7 Maggio 1980
A Milano le Brigate Rosse gambizzano il giornalista Guido Passalacqua.
In un articolo pubblicato il precedente 16 aprile, Passalacqua aveva scritto:
«Moretti ha contatti con altre persone sconosciute agli altri membri della direzione strategica… L’accenno dei rapporti di Moretti con altri più su, farebbe supporre che le linee strategiche fossero elaborate altrove e che il vero legame tra le Br-ombra e le Br che agiscono “sul territorio” sia il s0olito ing. Borghi, cioè Mario Moretti».
Pochi giorni dopo, mentre alla Camera si discute per la fiducia al II governo Cossiga, il segretario del Psi Craxi dichiara: «Resta aperta la questione della ricerca del “livello superiore” delle Br, quello che gli esperti che ne hanno avvertito l’esistenza chiamano in gergo “il grande vecchio”»; il segretario socialista allude poi al suo vecchio amico Corrado Simioni, ma senza nominarlo: «Però, dico, ci sarà pure chi ha continuato nella clandestinità. Magari sarà oggi a Parigi a lavorare per il partito armato».
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Testi
- Sergio Flamigni, La sfinge delle Brigate Rosse. Delitti, segreti e bugie del capo terrorista Mario Moretti.
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