Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
LibriRadici
Home›Radici›Libri›Dieci donne

Dieci donne

By zorba
7 Agosto 2014
3841
0
Share:

Dieci donne è un romanzo della scrittrice cilena Marcela Serrano pubblicato da Feltrinelli nel 2011.

[su_box title=”Informazioni su ‘Dieci donne'” radius=”10″]Titolo: Dieci donne
Autore: Marcela Serrano
ISBN: 9788807018428
Genere: Narrativa
Casa Editrice: Feltrinelli
Data di pubblicazione: 2011-08-24
Formato: Paperback
Pagine: 284
Goodreads
Anobii
[/su_box]

dieci donneLa trama del romanzo parla di nove donne che vanno in terapia da una psicologa, Natasha, in una tenuta con un grande giardino appena fuori Santiago del Cile.
Ogni donna si alza e racconta la sua storia. Alla fine l’assistente della psicologa racconterà la storia di Natasha.

Una trama breve, un’espediente narrativo già usato e riusato, ma il libro risulta comunque molto piacevole.
Ogni donna è una donna realistica, con un proprio linguaggio, le proprie ripetizioni, i proprio credibili problemi.

Marcela Serrano non vuole creare dieci archetipi di donna, ma soltanto raccontarci la vita di questi personaggi, con le loro ansie, i loro problemi, le loro vittorie, le loro sconfitte, il loro carattere, le loro priorità.

 

Le dieci donne sono:

  • Francisca, 42 anni, agente immobiliare
  • Mané, 71 anni, ex attrice
  • Juana, 37 anni, estetista
  • Simona, 61 anni, ricercatrice
  • Layla, 42 anni, giornalista
  • Luisa, 67 anni, donna di servizio
  • Guadalupe, 19 anni, studentessa
  • Andrea, 43 anni, presentatrice televisiva
  • Ana Rosa, 31 anni, impiegata
  • Natasha, la psicologa

Citazioni da “Dieci donne”

“Quasi non vedevamo la luce del sole. Mi fa ridere pensare a come le nuove generazioni abbiano la fissa della vita all’aperto. Mistificazioni! Non si nasce né si muore all’aria paerta, tutte le cose importanti succedono all’interno.”

“Nessuno ti tocca. La gente mica si tocca, ed è giusto così. E il sesso è un ricordo sbiadito. Daresti la vita per un abbraccio forte, per quella forza unica  che ti sorregge, ti contiene. O per una carezza sui capelli per farti addormentare. A volte, mi sembra di desiderare soltanto questo: una mano sui capelli prima di addormentarmi per sempre.”

“Non importa. Prova ancora. Sbaglia ancora. Sbaglia meglio.”

“Non ci sono fortezze inespugnabili ma solo fortezze che non sono state sufficientemente assediate.”

“Ricordare tutto significa afferrare ogni giorno un coltello affilato e tirarsi via strati di pelle.”

“A Dio non piace la felicità.”

“Il sesso è come la rete che protegge l’equilibrista. Serve a frenare la caduta. Suppongo che se non esistesse la rete non esisterebbe nemmeno l’equilibrismo. Allora, quando per qualche ragione viene tolta la rete, come ci si protegge? Puoi eseguire ogni genere di acrobazie, lassù in alto, facendo sobbalzare tutti per l’emozione e lo scompiglio, perché sai che sotto c’è la rete pronta ad abbracciarti e a fermare il terrore della caduta. Fa parte del gioco, è la regola del gioco. Poi un bel giorno la rete non c’è più… E l’equilibrista, prigioniero delle sue abitudini, insiste a continuare a fare le sue acrobazie. Tasta il vuoto. Abbassa l’altezza della fune per correre meno rischi. Per poter cadere. E naturalmente cade. E si riempie di ferite.”

“L’unica verità è che ogni essere umano è un’isola. E per quanto si sforzi di gettare i ponti, sarà sempre un’isola e tutto il resto è menzogna.”

“Ho vissuto per tanti anni dalla parte sbagliata del silenzio perché ho taciuto e perché non potevo fare altro.”

“Il motivo per cui un’ossessione scelga un oggetto del desiderio e ne rifiuti altri rimane un mistero. Sono arrivata a domandarmi come si possa vivere senza un’idea fissa: è lei che fa la differenza, è lei che rende significativo un futuro altrimenti banale.”

Trama
6.5
Scrittura
7
Contenuto
7.5
7
La scrittura è fluida e interessante, e anche se alcune donne possono interessarci meno ed essere più difficili da leggere, nel complesso è un romanzo scorrevole e piacevole. E a chi, come me, si è reso conto all'improvviso (nonostante le proprie certezze), di sapere pochissimo dell'universo femminile, questo è un bel modo per cominciare a conoscerle. Cercare di capire cosa pensano e soprattutto come lo pensano. Perché Marcela Serrano ce le dipinge benissimo e a noi non resta che ammirarle.
Reader Rating: (1 Rate)
7
Tagsfeltrinellimarcela serranorecensioni libri
Previous Article

Oggi tocca a me

Next Article

The dome

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • Il passo in più
    LibriRadici

    Recensione de Il passo in più di Francesco Pierucci

    20 Aprile 2017
    By zorba
  • Storia dell'occhio (Simona)
    LibriRadici

    Storia dell’occhio

    4 Dicembre 2014
    By zorba
  • Libri

    Recensione di Invisibile di Paul Auster

    31 Luglio 2013
    By zorba
  • Oggi tocca a me
    LibriRadici

    Oggi tocca a me

    6 Agosto 2014
    By zorba
  • Divergent
    LibriRadici

    Divergent

    15 Agosto 2014
    By zorba
  • LibriRadici

    La sposa giovane

    3 Agosto 2015
    By zorba

0 comments

  1. Citazioni di Marcela Serrano su Aforismi di un pazzo: "Ricordare tutto... 9 Settembre, 2019 at 12:55 Accedi per rispondere

    […] Marcela Serrano, Dieci donne […]

  2. Recensione di Donne che comprano fiori di Vanessa Montfort 20 Febbraio, 2020 at 12:42 Accedi per rispondere

    […] (anche se in modo meno diretto). Un romanzo che parla di vita, che mi ha ricordato da vicino Dieci donne di Marcela […]

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “In certi momenti non riesco a pensare a nulla di meglio; avere un culo grasso per le mani, una fica in cui ficcare il naso, e una troia arrapata che cerca di sradicarti il cazzo con la lingua. E’ quanto di meglio può chiedere un uomo a questo mondo o in qualsiasi altro”

    — Henry Miller, Opus Pistorum
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.