli ai lati della testa sono diventati inquietudine, più che divertimento, grazie alla figura di Pennywise, il clown di questo romanzo che si rivelerà essere molto peggio di un assassino.

    Il romanzo è ambientato nella cittadina di Derry nel Maine, comunità inventata di sana pianta dal Re del Brivido e luogo di nascita del male, in due periodi storici distinti: 1958 e 1985.

    I protagonisti sono gli stessi, un improbabile gruppo di ragazzini un po’ sfigati (chiamano loro stessi il Club dei Perdenti), perseguitati dalla banda dei bulli del quartiere capeggiata da Henry Bowers che cercano di difendersi dalla misteriosa catena di omicidi che assale la cittadina mietendo soprattutto vittime tra i bambini e gli adolescenti. Scopriranno cosa si cela dietro il male di Derry e la affronteranno da uomini. Una volta diventati grandi, memori di una promessa fatta alla fine dell’estate in cui hanno combattuto il clown Pennywise, torneranno al loro paesino d’origine per finire quello che avevano cominciato 27 anni prima.

    Citazioni da “It”

    “L’energia che si scialaqua con tanta profusione da ragazzi, l’energia che si ritiene non debba, ma esaurirsi, si dilegua fra i diciotto e i ventiquattro anni per essere sostituita da qualcosa di assai più opaco, una sensazione fittizia come quella che ti dà una sniffata: aspirazioni, forse, o traguardi, o comunque voglia chiamarla un qualsiasi universitario rampante. Niente di sconvolgente. Non se ne va tutto d’un colpo, con un grande scoppio. E forse è proprio questo l’aspetto più inquietante, pensa adesso. Non si smette di essere piccoli tutt’a un tratto, con una grande esplosione, come uno di quei palloncini pubblicitari con gli slogan. Il bambino che hai dentro cola fuori, trapela come aria da una foratura in una gomma. E un giorno ti guardi allo specchio e ti trovi faccia a faccia con un adulto. Puoi continuare a portare i blue jeans, puoi continuare ad andare ai concerti di Springsteen e Seger, ti puoi tingere i capelli, ma la faccia che c’è nello specchio è lo stesso quella di un adulto. Ed è successo tutto mentre dormivi, forse, come la visita della fatina dei denti.”

    “Le parole non contano quando una cosa funziona”

    “La nostra lezione di oggi, cari ragazzi, è che più le cose cambiano, più le cose cambiano. Chiunque sia stato ad affermare che più le cose cambiano più le cose restano uguali era evidentemente un’idiota.”

    “E’ necessario che vengano convinti con le parole, convinti ad accettare questo fondamentale legame umano tra il mondo e l’infinito, unico luogo in cui il fluire del sangue umano tocca l’eternità. Non importa. L’unica cosa che importa sono amore e desiderio. Qui in questo buio va benissimo, meglio che in molti altri posti; si, ecco qual’è il segreto, sono amore e desiderio che ti insegnano a volare.”

    “La vita ha la brutta abitudine di far cambiare il sapore alle cose”

  • Gli occhi del drago

    Gli occhi del drago

    Gli occhi del drago è un romanzo di Stephen King pubblicato da Sperling & Kupfer nel 1993.

    Informazioni su ‘Gli occhi del drago’
    Titolo: Gli occhi del drago
    Autore: Stephen King
    ISBN: 9788878243095
    Genere: Fantasy
    Casa Editrice: Sperling & Kupfer
    Data di pubblicazione: 1993-01-01
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 380
    Goodreads
    Anobii

    Gli occhi del drago | Stephen KingScritto nel 1984 da un giovane King, è uno dei suoi libri più atipici. Dedicato a sua figlia Naomi (che da il nome anche a uno dei personaggi) è lei la causa della peculiarità di questo libro. Non avendo l’età sufficiente per leggere i libri del padre, scrive questa storia che sta a metà tra il fantasy e la fiaba.
    Leggere un incipit di King che comincia con “C’era una volta” è sempre sconvolgente…

    Nel regno di Delain, il vecchio Re Roland cerca di governare il paese come meglio può. Non è un grande re, ma non è nemmeno un re folle. Ha un mago di corte che lo consiglia di nome Flagg, un essere malvagio che cerca di portare alla distruzione il regno pacifico e florido del re che sta servendo. Re Roland ha due figli: Peter, bello, intelligente e giusto, destinato ad essere un grande re; e Thomas, molto più simile al padre, insicuro e geloso del fratello maggiore.
    Il male incombe, Flagg trama per far precipitare Delain nell’anarchia e sembra riuscirci, uccidendo re Roland e facendo ricadere la colpa dell’assassinio su Peter…

    Se siete appassionati di King e della saga della Torre Nera non vi saranno sfuggite le analogie… Secondo King, infatti, il regno di Delain si trova nell’Entro-Mondo dell’universo dell’Ultimo Cavaliere. Lo stesso obelisco dove Peter verrà rinchiuso è un obelisco di centro metri posto all’interno di una piazza. Il re si chiama Roland. E il mago Flagg? Stesso nome dell’Uomo che Cammina ne l’Ombra dello Scorpione, è sempre lui: Walter O’Dim, Randall Flagg, la nemesi del Pistolero.

    Citazioni da “Gli occhi del drago”

    “La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni”

    “Una delle caratteristiche più belle di una storia è come vola il tempo quando non accade niente di significativo. Il tempo reale non è mai così, e probabilmente è un bene”