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LibriRadici
Home›Radici›Libri›Hermanos – Recensione

Hermanos – Recensione

By zorba
16 Marzo 2017
1501
0
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Hermanos è un romanzo scritto a quattro mani da Alessandro Bogani ed Edoardo Pozzoli, pubblicato da Inspired Digital Publishing nel 2016.

Informazioni su Hermanos
Titolo: Hermanos
Autore: Alessandro Bogani e Edoardo Pozzoli
ISBN: 9788894182019
Genere: Western
Casa Editrice: Inspired Digital Publishing
Data di pubblicazione: 2016-09-23
Lingua: Italiano
Formato: eBook
Pagine: 243
Goodreads
Anobii
Questo libro mi è stato inviato dagli autori in cambio di una recensione onesta

HermanosHermanos parte da un’idea buona, il voler rendere omaggio a un certo tipo di film, ad un filone western che parte da Sergio Leone e arriva fino ai più recenti Django e The hateful eight; è una scelta rischiosa, ma che può riuscire.

La presentazione del romanzo afferma:

Hermanos è un romanzo western dal sapore duro e dalle tinte forti, esattamente come l’epoca in cui è ambientato, dove una persona con in mano un’arma poteva fare una grande differenza. Un libro coinvolgente ed emozionante per un genere che ancora oggi continua ad affascinare le persone.

Se l’idea era buona, il risultato non è quello che mi aspettavo.

Gli ingredienti ci sarebbero anche tutti: banditi che rapinano l’esercito, una rivoluzione in Messico da finanziare e i passaggi dell’Arizona e della Sonora, ci si immaginano sparatorie, sangue e azione, vendette e uomini senza legge disposti a tutto pur di raggiungere i loro scopi.

I fratelli Ostega si uniscono a un medico mezzosangue e ad un soldato dell’esercito americano per appropriarsi di un carico d’oro che potrebbe renderli ricchi, ma una banda di rivoluzionari messicani li anticipa e porta l’oro in Messico per finanziare una rivoluzione imminente. La banda li insegue per avere l’oro, tuffandosi in un passato fatto di vendette che credevano superate e che invece sono ancora lì in attesa.

Le intenzioni suono buone, la trama è forse un po’ banale ma interessante e la scrittura, nonostante alcuni scivoloni e dei dialoghi non proprio perfetti, è accettabile.

Quello che manca sono dei personaggi credibili e ben caratterizzati: Julio Ostega viene dipinto come un uomo lento di mente e veloce di mano, sembra quasi una caricatura; quando l’azione si incentra su di lui quello che doveva essere uno spaghetti western diventa quasi una parodia alla Lucky Luke. Il fratello Rodrigo, l’uomo dai mille piani e dalla mente fina è talmente stereotipato da finire anche lui al limite del terreno delle parodie. Di Andrew, metà Navajo e metà Inglese conosciamo la storia difficile e burrascosa che però non si riflette nel personaggio, che sembra essere un pacioso Buddha. Diego, invece, soldato codardo, risulta del tutto inutile per lo sviluppo della trama. Che dire poi di Thomas, il più descritto nei flashback che ne delineano il passato, e della cui fine improvvisa ancora non mi capacito?

Mancano anche delle descrizioni migliori degli ambienti, dei vestiti e dei viaggi, che avrebbero conferito al racconto uno sfondo in grado di dare maggiore credibilità alla narrazione e una trama un po’ più originale dell’accozzaglia di cliché ormai troppo abusati.

Il libro scorre veloce è molto breve e scarno, ma quello che ne esce è una storia western alla Tex Willer senza Tex Willer. Altro che Tarantino.

Biografia di Alessandro Bogani

Alessandro Bogani nasce nel 1995 in provincia di Milano, ha conseguito il diploma di maturità scientifica ed è attualmente iscritto al corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche. L’interesse per la letteratura si manifesta con forza durante gli ultimi anni di liceo, tanto da far nascere in lui il desiderio di sperimentare in prima persona il mestiere dello scrittore. Ha un debole per la fantascienza di Asimov e per quei libri dal sapore “terroso” come La strada, Il buio oltre la siepe e Furore, ma il suo sogno è di sperimentare e rivisitare quanti più generi letterari possibili, dal western alla fantascienza, confrontandosi con essi da scrittore per conoscerli meglio. Oltre alla letteratura, le sue passioni sono la musica, la cinematografia e la fisica, interessi che spesso s’intrecciano e vanno a contaminare ciò che scrive.

Biografia di Edoardo Pozzoli

Edoardo Pozzoli nasce nel 1995 a Desio, una cittadina vicino alla metropoli milanese. Attualmente è iscritto al corso di laurea in Economia e gestione dei beni culturali, all’Università Cattolica di Milano. Sogna un’Italia che sappia valorizzare al massimo i suoi beni culturali, dai parchi archeologici alle mostre di arte contemporanea, cercando di dare un valido contributo a questa causa. Amante di gran parte dei generi letterari sin da piccolo, ha sempre avuto una predilezione per quello storico/narrativo, spaziando dalle epoche antiche fino a quelle più contemporanee. Appassionato di cinema, si è affacciato da qualche anno al mondo dei fumetti Bonelli, e spera di far tornare il genere western italiano nella vita degli italiani, con uno stile audace e moderno.

Trama
6.5
Scrittura
6.5
Contenuto
5.5
6.2
Il romanzo si lascia leggere. Ma se pensate ai toni forti di Tarantino o agli uomini della frontiera sporchi e sboccati di Leone, siete fuori strada. È più un romanzo tratto dai fumetti della Bonelli, un Tex Willer, uno Zagor. Che possono piacere, ma a mio avviso non è ciò che prometteva questo romanzo.
Reader Rating: (1 Rate)
6

Pro

  • Idea di fondo

Contro

  • Caratterizzazione dei personaggi
  • Descrizioni delle ambientazioni
Tagsalessandro boganiedoardo pozzoliinspired digital publishingrecensione librirecensione librorecensioni libriwestern
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