11 Settembre 1973
Salvador Allende viene ucciso durante il colpo di stato militare di Augusto Pinochet.
Allende era stato eletto presidente del Cile nel 1970, come candidato di Unidad popular (una coalizione comprendente socialisti, comunisti, radicali, cattolici di sinistra), con una esigua maggioranza di voti; ma il suo programma di riforme in chiave socialista era stato duramente osteggiato dalle destre interne e dagli Stati Uniti: scioperi, serrate e attentati terroristici erano culminati nel golpe militare.
L’indomani, in tutta Europa, si svolgono manifestazioni popolari di protesta. In Italia, l’unanime condanna del golpe militare cileno ha due sole eccezioni: la destra neofascista e Edgardo Sogno dei CRD.
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Testi
- Sergio Flamigni, La sfinge delle Brigate Rosse. Delitti, segreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti.
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