Tag: morte

  • Citazioni di Chuck Palahniuk: “La morte è un processo lungo…

    Citazioni di Chuck Palahniuk: “La morte è un processo lungo…

    “La morte è un processo lungo. […] Il corpo è soltanto la prima delle cose che schiattano. E il senso è: poi devono morire i sogni. E poi le aspettative. E la rabbia per aver dedicato una vita intera a imparare cose e amare persone e guadagnare soldi, per poi scoprire che di tutte quelle cagate alla fine non ti resta niente. È vero, la morte del corpo è la parte più semplice. Poi devono morire i ricordi. E l’ego.”

    Chuck Palahniuk, Dannazione

  • Citazioni di Ernest Hemingway: “È la sorte morire…

    Citazioni di Ernest Hemingway: “È la sorte morire…

    “È la sorte morire, e non si ha tempo d’imparare il perché; vi buttano nella vita dandovi un mucchio di doveri, e appena siete indifesi vi assassinano gratuitamente”

    Ernest Hemingway, Addio alle armi

  • Citazioni di Alvaro Mutis: “Perché la morte, ciò che sopprime…”

    Citazioni di Alvaro Mutis: “Perché la morte, ciò che sopprime…”

    “Perché la morte, ciò che sopprime non sono gli esseri vicini e che sono la nostra stessa vita. Ciò che la morte si porta via per sempre è il loro ricordo, l’immagine che si va cancellando, diluendo, sino a perdersi, ed è allora che cominciamo anche noi a morire”.

    Alvaro Mutis, Ilona arriva con la pioggia

  • Citazioni di Chuck Palahniuk: “Detestiamo i rinnegati”

    Citazioni di Chuck Palahniuk: “Detestiamo i rinnegati”

    “Detestiamo i rinnegati. Morire, ancora più dell’alcolismo o della dipendenza da eroina, sembra il peggiore dei vizi, e in un mondo dove ti accusano di essere pigra se non ti depili le gambe essere morta sembra la più grave delle mancanze.”

    Chuck Palahniuk, Dannazione

  • Citazioni di Kalhil Gibran: “Solo l’amore e la morte…”

    Citazioni di Kalhil Gibran: “Solo l’amore e la morte…”

    “Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa”

    Kalhil Gibran, Il profeta

  • Citazioni di Charles Bukowski: “Nella morte non c’è niente di triste…”

    Citazioni di Charles Bukowski: “Nella morte non c’è niente di triste…”

    “Nella morte non c’è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte. Non fanno onore alla propria vita, la pisciano via. La cagano fuori. Muti idioti. Troppo presi a scopare, film, soldi, famiglia, scopare. Hanno la testa piena di ovatta. Mandano giù Dio senza pensare, mandano giù la patria senza pensare. Dopo un po’ dimenticano anche come si fa a pensare, lasciano che siano gli altri a pensare per loro. Hanno il cervello imbottito di ovatta. Sono brutti, parlano male, camminano male. Gli suoni la grande musica dei secoli ma loro non sentono. Per molti la morte è una formalità. C’è rimasto ben poco che possa morire”.

    Charles Bukowski, Il capitano è fuori a pranzo (e i marinai prendono il comando)

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  • Il fumo si dissolve nell’aria

    Il fumo si dissolve nell’aria

    Il fumo si dissolve nell'aria | Aforismi di un pazzoUn click secco ma leggero, come un motivetto cantato sottovoce.
    Il rumore dell’ossigeno che brucia, della combustione della fiamma.
    Il primo filo di fumo, che sa di novità e cose mai fatte.

    Benvenuto in questo abisso.

    Scoprire il mondo, amare i propri genitori come se fossero eroi. Imparare a conoscere le cose che ci circondano, imparare a scrivere, a leggere, che il Sole è una stella. La differenza tra il bene e il male.

    Uno schiocco di labbra, un’aspirazione lenta e intensa, il sapore del tabacco, un’espirazione controllata, il fumo che si dissolve nell’aria. (altro…)

  • Aforismi di un pazzo [#2]

    Aforismi di un pazzo [#2]

     

    “Avviso ai fedeli della più grande utopia della storia: solo la Morte è davvero democratica”

    Il Testamento
    Fabrizio De Andrè

  • Il dedalo di Cnosso

    Aforismi di un pazzo | Il labirinto di Cnosso

    Aspettare l’alba illudendosi che il nuovo giorno porti una nuova vita. Convincersi del contrario. Passare la notte davanti ad un computer a chiedersi cosa c’è che non va. A chiedersi qual’è la causa di un’insonnia che ci sta uccidendo. Non trovare alcuna risposta. (altro…)

  • Sopra il palco

    Sopra il palco

    Perchè ci sbattiamo tanto? Il senso della vita è dare un senso alla vita. Siamo piccole stelle vagabonde, belle e splendenti, che non hanno la minima idea di come procedere. Ci ritroviamo soli ad ogni angolo, soli e sperduti nel cosmo delle nostre esistenze, le esistenze che non importano a nessuno.

    Recitiamo una parte scitta da noi stessi, il copione della nostra vita ce lo scegliamo in base a quanto ci stimiamo. Ecco la verità. Ci prepariamo le nostre battute, ci inventiamo rapporti con le persone che ci circondano… Tante piccole vite scontate, perchè i poeti sono pochi.

    Ma pensare all’esistenza come totalità, quello no. Per noi comete infelici questo è troppo. Magari ci proviamo anche qualche volta, quando incrociamo altre stelle depresse quanto noi da questa Matrix da quattro soldi che ci circonda. Ne parliamo con loro, per un attimo ci sentiamo parte di qualcosa di grande.

    Per un attimo solo.

    Poi ci dimentichiamo del resto del mondo. Perchè ci siamo noi a cui pensare. La nostra Vita. Scegliere. Tra il bene e il male. Tra il paradiso e l’inferno. Scegliere la donna con cui passare il resto della nostra vita, arrivare persino a credere che lei possa essere addirittura la nostra vita. Poi, quando tutto finisce (ed ogni cosa finisce in natura, è una legge fisica che ci dice che nulla si crea e tutto si disperde e si distrugge…) pensiamo che sia finita anche la nostra vita.

    Poi scopriamo che la cosa veramente importante eravamo noi stessi, e che si può andare avanti benissimo anche senza di lei. Questo per noi si chiama vivere. In realtà è una commedia. L’unica cosa reale delle nostre esistenze è la morte. Di quello non possiamo decidere nulla. Noi non siamo vivi. Siamo cadaveri in putrefazione avanzata che ancora non sanno che la parola fine sulla loro sceneggiatura non la scriveranno loro.

    The End
    The Doors