Aforismi di un pazzo

Main Menu

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

logo

  • Politica
    • L’alba dei funerali di uno Stato
      • Chi sono le Brigate Rosse
      • Archivio
      • Documentazione
      • Fonti
    • Nessuno è Stato
      • Francesco Lorusso
      • Giorgiana Masi
      • Carlo Giuliani
      • Federico Aldrovandi
  • Scrittura
    • On Writing
      • Abulafia
      • Aforismi di un pazzo
      • Nuovi Racconti
      • Poker di donne
      • Vortici d’emozioni
    • Music 4 your Soul
    • Perle di cellulosa
    • Ufficio Informazioni Inutili
  • Recensioni
    • Film
    • Libri
    • Storia
  • Proponi un romanzo

Login

Welcome! Login in to your account
Lost your password?

Lost Password

Back to login
LibriRadici
Home›Radici›Libri›Mi innamoravo di tutto – Storia di un dissidente

Mi innamoravo di tutto – Storia di un dissidente

By zorba
17 Febbraio 2016
3460
0
Share:
Mi innamoravo di tutto

Mi innamoravo di tutto – Storia di un dissidente è un romanzo di Stefano Zorba pubblicato da Edizioni AlterNative il 17 Febbraio 2016.

[su_box title=”Informazioni su ‘Mi innamoravo di tutto – Storia di un dissidente'” radius=”10″]Titolo: Mi innamoravo di tutto – Storia di un dissidente
Autore: Stefano Zorba
ISBN: 9791220007603
Genere: Noir
Casa Editrice: Edizioni AlterNative
Data di pubblicazione: 2016-02-17
Formato: eBook
Pagine: 72
Goodreads
Anobii
[/su_box]

Mi innamoravo di tutto CopertinaCoda di Lupo è un’attivista, quello che l’informazione di regime chiama anarco-insurrezionalista. O almeno lo era, perché adesso è stato arrestato, è rinchiuso e pestato in un sotterraneo da quelli che sembrano essere i servizio segreti italiani. Comincia a raccontarsi, dagli anni della prima adolescenza alla resistenza dei suoi ultimi giorni, mentre viene torturato, picchiato e interrogato.

Ovviamente non darò un opinione sul un romanzo che ho scritto io.
Ho scritto questo romanzo a partire da una delle mie canzoni preferite: “Coda di Lupo” di Fabrizio De André. Le sue strofe scandiscono i capitoli e i tempi della storia. Le sue atmosfere spero siano le atmosfere dei vari momenti della vita di questo attivista, che non ha un nome vero e proprio proprio perché dietro il suo nome da battaglia potrebbe esserci chiunque; o almeno chiunque abbia il coraggio e la volontà di dissentire.

Pubblico qualche estratto della scheda di lettura di 42 Linee, società romana di service editoriali:

L’impianto narrativo è costruito a partire dalle sette strofe della canzone Coda di Lupo di Fabrizio De André, che accompagnano il racconto delle vicende del protagonista, il quale viene presentato al lettore proprio con il nome di battaglia di Coda di Lupo.

L’intreccio è costituito principalmente da due piani temporali: un primo, in cui il protagonista e unico io narrante della quasi totalità del romanzo, racconta ciò che gli accade nel presente. Un secondo piano narrativo è rappresentato dai numerosi episodi del passato dello stesso personaggio ed è il mezzo attraverso cui l’autore svela le ragioni e le vicissitudini dei fatti che si stanno svolgendo nel presente. […]

A livello contenutistico l’opera si concentra sulle vicende personali che hanno condotto il protagonista ad abbracciare lentamente la causa della propria dissidenza. Quello che l’autore di Mi innamoravo di tutto costruisce per Coda di Lupo è un vissuto possibile, o meglio, una delle tante scelte che potrebbero essere fatte da chi dispone di una certa sensibilità, da chi «odia gli indifferenti», da chi si innamorava di tutto. Così, l’autore riesce abilmente a costruire un personaggio reale e stratificato, con un vissuto parzialmente dichiarato da cui è comunque possibile desumere tratti generici e condivisi, dunque corali. […]

Mi innamoravo di tutto chiede al lettore di prestare attenzione a una storia che si propone già come “alter” rispetto alle versioni ufficiali. Chi legge tuttavia non fatica a credere a Coda di Lupo: l’autore è abile nelle descrizioni, d’impatto nelle sue osservazioni politiche, schietto e verosimile nel ripercorrere attraverso il vissuto del protagonista fatti di cronaca noti a tutti. […]

Potete acquistare il romanzo sul sito di Edizioni AlterNative o su Amazon.com.

A ‘sto giro evito di fare la valutazione. Non sono mai stato bravo con le auto-valutazioni, ma magari fedele lettore, potresti comprare il libro e commentare tu…

Tagsedizioni alternativerecensioni libristefano zorba
Previous Article

I terribili segreti di Maxwell Sim

Next Article

Kobane dentro

0
Shares
  • 0
  • +
  • 0
  • 0
  • 0
  • 0

Related articles More from author

  • LibriRadici

    Lo zen e l’arte di scopare

    21 Settembre 2016
    By zorba
  • Il figlio
    LibriRadici

    Recensione de Il figlio di Philipp Meyer

    11 Settembre 2018
    By zorba
  • nexus
    LibriRadici

    Nexus

    4 Novembre 2013
    By zorba
  • LibriRadici

    Il venditore di armi

    22 Dicembre 2012
    By zorba
  • Miglio 81
    LibriRadici

    Miglio 81

    8 Maggio 2012
    By zorba
  • Ubik
    LibriRadici

    Ubik

    11 Ottobre 2011
    By zorba

Leave a reply Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

L'alba dei funerali di uno stato

    Words of Fame

    “Sicuro, sciocchi mortali, il diluvio di Noè non si è ancora abbassato; esso copre ancora due terzi della dolce terra”

    — Herman Melville, Moby Dick
    Accedi

    Tutto il materiale presente su questo blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia

    Friends

    • AlterNative
    • imPerfezioni
    • Linea di Confine
    • Nella Gabbia del Merlo
    • NoTAV Brescia
    • Se un ribelle spento
    • Aforismi di un pazzo su Facebook
    • Aforismi di un pazzo su Twitter
    • Aforismi di un pazzo su Instagram
    • Aforismi di un pazzo su Tumblr
    • Aforismi di un pazzo su YouTube
    • Privacy Policy
    • Contattaci
    Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.