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  • Oggetti di reato

    Oggetti di reato

    Oggetti di reato è un romanzo di Patricia Cornwell pubblicato da Mondadori nel 1993, con protagonista l’anatomopatologa Kay Scarpetta.

    Informazioni su ‘Oggetti di reato’
    Titolo: Oggetti di reato
    Autore: Patricia Cornwell
    ISBN: 9788804373742
    Genere: Poliziesco
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 1993-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 322
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    oggetti di reato patricia cornwellUna scrittrice, Beryl Madison, viene trovata assassinata nel suo appartamento, appena tornata da una precipitosa fuga a Miami. Scarpetta e Marino cercano il colpevole nella cerchia delle sue conoscenze, e l’omicidio sembra legato ad un romanzo che la giovane scrittrice sembra aver nascosto da qualche parte… Tutto sembra puntare al mentore di Beryl Madison, l’affermato scrittore Harper, ma quando anche lui viene trovato ucciso i due investigatori si trovano al punto di partenza…

  • Sfera

    Sfera

    Sfera è un romanzo di Michael Crichton pubblicato da Garzanti nel 1987 da cui è stato tratto l’omonimo film del 1998 diretto da Berry Levinson con Dustin Hoffman, Sharon Stone e Samuel L. Jackson.

    Informazioni su ‘Sfera’
    Titolo: Sfera
    Autore: Michael Crichton
    ISBN: 9788811666912
    Genere: Fantascienza
    Casa Editrice: Garzanti
    Data di pubblicazione: 1995-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 382
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    Pubblicato nel 1987 si fa fatica a dargli un genere letterario.
    Norman Johnson, psicologo, poco dopo l’università, viene incaricato dall’amministrazione Carter di stilare una relazione sul comportamento da tenere nel caso di contatto con una civiltà extraterreste. La relazione gli sembra un’assurdità, ma il compenso serve per la casa che ha intenzione di acquistare e lo psicologo accetta.

    Passano gli anni e Norman è inserito in un programma di recupero per i sopravvissuti ai disastri aerei. Pensa a questo quando viene prelevato da casa sua a San Diego dalla Marina Militare. A un disastro aereo. Ma quando nessuno risponde alle sue domande e viene condotto al centro del Pacifico, capisce che non può essere quello il motivo. Insieme a lui, sulla nave, ci sono l’astrofisico Ted Fielding, la biologa Elizabeth Halperin e il matematico Harry Adams; tutti scienziati indicati da Norman nella sua relazione sull’incontro con una civiltà extraterrestre.

    Il comandante della missione, Harold Barnes, li porta così a 300 metri di profondità in un habitat realizzato dalla Marina degli Stati Uniti, accanto ad un enorme astronave di dubbia provenienza, sepolta sotto metri di corallo che datano la comparsa dell’astronave a più di 300 anni fa…

    Fantascienza? Io non ne sarei così sicuro. Leggetelo, se volete sciogliere ogni dubbio. Perché in “Sfera” c’è molto di più. Ci sono riferimenti letterari a “Ventimila leghe sotto i mari” di Jules Verne e a “Il mago di Oz” di L. Frank Baum. E ci sono una miriade di colpi di scena che trasformeranno la trama in un thriller psicologico ad alto contenuto di adrenalina.

    Citazioni da “Sfera”

    “Sul vostro pianeta c’è un animale che si chiama orso. È un grosso animale, a volte più grosso di voi, ed è intelligente e ingegnoso e ha un cervello grande come il vostro. Ma si distingue da voi per un aspetto importante. Non sa svolgere quell’attività che chiamate immaginazione. Non sa costruirsi immagini mentali di come la realtà potrebbe essere. Non sa concepire quello che chiamate passato e quello che chiamate futuro. Questa particolare capacità di immaginare è ciò che ha fatto la grandezza della vostra specie. Null’altro. Non la vostra disponibilità a imitare, non l’attitudine a servirvi di utensili, né il linguaggio, né la violenza, né la cura dei piccoli né il raggrupparvi in società. Non è nessuna di queste cose, che hanno anche altri animali. La vostra grandezza è nell’immaginazione”

  • Fahrenheit 451

    Fahrenheit 451

    Fahrenheit 451 è un romanzo di Ray Bradbury pubblicato in Italia da Mondadori nel 1953.

    Informazioni su ‘Fahrenheit 451’
    Titolo: Fahrenheit 451
    Autore: Ray Bradbury
    ISBN: 9788804487715
    Genere: Distopico
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 1989-03-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 195
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    Fahrenheit 451Noto in Italia anche come “Gli anni della fenice”, questo romanzo di Ray Bradbury è stato pubblicato nel 1953 come ampliamento del racconto “The fireman” (“Gli anni del rogo”) e fa parte dei romanzi distopici della seconda metà del Novecento, sulla linea del lavoro di Huxley e di Orwell.

    Il titolo che poi lo ha reso famoso deriva dalla temperatura (in gradi Fahrenheit) a cui brucia la carta (451, appunto). Va detto che non è stato voluto dall’autore, ma preso soltanto dal numero stampigliato sull’elmetto del protagonista, Guy Montag, vigile del fuoco, visto che la carta brucia a diverse temperature a seconda della tipologia e dello spessore.

    Nella società descritta nel romanzo il controllo delle informazioni è centrale: l’unico mezzo di diffusione è la televisione, sempre più grande, tanto che in ogni casa ormai ci sono 3 o 4 pareti televisive in una sola stanza, mentre i libri sono stati messi fuori legge: il protagonista è un vigile del fuoco, che invece che spegnere gli incendi fa parte di una sorta di polizia incaricata di bruciare la cultura non standardizzata delle immagini subite.

    Molto diverso da “Il mondo nuovo” e da “1984″ è molto meno veloce, c’è molta meno azione. E’ più psicologico, più introspettivo, si concentra completamente sul dilemma interiore di un vigile del fuoco che si sta facendo troppe domande, che ha troppi dubbi, che si rende conto della sua infelicità. Un vigile del fuoco che da schiavo di un sistema dittatoriale ed oppressivo, diventa ribelle, reietto, diverso.

    Citazioni da “Fahrenheit 451”

    “Era una gioia appiccare il fuoco”

    “il termine “intellettuale” divenne la parolaccia che meritava di diventare. Si teme sempre ciò che non ci è familiare. Chi di noi non ha avuto in classe, da ragazzini, il solito primo della classe, il ragazzo dalla intelligenza superiore, che sapeva sempre rispondere alle domande più astruse mentre gli altri restavano seduti come tanti idoli di legno, odiandolo con tutta l’anima? Non era sempre questo ragazzino superiore che sceglievi per le scazzottature e i tormenti del doposcuola? Per forza! Noi dobbiamo essere tutti uguali. Non è che ognuno nasca libero e uguale, come dice la Costituzione, ma ognuno vien fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro; dopo di che tutti sono felici, perché non ci sono montagne che ci scoraggino con la loro altezza da superare, non montagne sullo sfondo delle quali si debba misurare la nostra statura! Ecco perché un libro è un fucile carico, nella casa del tuo vicino. Diamolo alle fiamme! rendiamo inutile l’arma. Castriamo la mente dell’uomo. Chi sa chi potrebbe essere il bersaglio dell’uomo istruito? Cosicché, quando le case cominciarono a essere costruite a prova di fuoco, non c’è più stato bisogno di vigili del fuoco, dei pompieri, che spegnevano gli incendi coi loro getti d’acqua. Furono assegnati loro i nuovi compiti, li si designò custodi della nostra pace spirituale, il fulcro della nostra comprensibile e giustissima paura di apparire inferiori; censori, giudici, esecutori”

    “Voglio un po’ di felicità, dice la gente. Ebbene, non l’hanno forse? Non li teniamo in continuo movimento, non diamo loro ininterrottamente svago? Non è per questo che in fondo viviamo? per il piacere e i più svariati titillamenti? E tu non potrai negare che la nostra forma di civiltà non ne abbia in abbondanza, di titillamenti”

    “Offri al popolo gare che si possono vincere ricordando le parole di canzoni molto popolari, o il nome delle capitali dei vari Stati dell’Unione o la quantità di grano che lo Iowa ha prodotto l’anno passato. Riempi loro i crani di dati non combustibili, imbottiscili di “fatti” al punto che non si possano più muovere tanto son pieni, ma sicuri d’essere “veramente bene informati”. Dopo di che avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno. E saranno felici, perché fatti di questo genere sono sempre gli stessi. Non dar loro niente di scivoloso e ambiguo come la filosofia o la sociologia onde possano pescar con questi ami fatti ch’è meglio restino dove si trovano. Con ami simili, pescheranno la malinconia e la tristezza”

    “Il mondo era pieno di bruciature di ogni tipo e grandezza”

  • Miglio 81

    Miglio 81

    Miglio 81 è un racconto di Stephen King distribuito in ebook da Sperling & Kupfer nel 2011.

    Informazioni su ‘Miglio 81’
    Titolo: Miglio 81
    Autore: Stephen King
    ISBN: 9788873395102
    Genere: Racconto
    Casa Editrice: Sperling & Kupfer
    Data di pubblicazione: 2011-11-22
    Formato: eBook
    Pagine: 104
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    Miglio 81Sarà perché ho appena letto “Buick 8”, sarà che questo è solo un racconto (anche se sono 80 pagine), ma ho trovato Miglio 81 una delle cose più scialbe che ha scritto King. I personaggi sterili e poco descritti, poco cinematografici. La situazione poco credibile, troppo surreale, falsa.

  • Tropico del Cancro

    Tropico del Cancro

    Tropico del Cancro è un romanzo di Henry Miller pubblicato in Italia da Mondadori nel 2000.

    Informazioni su ‘Tropico del Cancro’
    Titolo: Tropico del Cancro
    Autore: Henry Miller
    ISBN: 9788804487784
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 2001-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 333
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    Henry Miller è sconosciuto a molti e totalmente ignorato dalle scuole italiane e dalle storie della letteratura. Vero che nel 1961 il libro fu processato negli Stati Uniti per oscenità, ma è anche vero che non siamo più negli anni Sessanta, che i diciottenni di oggi non lo riterrebbero pornografia, e che in seguito al processo di questo libro le leggi sulla pornografia furono modificate e rese meno restrittive negli USA.

    Il romanzo è per lo più un diario della vita di Henry Miller nella Parigi degli anni Trenta, persa tra sesso, la ricerca di un lavoro, del prossimo pasto e considerazioni lucide e profetiche sulla vita e sull’umanità.

  • Sei pezzi da mille

    Sei pezzi da mille

    Sei pezzi da mille è un romanzo di James Ellroy pubblicato da Mondadori nel 2002.

    Informazioni su ‘Sei pezzi da mille’
    Titolo: Sei pezzi da mille
    Autore: James Ellroy
    ISBN: 9788804501633
    Genere: Crime
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 2002-04-02
    Formato: Paperback
    Pagine: 770
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    sei pezzi da milleSecondo volume della cosiddetta “Underworld USA Triology“, Sei pezzi da mille è il seguito del bellissimo American Tabloid.

    Il romanzo di James Ellroy, pubblicato nel 2001, riprende la narrazione esattamente da dove l’aveva lasciata: dall’omicidio di JFK. Kemper Boyd, protagonista del primo romanzo viene sostituito da Wayne Tedrow Jr, mentre ritroviamo i punti di vista del grosso franco-canadese Pete Boundurant e dell’avvocato ex agente FBI Ward Littell, insieme alle comunicazioni tra J.Edgar Hoover e i suoi sottoposti.

    Sei pezzi da mille ha un ritmo incalzante con frasi brevi e scarne ci condurranno attraverso gli anni della rivolta alla segregazione razziale e della Guerra in Vietnam di Lindon Johnson, segnate dalle ormai ricorrenti lotte di potere tra i gruppi di forza della politica americana: FBI, il miliardario Howard Huges, anticastristi cubani e Mafia.

     

  • Isole nella corrente

    Isole nella corrente

    Isole nella corrente è un romanzo postumo di Ernest Hemingway pubblicato da Mondadori nel 1998.

    Informazioni su ‘Isole nella corrente’
    Titolo: Isole nella corrente
    Autore: Ernest Hemingway
    ISBN: 9788804451075
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Mondadori
    Data di pubblicazione: 1998-04-07
    Formato: Paperback
    Pagine: 528
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    Copertina Isole nella correnteIsole nella corrente è l’ultimo romanzo di Ernest Hemingway, uscito postumo. Secondo l’autore avrebbe essere dovuto essere il secondo libro di una serie di quattro fortemente autobiografici, ma la morte dello scrittore ha interrotto il ciclo cominciato con il “Il vecchio e il mare”, uno dei suoi romanzi più celebri.

    Questo splendido libro è suddiviso al suo interno in 3 parti: “Bimini”, ambientato tra le omonime isole dell’arcipelago delle Bahamas, “Cuba” e “In mare” ambientati all’Avana e su una barca sull’Oceano Atlantico.

    Il pittore Thomas Hudson vive una vita tranquilla anche se abbastanza malinconica nella sua villa su una delle isole Bimini insieme ad alcuni amici. Passa le giornate dipingendo “con disciplina” e discutendo con alcuni amici artisti presenti sull’isola. Uniche occasioni di variazione della routine sono dovuti alle visite dei figli avuti dalle due ex-mogli precedenti. Una successione di eventi precipiteranno il pittore (evidentemente lo stesso Hemingway) in un baratro di malinconia e pessimismo.

    A mio avviso uno dei migliori romanzi di Hemingway, meglio di tutto quello che lo precede. Una scrittura fluida e coinvolgente, un’infinita di aforismi in grado di lasciarti a bocca aperta e di farti riflettere sulla vita, sulla morte, sull’amicizia, sull’amore.

    Unica pecca l’incompletezza: un finale per troncamento (probabilmente già voluto dall’autore) non rende un libro incompleto, ma l’ultima parte “in mare” è decisamente al di sotto dell’altissimo livello delle altre due. Forse Hemingway aveva intenzione di rivederla, risulta davvero debole confrontata con la forza dirompente delle altre due.

     Citazioni da “Isole nella corrente”

    “Ovunque tu sia, è dentro di te che devi farcela”

    “Essere contro il male non basta a renderti buono”

    “Spesso si presenta la felicità come qualcosa di molto noioso ma, pensava, giacendo ben desto nel suo letto, ciò dipende dal fatto che la gente noiosa a volte è molto felice mentre le persone intelligenti spesso fanno di tutto per rendere infelici se stesse e tutti gli altri”

    “Pensava che sulla nave avrebbe potuto venire a patti col suo dolore, non sapendo, ancora, che col dolore non ci sono patti che tengano. Dal dolore si può guarire con la morte, oppure lo si può attutire o anestetizzare in vari modi. Anche il tempo dovrebbe guarire il dolore. Ma se per guarire dal dolore basta qualcosa di meno della morte, è molto probabile che non fosse un vero dolore”

  • Post office

    Post office

    Post Office è un romanzo di Charles Bukowski pubblicato da Guanda nel 2006.

    Informazioni su ‘Post office’
    Titolo: Post office
    Autore: Charles Bukowski
    ISBN: 9788860880048
    Genere: Biografia
    Casa Editrice: Guanda
    Data di pubblicazione: 2006-01-01
    Formato: Paperback
    Pagine: 155
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    Post OfficeUno dei più famosi romanzi di Charles Bukowski, con il solito protagonista Henry “Hank” Chinaski.
    Pubblicato nel 1971, narra le vicende del protagonista alle prese con il sistema delle Poste Statiunitensi, sistema che l’autore conosce benissimo avendoci lavorato per decenni.

    A differenza di altri romanzi come Factotum, in questo libro Hank parla del lavoro in modo meno alienante; la sensazione è che provi una sorta di affetto morboso, quasi un odi et amo.

    Hank passa le sue notti tra sbornie colossali e sesso sfrenato con la sua compagna Betty, ma alle 5 in punto si presenta al lavoro, dove il sadico capo Stone lo manda all’avventura a consegnare la posta, contro casalinghe ninfomani e isteriche, pensionati pedanti e acquazzoni tropicali.
    Poi la situazione si evolve pian piano, da postino Hank passa allo smistamento della posta, si lascia con Betty e conosce altre donne, ma la sostanza non cambia: la morale della storia sembra essere che il lavoro “mobilita” l’uomo, nel senso che gli concede le risorse per vivere realmente nel poco tempo giornaliero che rimane.

    Come a dire che i soldi non fanno la felicità. E nemmeno la sicurezza. Banale? Forse. Ma chiedetelo a Hank:

    “Sicuro? La sicurezza si poteva averla anche in galera. Tre metri quadrati tutti per voi senza affitto da pagare, senza conti della luce e del telefono, senza tasse, senza alimenti. Senza tassa di circolazione. Senza multe. Senza fermi per ogni guida in stato di ubriachezza. Cure mediche gratuite. La compagnia di persone con gli stessi interessi. Chiesa. Inculate. Funerali gratuiti.”

    Citazioni da “Post office”

    “Il coraggio viene dallo stomaco… Tutto il resto è disperazione”

  • Il gioco di Gerald

    Il gioco di Gerald

    Il gioco di Gerald è un romanzo di Stephen King pubblicato da Sperling & Kupfer nel 1993.

    Informazioni su ‘Il gioco di Gerald’
    Titolo: Il gioco di Gerald
    Autore: Stephen King
    ISBN: 9788820014988
    Genere: Narrativa
    Casa Editrice: Sperling & Kupfer
    Data di pubblicazione: 1993-04-01
    Lingua: Italiano
    Formato: Paperback
    Pagine: 368
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    Copertina de "Il gioco di Gerald" di Stephen KingStephen King è, tra gli autori di best-seller, quello che ha sperimentato di più nell’arte dello scrivere; questo è soltanto uno dei motivi che ne spiega la longevità che lo portano a vendere romanzi ad un pubblico mondiale da almeno trent’anni.

    “Il gioco di Gerald” è una sperimentazione: 368 pagine la cui trama si riassume in una frase: Jessie Mahout, moglie del famoso avvocato Gerald Burlingame, si sottopone controvoglia ad un gioco erotico, ammanettata al letto della loro isolata casa al lago e involontariamente ne causa la morte. Riuscirà o no a liberarsi?

    Tutto il resto sono i deliri di una persona legata ad un letto, agli sforzi interminabili per bere un bicchiere d’acqua, ai risvolti psicologici di una situazione da incubo; tutto il resto è il brivido, di cui Stephen King è il re indiscusso.

    L’ansia che traspare dalle pagine del libro si taglia col coltello, anche noi lettori ci sentiamo ammanettati a quel letto, proviamo il senso bruciante della sete, la frustrazione di non riuscire a liberarci nonostante ogni sforzo, ogni piano ingegnoso.

    E sotto tutto questo, nudi insieme a Jessie, proviamo la devastante solitudine di essere inermi sul baratro, e il terrore di dover affrontare l’ignoto, la morte che attende solo di avvicinarsi al letto a reclamare l’anima che le spetta di diritto.

  • A dance with dragons

    A dance with dragons

    A dance with dragons è un romanzo di George R.R. Martin, quinto volume delle Cronache del ghiaccio e del fuoco, pubblicato da Bantam nel 2011.

    Informazioni su ‘A dance with dragons’
    Titolo: A dance with dragons
    Autore: George R.R. Martin
    ISBN: 9780553905656
    Genere: Fantasy
    Casa Editrice: Bantam
    Data di pubblicazione: 2011-07-12
    Lingua: Inglese
    Formato: eBook
    Pagine: 1008
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    Copertina di "A dance with dragons" di George R.R. MartinEcco, uno aspetta sei anni un libro, se lo legge in inglese e ci mette più di un mese… E poi lo finisce. Odiando quel coccolacuccioliditigresiberiana di Martin, tra l’altro.

    Si, perchè se sei il creatore di migliaia di personaggi di una saga fantasy, non puoi uccidere in maniera sistematica quelli a cui io sono più affezionato. Quindi, o sbagli in partenza o hai qualche problema con me.

    A parte la rabbia post-fine dell’ennesimo capitolo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, il romanzo è molto piacevole anche letto in inglese; tra l’altro abbastanza semplice come costrutti da essere fruibile da qualsiasi persona con una conoscenza scolastica della lingua.

    Come al solito finito un POV (Punto di Vista) di un personaggio, si legge il successivo di volata per cercare di capire come si evolve il racconto. Ci si ritrova alla fine del libro senza avere più POV da leggere e si rimane assolutamente delusi.

    A parte la morte (o presunta tale) di personaggi fondamentali delle Cronache, l’unica pecca di questo romanzo è l’inserimento di un nuovo personaggio, troppo forzato e assurdo per essere verosimile…
    Cioè, lui è proprio morto, lo dici dal primo libro. Non puoi farlo risorgere dall’altra parte del Mare Stretto…