Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
Ufficio Informazioni Inutili
Home›Ufficio Informazioni Inutili›Cristoforo Colombo

Cristoforo Colombo

By zorba
7 Dicembre 2011
4447
0
Share:

Moneta di San Marino raffigurante Cristoforo ColomboSiamo tutti orgogliosi del nostro Cristoforo Colombo, Genovese, Italiano (anche se in un Italia che era più un’idea che un vero e proprio stato), che a sprezzo del pericolo, in un mondo che credeva ancora alla terra piatta, ha affrontato i confini del mondo per raggiungere quella nuova e utopica via per le Indie.

In realtà poco di questo corrispondeva a verità: dopo Galileo, e addirittura prima, la concezione del nostro sistema solare come eliocentrico e la forma della terra come rotonda erano già largamente diffusa tra gli intellettuali dell’epoca; Colombo già sapeva che non sarebbe precipitato nel nulla con la sua nave, così come lo sapevano i governanti che man mano gli negavano i finanziamenti: l’unica obiezione era che il viaggio fosse dispendioso e poco redditizio.
Si stava anche diffondendo la convinzione che ci fosse un altro continente prima di raggiungere le Indie, quindi nemmeno quella scoperta fortuita avrebbe potuto essere davvero attribuita a Colombo… Tanto più che i primi a scoprire l’America sono stati i Vichinghi di Erik il Rosso… O gli Inuit che hanno attraversato lo Stretto di Bering per stabilirsi in Alaska.

Che poi… Scopre un continente chi ne sfrutta e stermina i nativi? E noi lo celebriamo come eroe nazionale?

Tagscristoforo colombascoperta dell'americaufficio informazioni inutili
Previous Article

Volando sopra la crisi

Next Article

M4YS | Viva l’Italia

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • Billy Corgan
    Ufficio Informazioni Inutili

    Billy Corgan è Jamie Lawson di Super Vicky?!?!?!

    24 Gennaio 2012
    By zorba
  • Socialize&PoliticizeUfficio Informazioni Inutili

    La rabbia della Donna

    8 Marzo 2014
    By zorba
  • Senza fine di Gino Paoli e Ornella Vanoni | Ufficio Informazioni Inutili
    Ufficio Informazioni Inutili

    Senza fine

    12 Settembre 2011
    By zorba
  • obiettivo o obbiettivo?
    Ufficio Informazioni Inutili

    Obiettivo o Obbiettivo?

    5 Dicembre 2011
    By zorba
  • mostro
    Ufficio Informazioni Inutili

    Mostro

    7 Dicembre 2012
    By zorba
  • Joan Osborne | Ufficio Informazioni Inutili
    Ufficio Informazioni Inutili

    One of us

    13 Settembre 2011
    By zorba

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “Gli oggetti non sono affidabili, i ricordi non esistono, esistono solo le ossessioni. Le usiamo per tenere la crepa aperta e ci raccontiamo che la memoria è importante, che noi soltanto ne siamo i guardiani. Teniamo la ferita larga perché ci stiano dentro i nostri mali, i nostri timori, stiamo attenti che sia profonda abbastanza da contenere il nostro dolore, guai a lasciarlo vagare”.

    — Nadia Terranova, Addio fantasmi
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.