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LibriRadici
Home›Radici›Libri›Post office

Post office

By zorba
26 Marzo 2012
4416
0
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Post Office è un romanzo di Charles Bukowski pubblicato da Guanda nel 2006.

[su_box title=”Informazioni su ‘Post office'” radius=”10″]Titolo: Post office
Autore: Charles Bukowski
ISBN: 9788860880048
Genere: Biografia
Casa Editrice: Guanda
Data di pubblicazione: 2006-01-01
Formato: Paperback
Pagine: 155
Goodreads
Anobii

[su_button url=”https://www.goodbook.it/scheda-libro/charles-bukowski/post-office-9788850246977-1422788.html” target=”blank” style=”ghost” background=”#ef812d” color=”#ef812d” size=”4″ radius=”10″ icon=”icon: shopping-cart” icon_color=”#ef812d”]Acquista Post Office su GoodBook.it[/su_button]

[/su_box]

Post OfficeUno dei più famosi romanzi di Charles Bukowski, con il solito protagonista Henry “Hank” Chinaski.
Pubblicato nel 1971, narra le vicende del protagonista alle prese con il sistema delle Poste Statiunitensi, sistema che l’autore conosce benissimo avendoci lavorato per decenni.

A differenza di altri romanzi come Factotum, in questo libro Hank parla del lavoro in modo meno alienante; la sensazione è che provi una sorta di affetto morboso, quasi un odi et amo.

Hank passa le sue notti tra sbornie colossali e sesso sfrenato con la sua compagna Betty, ma alle 5 in punto si presenta al lavoro, dove il sadico capo Stone lo manda all’avventura a consegnare la posta, contro casalinghe ninfomani e isteriche, pensionati pedanti e acquazzoni tropicali.
Poi la situazione si evolve pian piano, da postino Hank passa allo smistamento della posta, si lascia con Betty e conosce altre donne, ma la sostanza non cambia: la morale della storia sembra essere che il lavoro “mobilita” l’uomo, nel senso che gli concede le risorse per vivere realmente nel poco tempo giornaliero che rimane.

Come a dire che i soldi non fanno la felicità. E nemmeno la sicurezza. Banale? Forse. Ma chiedetelo a Hank:

“Sicuro? La sicurezza si poteva averla anche in galera. Tre metri quadrati tutti per voi senza affitto da pagare, senza conti della luce e del telefono, senza tasse, senza alimenti. Senza tassa di circolazione. Senza multe. Senza fermi per ogni guida in stato di ubriachezza. Cure mediche gratuite. La compagnia di persone con gli stessi interessi. Chiesa. Inculate. Funerali gratuiti.”

Citazioni da “Post office”

“Il coraggio viene dallo stomaco… Tutto il resto è disperazione”

Trama
6.5
Scrittura
9
Contenuto
8
7.8
Mi è sembrato, leggendolo, un romanzo attualissimo: in questo momento di crisi e di precarietà da un pò di consolazione pensare che si può vivere intensamente e felicemente anche facendo lavori schiavizzanti e sottopagati.
Reader Rating: (1 Rate)
8
Tagscharles bukowskiguandapost officerecensione librirecensione librorecensioni libritea
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