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  • Recensione di Donne che comprano fiori di Vanessa Montfort

    Recensione di Donne che comprano fiori di Vanessa Montfort

    Donne che comprano fiori è un romanzo di Vanessa Montfort pubblicato da Feltrinelli nel 2017.

    Informazioni su ‘Donne che comprano fiori’
    Titolo: Donne che comprano fiori
    Autore: Vanessa Montfort
    ISBN: 9788807032448
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Feltrinelli
    Data di pubblicazione: 2017-06-15
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 384
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    Donne che comprano fioriNel quartiere più fricchettone di Madrid c’è un negozio di fiori, il Giardino dell’Angelo. A gestirlo c’è Olivia, una moderna Mary Poppins un po’ meno sobria, che pare avere il dono di dare consigli sibillini per migliorare la vita delle sue clienti e dei suoi clienti.

    Attorno a lei si muovono cinque donne che comprano fiori. O meglio, quattro che comprano fiori e una che li vende, perché viene assunta da Olivia come aiutante.

    Ogni donna ha la sua storia, ma sembra che attorno all’ulivo secolare del Giardino dell’Angelo le loro vite cambino e fioriscano come i fiori che acquistano.

    Un bellissimo romanzo, che parla di riscatto, di amore, di donne, di femminismo (anche se in modo meno diretto). Un romanzo che parla di vita, che mi ha ricordato da vicino Dieci donne di Marcela Serrano.

    Vanessa Montfort costruisce un intreccio interessante, alternando i ricordi della protagonista con il presente che sta vivendo, in viaggio in solitaria su una barca. Un continuo flashback che ci fa scoprire pian piano la protagonista e le donne che incontra sul suo nuovo bizzarro posto di lavoro.

    Una scrittura fluida e coinvolgente completano questo libro che magari non è un capolavoro, ma che ci offre diversi spunti di riflessione sul ruolo della donna nella nostra società, sull’evoluzione della sua condizione negli ultimi cinquant’anni, e sul lavoro che c’è ancora da fare.

    E a dire la verità ci da anche numerosi consigli su come migliorare le nostre esistenze, che in fondo basta davvero poco. Coraggio e sincerità, con noi stessi e con gli altri.

    Unica pecca? L’inserimento dell’autrice come personaggio all’interno del romanzo. L’ho trovato del tutto inutile e autoreferenziale.

    Citazioni da Donne che comprano fiori

    “Se c’è una cosa che ho imparato da quando te ne sei andato, è che anche l’eternità ha una data di scadenza”.

    “La malinconia è quel dolore a cui noi adulti non sappiamo sfuggire”.

    “Perciò la formula è questa. Non è 1 + 1 = 2, ma 1 x 1 = 1 al quadrato”.

    “Ci sono momenti in cui dobbiamo smetterla di fustigarci. Accettare una cosa molto più dolorosa dell’aver deluso gli altri. Ed è che sono gli altri ad aver deluso noi”.

    “Nascevamo con la bontà ipotecata. Portavamo il peso di una colpa enorme acquisita per il semplice fatto di essere nati e ce ne facevamo carico per troppo tempo sulle nostre piccole spalle”.

  • Fiesta (Il sole sorgerà ancora)

    Fiesta (Il sole sorgerà ancora)

    Fiesta è un romanzo di Ernest Hemingway, pubblicato a Parigi nel 1926 e a Londra nel 1927.

    Informazioni su ‘Fiesta’
    Titolo: Fiesta (Il sole sorgerà ancora)
    Autore: Ernest Hemingway
    ISBN: 9788804571117
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 2007-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 227
    Goodreads
    Anobii

    Fiesta di Ernest HemingwayCome molti altri suoi lavori è un romanzo per la maggior parte autobiografico; il protagonista, Jake Barnes, è un giornalista che lavora a Parigi negli anni Venti, dopo aver partecipato alla Prima Guerra Mondiale nella quale ha ricevuto una ferita di guerra che lo ha reso impotente.

    La prima parte è ambientata nella Parigi degli artisti che si dividevano tra i bistrot e alcune tra le migliori produzioni letterarie di sempre, mentre la seconda parte è ambientata a Pamplona durante la festa di San Firmino, quando i tori corrono per le vie della città.

    Un romanzo di eccessi, di arte, di amore. Spesso di amore non corrisposto, triste e sofferente. E’ un libro di contrasti, tra vita e morte, tra allegria e tristezza. La fiesta, che dovrebbe essere allegria, prima o poi finisce. A noi non resta che raccattare i rifiuti e sperare che prima o poi ricominci, che “il sole sorgerà ancora”.

    Citazioni da “Fiesta (Il sole sorgerà ancora)”

    “Andare in un altro paese non cambia niente. Io ho provato. Non si può sfuggire se stessi solo spostandosi da un posto all’altro. Non c’è rimedio a questo”

    “E’ straordinariamente facile fare il superiore su ogni cosa di giorno, ma di notte è tutta un’altra faccenda”

    “C’è della gente a cui non potreste dire cose offensive. Vi danno la sensazione che il mondo sarebbe immediatamente distrutto sotto i vostri occhi se voi diceste certe cose”

    “Le donne in fatto di amicizia sono fantastiche. Che fantastiche amiche! In primo luogo, per avere una base di amicizia, voi dovete essere innamorato di una donna. Io consideravo Brett mia amica. Mai pensato cosa pensasse lei. Io avevo una cosa senza dare nulla in cambio. Questo solo rimandava la presentazione del conto. Il conto arriva sempre. Questa è una delle fantastiche cose su cui potete sempre fare assegnamento”

    “Magari andando avanti s’impara qualcosa. A me non importava sapere cosa fosse tutta la faccenda. Forse però se scoprivate come viverci, potevate anche capire che cosa l’intera faccenda fosse”

     

  • 2 Aprile 1976

    A Washington il Centro Studi Strategici Internazionali della Georgetown University organizza un convegno sul tema “La stabilità politica dell’Italia”. (altro…)