Categoria: Libri

  • Praticamente innocuo

    Praticamente innocuo

    Praticamente innocuo è un romanzo di Douglas Adams pubblicato da Mondadori nel 2007.

    Informazioni su ‘Praticamente innocuo’
    Titolo: Praticamente innocuo
    Autore: Douglas Adams
    ISBN: 9788804572114
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 2007-10-16
    Formato: Paperback
    Pagine: 263
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    Praticamente innocuoFord Perfect, alieno in incognito sulla Terra, rimane 15 anni senza la possibilità di poter ripartire. Nella Guida galattica per gli autostoppisti di cui è uno dei reporter più prolifici, alla voce “Terra”, veniva indicata la definizione:

    Innocuo

    Dopo aver conosciuto tutto quello che c’era da sapere sugli umani e sulle altre forme di vita che abitano il pianeta, Ford invia milioni di bite di informazioni alla casa editrice, per aumentare la voce ed aiutare gli autostoppisti che la visiteranno in futuro.

    Dopo l’intervento di redattori, direttori, aiuto-redattori, aiuto-direttori, la voce verrà ampliata in:

    Praticamente innocuo

    Da qui il titolo del quinto ed ultimo libro della triologia della Guida galattica per gli autostoppisti. E questo dice più o meno tutto quello che bisogna sapere sulla poetica di Douglas Adams.

    Questo libro affronta temi cari alla fantascienza classica: paradossi temporali, universi paralleli… E una figlia nata da processi misteriosi e pseudo-scientifici, ovviamente.

    Citazioni da “Praticamente Innocuo”

    “La storia della Galassia si è un po’ ingarbugliata per diverse ragioni: in parte perché chi cerca di tenersene al corrente si è un po’ ingarbugliato, e in parte perché, obiettivamente, sono successe cose che rendono tutto molto ingarbugliato.
    Uno dei problemi riguarda la velocità della luce e le difficoltà che comporta il tentare di superarla. Non la si può superare. Niente viaggia più in fretta della velocità della luce, con la possibile eccezione delle cattive notizie, che seguono proprie leggi specifiche. Di fatto, gli Hingefreel di Arkintoofle Minor cercarono di costruire astronavi propulse da cattive notizie, ma non funzionavano molto bene ed erano accolte così male quando arrivavano da qualche parte, che arrivare da qualche parte finiva per non avere alcun senso.”

    “Qualunque cosa accadde, accadde.”
    “Qualunque cosa che, accadendo, ne fa accadere un’altra, ne fa accadere un’altra.”
    “Qualunque cosa che, accadendo, induce se stessa a riaccadere, riaccade.”
    “Però non è detto che lo faccia in ordine cronologico.”

    “La prima cosa da capire a proposito degli universi paralleli… è che non sono paralleli. È importante rendersi conto che, a rigore, non sono neppure universi, ma è molto più facile cercare di capirlo un po’ più tardi, dopo che ci si è resi conto che tutto quello che si è capito fino a quel momento non è vero.”

    “La principale differenza tra una cosa che potrebbe rompersi e una cosa che non può in alcun modo rompersi è che quando una cosa che non può in alcun modo rompersi si rompe, di solito risulta impossibile da riparare”

  • Addio e grazie per tutto il pesce

    Addio e grazie per tutto il pesce

    Addio e grazie per tutto il pesce è un romanzo di Douglas Adams della serie Guida Galattica per autostoppisti, pubblicata da Mondadori nel 2005.

    Informazioni su ‘Addio e grazie per tutto il pesce’
    Titolo: Addio e grazie per tutto il pesce
    Autore: Douglas Adams
    ISBN: 9788804537700
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione:
    Formato: Paperback
    Pagine: 208
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    Addio e grazie per tutto il pesceAddio e grazie per tutto il pesce è il messaggio che la seconda forma di vita più intelligente del pianeta Terra, i delfini, lasciano agli umani quando i Vogon (tra gli esseri più spregevoli dell’universo) demoliscono la Terra.
    Forse credete che la forma di vita più intelligente sia l’uomo. Davvero lo credete? Sbagliato. Se ve lo state chiedendo sono i topi. Ma è una storia lunga, che avreste già dovuto leggere.

    Arthur Dent, vendendo il suo seme in giro per l’Universo, riesce a girare l’universo in lungo e in largo. Ma senza una meta precisa. Ed è attraverso questi vagabondaggi che arriva sulla Terra.

    Che sembra strano, visto che è stata distrutta anni prima. Così Arthur riesce a tornare alla sua bella casa in Inghilterra. Che è ancora come l’ha lasciata, a parte la montagna di pubblicità e una boccia per pesci rossi con incisa la frase: “Addio, e grazie per tutto il pesce“. E scopre che altri due terrestri hanno lo stesso identico oggetto: Fenchurch (una ragazza inglese che si libra a pochi centimetri da terra) e Wonko l’equilibrato, un essere che ha chiuso il mondo all’interno di una casa perché l’ha riconosciuto totalmente folle. Dando prova di grande saggezza. Ed equilibrio, appunto.

    Non avete capito? Beh, dovete leggerlo. Anche perché Arthur Dent e la signorina Fenchurch che fanno sesso librati in aria sulla campagna inglese… Merita davvero.

    Citazioni da “Addio e grazie per tutto il pesce”

    “Mark Knopfler ha la straordinaria capacità di far emettere alla sua Schecter Custom Stratocaster dei suoni che paiono prodotti dagli angeli il sabato sera, quando sono esausti per il fatto di essere stati buoni tutta la settimana e sentono il bisogno di una birra forte”

     

  • Non solo un treno

    Non solo un treno

    Non solo un treno – La democrazia alla prova della Val Susa è un saggio di Livio Pepino e Marco Ravelli pubblicato da Gruppo Abele nel 2012.

    Informazioni su ‘Non solo un treno’
    Titolo: Non solo un treno
    Autore: Livio Pepino e Marco Ravelli
    ISBN: 9788865790267
    Genere: Saggistica
    Casa Editrice: Edizioni Gruppo Abele
    Data di pubblicazione: 2012-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 320
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    Non solo un trenoL’opposizione della Val Susa al progetto della TAV, a causa della disinformazione sistematica a cui è stata sottoposta e al carattere “antagonista” che gli è stato attribuito hanno bisogno di voci che invece le diano la giusta dimensione e la giusta descrizione.

    Molti sono i libri che hanno cercato di descrivere questo fenomeno, questa lotta estesa e continuata nel tempo (è cominciata nel 1991), che cercano di capire in quale modo sia possibile che la democrazia partecipata, una forma di autogoverno ancora più utopistica della democrazia rappresentativa, li sia diventata realtà. E che funzioni, perdipiù.

    La prima parte di questa analisi viene condotta da Marco Revelli, storico e sociologo e professore di Scienze della Politica all’Università del Piemonte Orientale e co-fondatore di ALBA (Alleanza per il lavoro, i beni comuni e l’ambiente), che ne ritrae i caratteri sociali fondanti, le origini del movimento, la storia delle lotte e le loro giustificazioni.

    La seconda invece è scritta dal magistrato Livio Pepino (membro fino al 2010 del Consiglio Superiore della Magistratura, ex consigliere di cassazione e presidente di magistratura democratica), analizza il fenomeno da un punto di vista giuridico, soprattutto denotando le gravi irregolarità legali che il progetto dell’Alta Velocità ha commesso per poter divenire realtà.

    Molto interessanti sono anche le due appendici: la prima è “Origini e sviluppo del Movimento No Tav – Cronistoria 1989-2011″, che traccia molto velocemente le tappe fondamentali di questa lotta.

    La seconda, a mio avviso ancora più importante, si intitola “La linea ad Alta Velocità Torino-Lione Governo e Comunità Montana a Confronto”. Prendendo spunto dalle domande che il Governo Italiano si è posto il 9 Marzo 2012 per giustificare ai cittadini che dovrebbe governare il perché spendere inutilmente miliardi di euro, pubblicano sulla pagina sinistra le risposte dell’amministrazione Monti, su quella di destra le risposte della Comunità Montana. In questo governo di tecnici e professionisti uno si aspetterebbe dati, analisi, risposte incontrovertibili. Invece quelli vengono dalla Comunità Montana. Nelle risposte del governo Monti, invece, ci sono dichiarazioni populiste e ad effetto, quasi mai giustificate da dati e da fonti, oppure sostenute da dati falsati e fuorvianti (quando non palesemente errati). Molto interessante questa appendice nel dimostrare che quando la democrazia è partecipata e informata, nessuno prende per il culo i cittadini.

  • La vita l’universo e tutto quanto

    La vita l’universo e tutto quanto

    La vita l’universo e tutto quanto è un romanzo di Douglas Adams pubblicato da Mondadori nel 2003.

    Informazioni su ‘La vita l’universo e tutto quanto’
    Titolo: La vita l’universo e tutto quanto
    Autore: Douglas Adams
    ISBN: 9788804391302
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 1994-09-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 190
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    la vita l'universo e tutto quanto“La vita l’universo e tutto quanto” è la terza parte della Guida Galattica per gli Autostoppisti, Douglas Adams affronta un tema insolitamente serio: il razzismo. Solo che lo fa a suo modo, ovviamente. Senza schemi, in modo talmente assurdo da essere quasi credibile.

    Si, perché la popolazione del pianeta Krikkit odia in modo indiscriminato qualsiasi essere nell’universo che non sia un nativo di Krikkit. Non che siano cattivi. Il problema è che vogliono sterminare tutta la vita nell’universo, perché Krikkit dev’essere l’unico pianeta di esseri viventi esistente. Razzismo? Xenofobismo? Certo. Insieme alle sue cause principali: l’ignoranza e dei Governanti beceri e corrotti. Vi ricorda qualcosa?

    Quanto sarebbe cambiata l’Italia facendo leggere questo libro a Bossi (posto che sia in grado di leggere)?

    Nel romanzo compare anche Prak. Un personaggio secondario, che però possiede la domanda fondamentale la cui risposta è 42. Adesso volete leggerlo, eh?

    Citazioni da La vita l’universo e tutto quanto

    “La bistromatica, in fondo, non è che un metodo nuovo e rivoluzionario per comprendere il comportamento dei numeri. Così come Einstein notò che il tempo non era assoluto ma dipendeva dal moto dell’osservatore nello spazio, e che lo spazio non era assoluto ma dipendeva dal moto dell’osservatore nel tempo, altri hanno notato che i numeri non sono un assoluto, ma dipendono dal moto dell’osservatore nei ristoranti”

    “Si chiamava Wowbagger l’Eterno Prolungato, ed era un essere che aveva uno scopo preciso nella vita. Non un gran bello scopo, come lui stesso era pronto ad ammettere, ma se non altro era uno scopo. […] Il proposito in sostanza era questo: insultare l’Universo. Il che significava insultare tutti i suoi abitanti. Insultarli uno per uno, con offese personali, e (un progetto audace, indubbiamente) in ordine alfabetico”

  • Ristorante al termine dell’universo

    Ristorante al termine dell’universo

    Ristorante al termine dell’universo è un romanzo di Douglas Adams pubblicato da Mondadori nel 2002.

    Informazioni su ‘Ristorante al termine dell’universo’
    Titolo: Ristorante al termine dell’universo
    Autore: Douglas Adams
    ISBN: 9788804507949
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 2002-06-11
    Formato: Paperback
    Pagine: 245
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    Ristorante al termine dell'universoRistorante al termine dell’universo è “la seconda parte di sei” della saga della “Guida Galattica per gli autostoppisti”.

    Scritto dal geniale Douglas Adams nel 1980, si basa sulle ultime otto puntate della serie radiofonica originale.

    I quattro protagonisti del primo episodio (Arthur Dent, Ford Perfect, Zaphod Beeblebrox, Trillian e il robot Marvin), dopo essere ripartiti da Magrathea vengono intercettati da una nave Vogon. Salvati dalla misteriosa apparizione dall’aldilà di un antenato di Zaphod, Zaphod Beeblebrox Quarto, Zaphod e Marvin scompaiono misteriosamente mentre si preparano al viaggio nell’iperspazio.

    Un libro come al solito geniale e fuori dagli schemi, seconda parte da leggere assolutamente se avete cominciato la Guida Galattica.
    Il ristornate al termine dell’universo poi è incredibile. L’avevo già trovato nel fumetto di John Doe della Eura come tributo a Douglas Adams; ma se in questo frangente, il direttore della Trapassati Inc. ci portava le sue conquiste femminili semiumane ed era “fisicamente” al termine dell’universo, cieè al suo limite fisico, Adams in questo romanzo è andato oltre: un ristorante racchiuso in una bolla temporale, che fa vivere ai suoi ospiti le ultime ore di vita dell’universo. E una volta che si è assistito al “Big Crunch”… La bolla temporale slitta all’indietro e ricomincia lo show.

    Citazioni da “Ristorante al termine dell’universo”

    “La Guida Galattica è infallibile. È la realtà, spesso, ad essere inesatta”

    Infinito: Più grande di ciò che di più grande si sia mai visto, prima o dopo. Anzi, ancora più grande di così, assolutamente immenso, di proporzioni incommesurabili, tale da indurti a esclamare “wow, ma è gigantesco!

    “Il maggior problema, ossia uno dei maggiori problemi (ce ne sono tanti) che l’idea di governo fa sorgere è questo: chi è giusto che governi? O meglio, chi è così bravo da indurre la gente a farsi governare da lui? A ben analizzare, si vedrà che: a) chi più di ogni altra cosa desidera governare la gente è, proprio per questo motivo, il meno adatto a governarla; b) di conseguenza, a chiunque riesca di farsi eleggere Presidente dovrebbe essere proibito di svolgere le funzioni proprie della sua carica, per cui: c) la gente e il suo bisogno di essere governata sono una gran rogna”

  • Guida galattica per gli autostoppisti

    Guida galattica per gli autostoppisti

    Guida galattica per gli autostoppisti è un romanzo di Douglas Adams pubblicato da Mondadori nel 1999.

    Informazioni su ‘Guida galattica per gli autostoppisti’
    Titolo: Guida galattica per gli autostoppisti
    Autore: Douglas Adams
    ISBN: 9788804464631
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 1999-06-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 213
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    Guida galattica per gli autostoppistiLa Guida galattica per gli autostoppisti è il primo della “trilogia in cinque parti” omonima scritta da Douglas Adams nel 1979, come risultato della trasposizione delle prime quattro puntate della serie radiofonica (trasmessa con lo stesso nome) da lui condotta per una radio londinese.

    E’ l’autore più conosciuto di quel genere letterario che prende il nome di Fantascienza Umoristica.

    Trama di Guida galattica per Autostoppisti
    Arthur Dent è un essere umano comune. Vive da solo in una piccola città inglese, lavora per una radio, cerca la donna della sua vita. Ha una vita equilibrata, va al pub a bere con gli amici, trova abbastanza soddisfazione nel lavoro… E il suo miglior amico è un aspirante attore che si chiama Ford Perfect, una persona un pò strana ma simpatica.

    La vita di Arthur Dent viene turbata da 3 fatti, avvenuti tutti lo stesso giorno: il primo è che il comune in cui risiede vuole demolire la sua casa per farci passare una tangenziale; il secondo è lo scoprire che il suo amico Ford Perfect non è un essere umano ma un alieno proveniente da Betelgeuse 5; la terza è che i Vogon, una specie galattica di burocrati che regge a tutti gli effetti il Governo Galattico ha deciso di demolire la Terra per farci passare una tangenziale galattica.

    Ford riesce a salvare Arthur facendo l’autostop sulla nave Vogon: comincia il vagabondaggio dei due nell’Universo, illuminati dai consigli della Guida Galattica per gli Autostoppisti…

    Citazioni da Guida Galattica per gli Autostoppisti

    “C’è una teoria che afferma che, se qualcuno scopre esattamente qual è lo scopo dell’universo e perché è qui, esso scomparirà istantaneamente e sarà sostituito da qualcosa di ancora più bizzarro ed inesplicabile. C’è un’altra teoria che dimostra che ciò è già avvenuto”

    “A chiunque sia capace di farsi eleggere Presidente non dovrebbe essere permesso di assumere l’incarico”

    “Questo pianeta ha – o piuttosto aveva – un problema, che era questo: la maggior parte della gente che ci vive era scontenta per la maggior parte del tempo. Furono suggerite molte soluzioni per questo problema, ma gran parte di esse erano basate sui movimenti di piccoli pezzi verdi di carta, il che è bizzarro, dato che, tutto considerato, non erano i piccoli pezzi verdi di carta ad essere scontenti”

  • Oggetti di reato

    Oggetti di reato

    Oggetti di reato è un romanzo di Patricia Cornwell pubblicato da Mondadori nel 1993, con protagonista l’anatomopatologa Kay Scarpetta.

    Informazioni su ‘Oggetti di reato’
    Titolo: Oggetti di reato
    Autore: Patricia Cornwell
    ISBN: 9788804373742
    Genere: Poliziesco
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 1993-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 322
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    oggetti di reato patricia cornwellUna scrittrice, Beryl Madison, viene trovata assassinata nel suo appartamento, appena tornata da una precipitosa fuga a Miami. Scarpetta e Marino cercano il colpevole nella cerchia delle sue conoscenze, e l’omicidio sembra legato ad un romanzo che la giovane scrittrice sembra aver nascosto da qualche parte… Tutto sembra puntare al mentore di Beryl Madison, l’affermato scrittore Harper, ma quando anche lui viene trovato ucciso i due investigatori si trovano al punto di partenza…

  • Sfera

    Sfera

    Sfera è un romanzo di Michael Crichton pubblicato da Garzanti nel 1987 da cui è stato tratto l’omonimo film del 1998 diretto da Berry Levinson con Dustin Hoffman, Sharon Stone e Samuel L. Jackson.

    Informazioni su ‘Sfera’
    Titolo: Sfera
    Autore: Michael Crichton
    ISBN: 9788811666912
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Garzanti
    Data di pubblicazione: 1995-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 382
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    Pubblicato nel 1987 si fa fatica a dargli un genere letterario.
    Norman Johnson, psicologo, poco dopo l’università, viene incaricato dall’amministrazione Carter di stilare una relazione sul comportamento da tenere nel caso di contatto con una civiltà extraterreste. La relazione gli sembra un’assurdità, ma il compenso serve per la casa che ha intenzione di acquistare e lo psicologo accetta.

    Passano gli anni e Norman è inserito in un programma di recupero per i sopravvissuti ai disastri aerei. Pensa a questo quando viene prelevato da casa sua a San Diego dalla Marina Militare. A un disastro aereo. Ma quando nessuno risponde alle sue domande e viene condotto al centro del Pacifico, capisce che non può essere quello il motivo. Insieme a lui, sulla nave, ci sono l’astrofisico Ted Fielding, la biologa Elizabeth Halperin e il matematico Harry Adams; tutti scienziati indicati da Norman nella sua relazione sull’incontro con una civiltà extraterrestre.

    Il comandante della missione, Harold Barnes, li porta così a 300 metri di profondità in un habitat realizzato dalla Marina degli Stati Uniti, accanto ad un enorme astronave di dubbia provenienza, sepolta sotto metri di corallo che datano la comparsa dell’astronave a più di 300 anni fa…

    Fantascienza? Io non ne sarei così sicuro. Leggetelo, se volete sciogliere ogni dubbio. Perché in “Sfera” c’è molto di più. Ci sono riferimenti letterari a “Ventimila leghe sotto i mari” di Jules Verne e a “Il mago di Oz” di L. Frank Baum. E ci sono una miriade di colpi di scena che trasformeranno la trama in un thriller psicologico ad alto contenuto di adrenalina.

    Citazioni da “Sfera”

    “Sul vostro pianeta c’è un animale che si chiama orso. È un grosso animale, a volte più grosso di voi, ed è intelligente e ingegnoso e ha un cervello grande come il vostro. Ma si distingue da voi per un aspetto importante. Non sa svolgere quell’attività che chiamate immaginazione. Non sa costruirsi immagini mentali di come la realtà potrebbe essere. Non sa concepire quello che chiamate passato e quello che chiamate futuro. Questa particolare capacità di immaginare è ciò che ha fatto la grandezza della vostra specie. Null’altro. Non la vostra disponibilità a imitare, non l’attitudine a servirvi di utensili, né il linguaggio, né la violenza, né la cura dei piccoli né il raggrupparvi in società. Non è nessuna di queste cose, che hanno anche altri animali. La vostra grandezza è nell’immaginazione”

  • Fahrenheit 451

    Fahrenheit 451

    Fahrenheit 451 è un romanzo di Ray Bradbury pubblicato in Italia da Mondadori nel 1953.

    Informazioni su ‘Fahrenheit 451’
    Titolo: Fahrenheit 451
    Autore: Ray Bradbury
    ISBN: 9788804487715
    Genere: Distopico
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 1989-03-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 195
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    Fahrenheit 451Noto in Italia anche come “Gli anni della fenice”, questo romanzo di Ray Bradbury è stato pubblicato nel 1953 come ampliamento del racconto “The fireman” (“Gli anni del rogo”) e fa parte dei romanzi distopici della seconda metà del Novecento, sulla linea del lavoro di Huxley e di Orwell.

    Il titolo che poi lo ha reso famoso deriva dalla temperatura (in gradi Fahrenheit) a cui brucia la carta (451, appunto). Va detto che non è stato voluto dall’autore, ma preso soltanto dal numero stampigliato sull’elmetto del protagonista, Guy Montag, vigile del fuoco, visto che la carta brucia a diverse temperature a seconda della tipologia e dello spessore.

    Nella società descritta nel romanzo il controllo delle informazioni è centrale: l’unico mezzo di diffusione è la televisione, sempre più grande, tanto che in ogni casa ormai ci sono 3 o 4 pareti televisive in una sola stanza, mentre i libri sono stati messi fuori legge: il protagonista è un vigile del fuoco, che invece che spegnere gli incendi fa parte di una sorta di polizia incaricata di bruciare la cultura non standardizzata delle immagini subite.

    Molto diverso da “Il mondo nuovo” e da “1984″ è molto meno veloce, c’è molta meno azione. E’ più psicologico, più introspettivo, si concentra completamente sul dilemma interiore di un vigile del fuoco che si sta facendo troppe domande, che ha troppi dubbi, che si rende conto della sua infelicità. Un vigile del fuoco che da schiavo di un sistema dittatoriale ed oppressivo, diventa ribelle, reietto, diverso.

    Citazioni da “Fahrenheit 451”

    “Era una gioia appiccare il fuoco”

    “il termine “intellettuale” divenne la parolaccia che meritava di diventare. Si teme sempre ciò che non ci è familiare. Chi di noi non ha avuto in classe, da ragazzini, il solito primo della classe, il ragazzo dalla intelligenza superiore, che sapeva sempre rispondere alle domande più astruse mentre gli altri restavano seduti come tanti idoli di legno, odiandolo con tutta l’anima? Non era sempre questo ragazzino superiore che sceglievi per le scazzottature e i tormenti del doposcuola? Per forza! Noi dobbiamo essere tutti uguali. Non è che ognuno nasca libero e uguale, come dice la Costituzione, ma ognuno vien fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro; dopo di che tutti sono felici, perché non ci sono montagne che ci scoraggino con la loro altezza da superare, non montagne sullo sfondo delle quali si debba misurare la nostra statura! Ecco perché un libro è un fucile carico, nella casa del tuo vicino. Diamolo alle fiamme! rendiamo inutile l’arma. Castriamo la mente dell’uomo. Chi sa chi potrebbe essere il bersaglio dell’uomo istruito? Cosicché, quando le case cominciarono a essere costruite a prova di fuoco, non c’è più stato bisogno di vigili del fuoco, dei pompieri, che spegnevano gli incendi coi loro getti d’acqua. Furono assegnati loro i nuovi compiti, li si designò custodi della nostra pace spirituale, il fulcro della nostra comprensibile e giustissima paura di apparire inferiori; censori, giudici, esecutori”

    “Voglio un po’ di felicità, dice la gente. Ebbene, non l’hanno forse? Non li teniamo in continuo movimento, non diamo loro ininterrottamente svago? Non è per questo che in fondo viviamo? per il piacere e i più svariati titillamenti? E tu non potrai negare che la nostra forma di civiltà non ne abbia in abbondanza, di titillamenti”

    “Offri al popolo gare che si possono vincere ricordando le parole di canzoni molto popolari, o il nome delle capitali dei vari Stati dell’Unione o la quantità di grano che lo Iowa ha prodotto l’anno passato. Riempi loro i crani di dati non combustibili, imbottiscili di “fatti” al punto che non si possano più muovere tanto son pieni, ma sicuri d’essere “veramente bene informati”. Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno. E saranno felici, perché fatti di questo genere sono sempre gli stessi. Non dar loro niente di scivoloso e ambiguo come la filosofia o la sociologia onde possano pescar con questi ami fatti ch’è meglio restino dove si trovano. Con ami simili, pescheranno la malinconia e la tristezza”

    “Il mondo era pieno di bruciature di ogni tipo e grandezza”

  • Miglio 81

    Miglio 81

    Miglio 81 è un racconto di Stephen King distribuito in ebook da Sperling & Kupfer nel 2011.

    Informazioni su ‘Miglio 81’
    Titolo: Miglio 81
    Autore: Stephen King
    ISBN: 9788873395102
    Genere: Racconto
    Casa Editrice: Sperling & Kupfer
    Data di pubblicazione: 2011-11-22
    Formato: eBook
    Pagine: 104
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    Miglio 81Sarà perché ho appena letto “Buick 8”, sarà che questo è solo un racconto (anche se sono 80 pagine), ma ho trovato Miglio 81 una delle cose più scialbe che ha scritto King. I personaggi sterili e poco descritti, poco cinematografici. La situazione poco credibile, troppo surreale, falsa.