19 Luglio 1971

Viene diffuso il Comunicato in merito all’incendio dell’auto di Raffaele Artoni del 15 Luglio 1971.

Leggi il Comunicato sull’aggressione a Raffaele Artoni

Compagni lavoratori, le Brigate Rosse hanno requisito la macchina del fascista Raffaele Artoni detto «Lele», abitante in via Cantone 17. La macchina è stata accuratamente perquisita e sono stati rinvenuti elementi che ci hanno confermato la responsabilità del fascista Lele tanto nell’aggressione squadristica al Circolo Perini quanto nell’attentato alla macchina del compagno Marra del PCI. A conclusione della perquisizione la Mini Morris targata MI L 78624 è stata portata in un immondezzaio lontano delle abitazioni ed è stata fatta saltare con tre etti di tritolo. Con ciò si è inteso avvertire chi è pagato per eseguire, chi è confidente della polizia, chi collabora con i fascisti, e i fascisti che niente resterà impunito! Niente resterà impunito a Quarto Oggiaro dove da alcuni mesi padroni e fascisti cercano la prova di forza. La nostra memoria è buona e ricorda una per una le aggressioni all’avanguardia del quartiere, l’azione squadristica con le armi in pugno al Circolo Perini e il tritolo alla macchina del compagno Marra. E la nostra capacità di aspettare non va scambiata per tolleranza. Quarto Oggiaro è per tutti noi simbolo della lotta sociale rivoluzionaria per la casa. E questo simbolo sappiamo difenderlo. Quarto Oggiaro è per tutti i padroni lo spettro della resistenza rivoluzionaria allo sfruttamento degli affitti. Per questo non hanno esitato ad usare la forza, il terrore e la violenza fascista. Oggi noi sappiamo che la lotta allo sfruttamento, ai padroni allo stato vuol dire anche spazzare via con azioni di giustizia proletaria le jene nere che infettano un quartiere.

AudioImmaginiVideoFonti
nessun audio presente
nessun immagine presente
nessun video presente

Commenti

0 risposte a “19 Luglio 1971”

Lascia un commento